E’ tempo di agire! di Paolo Luparello, del 10.02.2015, martedì
10 Febbraio 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina
E’ tempo di agire!
di Paolo Luparello, presidente di Perchè no…qualcosa si muove 
Care amiche, cari amici,
finalmente i sindacati hanno deciso che è il momento di muoversi. La situazione deve essere proprio grave … basta dare un’occhiata a quello che sembra essere il disegno di legge di stabilità 2015 elaborato dai “commissari” ispirati da Roma. Tagliare è la parola d’ordine. Forse in Sicilia si vogliono fare le prove generali di quello che poi potrebbe succedere nel resto d’Italia se le ricette della BCE non dovessero funzionare.
E noi? Noi dipendenti della Regione cosa pensiamo di fare? Vogliamo aspettare che si faccia carico di tutto il sindacato? Vogliamo limitarci a fare presenza quando sarà ora di mostrare i muscoli? Tutto quà?
Abbiamo alcuni mesi prima che il governo regionale riesca a far approvare la legge di stabilità. Si tratta di capire cosa intendiamo fare durante questo tempo. Possiamo, da meri spettatori, aspettare le mosse del sindacato in una lunga partita a scacchi con il governo oppure possiamo, da protagonisti, provare a cambiare le regole del gioco!
Come?
Non ho ricette precofenzionate, ma la chiacchierata che questa mattina ci siamo fatti con Totò Aiello, vice-presidente di Perchè no…qualcosa si muove, me ne suggerisce una. Non è facile da percorrere. Si deve trovare il tempo di guardarsi attorno e di domandarsi cosa non va in quello che ci circonda nei luoghi di lavoro. Dove sono gli sprechi. Dove si può risparmiare. Dove c’è la possibilità di trasformare in argento (non scomodiamo l’oro) quello che al momento sembra piombo.
Io non credo che evidenziando tutto ciò ci sia la possibilità di evitare tagli dolorosi per le nostre famiglie, ma almeno avremo la consapevolezza che non saremo le uniche vittime sacrificali sull’altare della politica becera che ammorba la nostra Sicilia.
Osservare, interrogarci, chiedere, elaborare. Se ognuno di noi, da soli o insieme ai colleghi con i quali si condividono le speranze, troverà la forza di agire e di dedicare un po’ del proprio tempo e della propria intelligenza alla ricerca di ciò che non va e di ciò che potrebbe essere renderemmo un servizio a noi stessi e alla nostra comunità che non è soltanto quella dei dipendenti dell’Ente Regione ma dei siciliani tutti.
Perchè no…qualcosa si muove è a vostra disposizione. E’ disposta a farsi carico di metterci la faccia e di denunciare ciò che riterremo vada denunciato. Da soli non andiamo da nessuna parte … insieme possiamo cambiare più di quanto possiate immaginare.
Ne vogliamo parlare?
Non vi voglio fare fretta ma non abbiamo tutto il tempo che vogliamo. Se dobbiamo fare qualcosa lo dobbiamo cominciare a fare adesso!
Noi vogliamo giocarcela … e voi?
Io e Totò Aiello aspettiamo che vi mettiate in contatto con noi e “Perchè no…qualcosa si muove” sarà la nostra bandiera!
Tags: Mobiltazione
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