LEGGE 15 gennaio 2014, n. 3. Norme in materia di IRFIS

26 Gennaio 2014 in Norme

Anche in questa legge 2 articoli impugnati su 5 … vuoi vedere che riusciranno a farsi impugnare anche la “norma finale”?

(Fonte: Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 4 del 24-1-2014 (n. 3)) –  Testo tratto dal sito web della Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana http://www.gurs.regione.sicilia.it

LEGGE 15 gennaio 2014, n. 3. Norme in materia di IRFIS – FinSicilia S.p.A. Modifiche alla legge regionale 21 dicembre 1973, n. 50.

REGIONE SICILIANA

L’ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Qualificazione e disciplina dell’Irfis FinSicilia S.p.A.
1. “IRFIS – Finanziaria per lo Sviluppo della Sicilia
S.p.A.”, in breve denominata anche “IRFIS – FinSicilia
S.p.A.”, è assoggettata, in quanto iscritta all’elenco generale
ed all’elenco speciale degli intermediari finanziari e sino
al mantenimento di tale iscrizione, alle disposizioni del titolo
V del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
ed esercita la propria attività economica in conformità
alla disciplina vigente per gli intermediari finanziari.
2. Nell’esercizio delle sue funzioni, “IRFIS – FinSicilia
S.p.A.” contribuisce alla realizzazione di misure di sviluppo
del settore produttivo e creditizio della Sicilia. A tal
fine, “IRFIS – FinSicilia S.p.A.” può svolgere compiti affidati
dalla Regione, con le modalità previste dalla normativa
vigente e coerentemente con quanto previsto dallo statuto
della società.
3. Per garantire la massima trasparenza dell’attività di
cui al comma 2, “IRFIS – FinSicilia S.p.A.”, anche mediante
apposita modifica statutaria, costituisce un sistema
separato ai soli fini contabili ed organizzativi, la cui
gestione è uniformata a criteri di trasparenza e di salvaguardia
dell’equilibrio economico.
Art. 2.
Prestiti partecipativi concessi dall’IRFIS – FinSicilia S.p.A.
1. Il comma 1 dell’articolo 26 della legge regionale 1
settembre 1993, n. 25 e successive modifiche ed integrazioni
è sostituito dal seguente:
‘1. L’IRFIS-FinSicilia S.p.A. è autorizzato a concedere
prestiti partecipativi a valere sul fondo unico di cui
all’articolo 61 della legge regionale 28 dicembre 2004,
n. 17 e successive modifiche e integrazioni.’.
2. Al comma 1 dell’articolo 61 della legge regionale 28
dicembre 2004, n. 17 e successive modifiche ed integrazioni
le parole ‘ai regimi di aiuto di cui al presente comma.’ sono
sostituite dalle seguenti: ‘tra i vari settori, linee di intervento
e prodotti individuati, fermo restando i massimali fissati
dalla Commissione europea per gli aiuti de minimis’.
Art. 3.
Modifiche all’articolo 16 della legge regionale
23 dicembre 2000, n. 32 in materia di contributi
in conto interesse e operazioni di credito a tasso agevolato
1. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 16 della
legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, le parole ‘non può
superare quello di riferimento determinato per il settore
interessato sulla base dei criteri fissati dalla Commissione
europea, maggiorato di due punti;’ sono sostituite dalle
seguenti: ‘, nel rispetto della libera valutazione del merito
creditizio e dei principi di governance che regolano l’attività
di concessione del credito, deve essere coerente con i
valori di mercato per operazioni analoghe;’.
2. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 16 della
legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, le parole ‘del
tasso applicato alle operazioni di credito, comunque non
superiore al limite massimo stabilito alla lettera a).’ sono
sostituite dalle seguenti: ‘del tasso di riferimento determinato
per il settore interessato sulla base dei criteri fissati
dalla Commissione europea, maggiorato di due punti.’.
3. La lettera c) del comma 1 dell’articolo 16 della
legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 è sostituita dalla
seguente: ‘c) per le operazioni di credito poste in essere da
enti pubblici, istituti bancari o intermediari finanziari a
carico di fondi costituiti con risorse regionali, il tasso di
interesse da porre a carico dei beneficiari, comprensivo di
ogni onere accessorio, è pari al 40 per cento del tasso di
riferimento determinato per il settore interessato sulla
base dei criteri fissati dalla Commissione europea. Tale
tasso è ridotto al 30 per cento di quello di riferimento se i
richiedenti sono società cooperative, associazioni di produttori
ovvero giovani imprenditori.’.
Art. 4.
(Articolo omesso in quanto impugnato dal Commissario
dello Stato ai sensi dell’art. 28 dello Statuto)
Art. 5.
(Articolo omesso in quanto impugnato dal Commissario
dello Stato ai sensi dell’art. 28 dello Statuto)
Art. 6.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione.
Palermo, 15 gennaio 2014.
CROCETTA
Assessore regionale per le attività produttive: VANCHERI