Chi non legge disturba anche te … digli di smettere, di Paolo Luparello, del 08.01.2014, mercoledì

9 Gennaio 2014 in Buono a sapersi

Chi non legge disturba anche te … digli di smettere, di Paolo Luparello, del 08.01.2014, mercoledì

Durante queste vacanze natalizie mi sono concesso il lusso di leggere due libri. Se non fossi impegnato con l’Associazione e con il blog, e quello che tutto ciò comporta, dedicherei tutto il tempo che dedico a queste attività alla lettura.

Tornando alle letture di questi giorni mai mi era successo di imbattermi nella lettura coeva di due libri tanto densi di insegnamenti e di spunti … indicibilmente concreti e dai quali trarre moltissime suggestioni.

Un libro è “Un mondo senza povertà” di Muhammad Yunus, nella traduzione dal francese di Pietro Anelli, edito da Universale Economica Feltrinelli – Saggi, pagg. 237, gennaio 2012, che ho così commentato “la concretezza al servizio di una causa giusta … combattere la povertà si può se cominceremo a pensare anche agli altri e non soltanto a noi stessi. Un libro pieno di suggestioni e di spunti. Utilissimo”.

Muhammad Yunus è stato insignito del premio Nobel per la pace unitamente alla Grameen Bank da lui fondata grazie alla quale ha sottratto alla povertà milioni di persone in Bangladesh e alla cui esperienza di microcredito si sono ispirati tante altre imprese sociali che hanno fatto della lotta alla povertà la loro missione di vita.

A leggere questo libro ti rendi conto di quanti “orpelli” costosi ed energivori ci siamo circondati e dei quali non riusciamo fare a meno tanto che con il reddito di un nostro “statisticamente” povero in Bangladesh ci potrebbero vivere più che dignitosamente una decina di persone. Un libro la cui lettura consiglio vivamente unitamente al seguente che non tratta di povertà ma di qualcosa che può arricchire chiunque.

L’altro libro è “Il management come professione. Operare con efficacia e successo nella propria organizzazione. Gestire. Ottenere risultati. Vivere.” di Fredmund Malik, nella traduzione di Stefania Cimino e Stefano Franchini, edito da Gruppo24Ore, collana Mondo economico, pagg.412, giugno 2011. Un libro apparentemente per dirigenti ma che può essere fonte di ispirazione per ogni persona che vuole essere efficace nella propria vita privata e in quella lavorativa. Manager non si nasce ma lo si può diventare e per manager non deve intendersi chi riveste tale ruolo ma chi è in grado di dirigere efficaciemente la propria vita o il proprio lavoro … che può anche essere quello di dirigere una grande organizzazione. Linguaggio chiaro, senza troppi “tecnicismi”, concreto. Sfata tutta una serie di miti e fornisce tanti esempi e spunti di immediata applicazione. Interessante la schematizzazione del libro in cui si tratta dei principi del management efficace, dei compiti del management efficace e degli strumenti del management efficace. Un libro che merita i soldi spesi … 39 €.

Da entrambi libri trarrò degli spunti che vi sottoporrò in qualche altro post e che certamente verranno ripresi ne “La Regione che vorrei”