Quando lo dico io … dice il sindacato “Giucas Casella”!, di Paolo Luparello, del 22.03.2015, domenica
22 Marzo 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina
Quando lo dico io … dice il sindacato “Giucas Casella”!, di Paolo Luparello, del 22.03.2015, domenica
Quella appena passata è stata una settimana di passione … intensa come non se ne viveva da tanto tempo. Una grande manifestazione di piazza il 17, sotto una pioggia battente, e una più contenuta manifestazione il 20, sotto un bel sole primaverile, … lo sciopero che in tanti attendevamo per “lanciare una scarpa” (metaforicamente) a questo Governo e al suo Presidente.
Cosa ci rimarrà di questa settimana?
Sicuramente un bel ricordo. Due piazze piene di tanta gente che ha voluto manifestare il proprio “non ci sto”, la propria stanchezza, il proprio disprezzo per una classe di politici e di tecnici incapaci di affrontare correttamente i gravi problemi che attanagliano la Regione in quanto Ente ma anche la Sicilia nel suo complesso economico e sociale.
Continuo ad accusare questo Governo di non essere ne equo ne trasparente.
Tutti siamo consci dei problemi nei quali si dibatte la Sicilia, non soltanto dal 2008.
Non si può però accettare che un Governo non eletto dai siciliani, ma frutto delle alchimie di palazzo fatte di “transumanze onorevoli”, si arroghi il diritto di vita e di morte su tante categorie sociali senza avere il coraggio di informare su chi graverà il costo di certe scelte.
Questo è il Governo della rivoluzione? Cosa c’è di diverso in questo Governo rispetto a quelli che lo hanno preceduto … non soltanto in questa legislatura?
A leggere una delle tante versioni di quella che, forse, un giorno sarà la “finanziaria regionale 2015 (anche legge di stabilità)” non sembra di trovarsi davanti a un progetto organico. Sembra, piuttosto, una miscellanea di “sassolini” che qualche “manina” ha lasciato cadere tra gli ingranaggi di una macchina già “grippata”. La “finanziaria” sembra sempre più l’occasione per dare sfogo alle peggiori pulsioni di chi, raggiunto non si sa ne come ne perchè certe postazioni, ha individuato le origini di tutti i mali.
Queste manine anonime perchè non escono dall’anonimato? Perchè non si palesano? Perchè accanto a ogni norma che si propone non si scrive il nome di chi l’ha proposta e le sue competenze, il perchè la si è proposta e l’impatto che ci si attende dalla norma stessa. Credo che tutti siamo bravi a scrivere “quello che c… vuoi di ciò che c… vuoi!” … un po’ più difficile è scrivere quello va scritto per il bene comune della Sicilia e dei siciliani.
Le manine continueranno a scrivere nel loro splendido anonimato, e i sindacati hanno avuto il tavolo al quale sedersi … aspettiamo, popolo bue, gli esiti di questi sforzi e non prima del 10, forse l’11, ma potrebbe essere il 15 aprile, sapremo se saremo chiamati alla mobilitazione … quando lo diranno loro … Giucas Casella ha fatto proseliti!
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e altri commenti …
Lupi a lezione dal ministro ombra Incalza: “Quella è una strada, non una ferrovia” … a leggere questa chiacchierata tra ministro e superdirigente cadono le braccia! Esiste un sistema informativo di monitoraggio delle opere pubbliche che tutte le amministrazioni sono obbligate a utilizzare e poi per sapere a che punto si trovano il ministro deve andare a ripetizioni private dal “superdirigente”? E’ la prova provata che la politica non conosce una beneamata …! … e parliamo di un’intervista!
Coordinatori rompono col leader “Prova a scalare Sel dalla poltrona” … proprio io non dovrei parlare ma ritengo che Civati sbagli … si può essere contrari alla linea della propria segreteria ma lui dà tutta la sensazione che stia lavorando non per cambiarla ma per fare qualche altra cosa!
Inchiesta Grandi Opere, Burchi: «Vi spiego come funziona il Sistema» … ma di queste cose Crocetta non ne sa niente? In Sicilia nulla di tutto ciò? Finora sembra che il presidente si sia occupato di “quisquilie” … di cose serie a quando?
Il fiume non si ferma, così il passante ferroviario va ko … Siamo a Palermo … una città costruita ove un tempo fluivano diversi fiumi … oggi un fiume ferma i lavori … imprevedibile?
Così Incalza «raccomandava» Balducci … lettura molto edificante e illuminante. Sovvengono due domande. Prima domanda. C’è un “Incalza” alla Regione Siciliana … nel senso di un personaggio di spessore in grado di orientare significativamente le scelte politiche e dal quale in un prossimo futuro qualcuno potrebbe essere costretto a prendere le distanze? Seconda domanda. Sono scarsi i consulenti siciliani o è troppo bravo Incalza … a vedere i suoi ingaggi?
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