Dirigenti Pa, stipendi più pesanti a chi taglia, da Il Sole 24 Ore del 01/02/2014

10 febbraio 2014 in Post ad hoc

Dirigenti Pa, stipendi più pesanti a chi taglia

di Marco Rogari

Spending review. Entra nella fase cruciale il lavoro di preparazione del piano Cottarelli: entro metà febbraio round con le parti sociali sul nodo mobilità

(…) A fine febbraio i 25 gruppi di lavoro attivati da Carlo Cottarelli dovranno fornire le loro indicazioni al Commissario straordinario per la spending review sui possibili tagli selettivi di spesa da far scattare. Indicazioni che dovranno poi essere trasformate dallo stesso Cottarelli in proposte operative da sottoporre al Governo tra marzo e aprile. (…) Le task force di Cottarelli nei giorni scorsi hanno incontrato le parti sociali sullo sfoltimento delle società partecipate. Ed entro la metà di febbraio sentiranno i sindacati su uno dei nodi strategici del piano: il pubblico impiego.

Su questo fronte oltre alle nuove procedure di mobilità per gli statali sembra profilarsi un’altra novità: il collegamento della retribuzione di risultato dei dirigenti pubblici alla loro effettiva capacità di rendere operative le riduzioni di spesa previste e di ottimizzare le risorse finanziarie in gestione. Come dire: stipendio più pesante solo a chi aiuta l’amministrazione a diventare più efficiente e meno costosa. (…)

Più complessa la partita sulla mobilità. (…) Con tutta probabilità la mobilità scatterà, con nuove procedure, parallelamente alla soppressione di enti più o meno inutili, dipartimenti, direzioni generali e via dicendo proprio per effetto del piano Cottarelli. Il nodo sugli spostamenti dei dipendenti pubblici non coinvolti da processi di fusione di strutture resta invece tutto da sciogliere. Così come quello del contratto unico per il pubblico impiego, superando l’attuale suddivisione per comparti, al quale sembrava puntare Cottarelli. Che è intenzionato anche a sfoltire in maniera significativa l’universo delle società partecipate a livello ministeriale, regionale e locale.

(…) Ma Cottarelli conta di fare molto di più. Ed è pronto a proporre al Governo un immediato assaggio dei tagli selettivi di spesa sotto forma di strette sulle auto blu e sulle consulenze nella pubblica amministrazione. Un intervento che da solo potrebbe garantire i 488 milioni necessari per effetto della rinuncia (almeno per il momento) del taglio delle detrazioni fiscali che potrebbe essere garantito dalla stretta su auto blu e e consulenze della Pa

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