LEGGE 15 gennaio 2014, n. 4. Norme in materia di ineleggibilità

26 Gennaio 2014 in Norme

 

Anche qui sono riusciti a farsi impugnare qualcosa … resta comunque una legge che il mondo ci invidierà!

Testo tratto dal sito web della Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana http://www.gurs.regione.sicilia.it

(Fonte: Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 4 del 24-1-2014 (n. 3))

LEGGE 15 gennaio 2014, n. 4. Norme in materia di ineleggibilità dei deputati regionali e di incompatibilità con la carica di deputato regionale e di componente della Giunta regionale.

REGIONE SICILIANA
L’ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO;
NESSUNA RICHIESTA DI REFERENDUM
AI SENSI DELL’ARTICOLO 17-BIS DELLO STATUTO REGIONALE
È STATA AVANZATA;
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Disposizioni in materia di ineleggibilità
dei deputati regionali e di incompatibilità
con la carica di deputato regionale
e di componente della Giunta regionale.
Modifiche alla legge regionale n. 29/1951
1. Al comma 1 dell’articolo 10 della legge regionale 20
marzo 1951, n. 29 e successive modifiche e integrazioni
sono apportate le seguenti modifiche:
a) alla lettera a), dopo le parole “dirigenti di
società”, sono aggiunte le parole “enti di diritto privato”;
b) alla lettera b), dopo le parole “amministratori e
dirigenti di società”, sono aggiunte le parole “enti di diritto
privato”;
c) (lettera omessa in quanto impugnata dal
Commissario dello Stato ai sensi dell’art. 28 dello Statuto).
2. Dopo il comma 1 dell’articolo 10 della legge regionale
n. 29/1951, sono inseriti i seguenti:
1 bis) Le ineleggibilità di cui al presente Capo
sono estese ai rappresentanti, agli amministratori, ai
dirigenti (inciso omesso in quanto impugnato dal
Commissario dello Stato ai sensi dell’art. 28 dello Statuto)
di enti non territoriali, anche senza scopo di lucro, di
società o imprese private che godono di contributi da
parte della Regione nonché ai dirigenti e funzionari
dipendenti della Regione. Sono comunque fatti salvi gli
incarichi assunti dai deputati regionali, dal Presidente
dell’Assemblea regionale siciliana, dal Presidente della
Regione e dai componenti della Giunta regionale in forza
di espressa previsione di legge;
1 ter) Non sono eleggibili né compatibili i (parola
omessa in quanto impugnata dal Commissario dello
Stato ai sensi dell’art. 28 dello Statuto), legali rappresentanti,
amministratori, dirigenti, (parola omessa in quanto
impugnata dal Commissario dello Stato ai sensi dell’art.
28 dello Statuto) e consulenti di società o enti di
formazione professionale, anche senza scopo di lucro,
che fruiscono di finanziamenti o contributi, a qualsiasi
titolo, per lo svolgimento di attività formative per conto
della Regione o che siano titolari di appalti per forniture
e servizi per lo svolgimento di attività formative
per conto della Regione.”.
3. Alla legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 e successive
modifiche e integrazioni, dopo il comma 2 dell’articolo
10 ter è inserito il seguente:
“2 bis. I deputati regionali non possono, altresì,
successivamente all’insediamento nella carica, ricoprire
ex novo la qualità di (parola omessa in quanto impugnata
dal Commissario dello Stato ai sensi dell’art. 28
dello Statuto), presidente, rappresentante legale, amministratore,
consigliere, dirigente, (parola omessa in quanto
impugnata dal Commissario dello Stato ai sensi dell’art.
28 dello Statuto), (parola omessa in quanto impugnata
dal Commissario dello Stato ai sensi dell’art. 28
dello Statuto) consulente di società o di enti diversi da
quelli territoriali, che beneficiano di sostegno economico
o finanziario da parte della Regione. Sono comunque
fatti salvi gli incarichi assunti dai deputati regionali,
dal Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, dal
Presidente della Regione e dai componenti della Giunta
regionale in forza di espressa previsione di legge.”
4. Alla legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 e successive
modifiche e integrazioni, dopo l’articolo 10 sexies, è
inserito il seguente:
“Art. 10 septies – 1. Le cause di incompatibilità dei
deputati regionali previste dal superiore Capo II e dal presente
Capo si applicano, altresì, nei confronti del Presidente
della Regione e dei componenti della Giunta regionale.
Con apposito regolamento, nel rispetto dei principi
del giusto procedimento, sono disciplinate le modalità di
contestazione delle cause di incompatibilità in capo agli
Assessori regionali.”.
Art. 2.
Norme transitorie
1. L’articolo 1 trova applicazione a decorrere dalla prima
legislatura successiva alla data di entrata in vigore della
presente legge, fatta eccezione per le disposizioni di cui al
comma 1 ter dell’articolo 10 della legge regionale n. 29/1951,
introdotto dal comma 2 del medesimo articolo 1.
Art. 3.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione.
Palermo, 15 gennaio 2014.
CROCETTA
Assessore regionale per le
autonomie locali e la funzione pubblica: VALENTI