A proposito di starsene seduti sulla riva del fiume e aspettare, del 06.09.2016, martedì

6 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina

A proposito di starsene seduti sulla riva del fiume e aspettare, del 06.09.2016, martedìLuparello e chinotto ai Cantieri

In queste ore di fibrillazione per il futuro del Paese, perché la “vicenda romana” potrebbe offuscare il “duripurismo” grillino e le aspirazioni di guidare il Paese del M5S, la battuta più azzeccata sembra essere quella del sindaco grillino di Parma Pizzarotti che ha affermato che “stando seduti sulla riva del fiume si vede passare un sacco di gente” con riferimento a chi, alcuni mesi fa, lo ha messo in croce per il “suo” avviso di garanzia sul quale non sarebbe stato molto trasparente. Oggi come chiameremmo il comportamento di Virginia Raggi? Se non fosse il sindaco di Roma ma di uno sperduto comune di una regione del sud d’Italia avrebbe ancora il supporto del Movimento o come tanti altri sindaci sarebbe stato invitato a farsi da parte?

Quello che sta succedendo a Roma dispiace. Dispiace perché si gettano pesanti ombre sulla reale democraticità del modello 5 Stelle. Il Movimento ha uno statuto non statuto, o regolamento non regolamento, così chiaro e semplice che anche un bambino saprebbe come seguirlo pedissequamente, e invece no. Riprendendo un tema molto utilizzato dai grillini diciamo che con tutti i problemi che hanno gli  italiani è il caso di perdere tutto questo tempo sulle beghe interne a una giunta comunale che sta coinvolgendo i più alti vertici del Movimento e che rischiano di uscirne con la sensazione che alla fine sarà steso un velo pietoso su questa vicenda così come sembra essere successo nel caso Pizzarotti e in quello del comune di Quarto. Era molto bello sentire i grillini urlare “Onestà” in Parlamento!

Altri commenti

Stupefacente! Ma se quelli di Charlie Hebdo leggono questo articolo come minimo dedicano una striscia giornaliera all’Italia e al suo “maccheronico” modo di affrontare i problemi. Problema solo napoletano? … Bradisismo, mancano i piani d’emergenza ai Campi Flegrei. E se il Vesuvio eruttasse? “Nessuno saprebbe cosa fare”

In questa uscita del nuovo (per quanto?) assessore al bilancio della Giunta Raggi di Roma si intravedrebbe realmente una trappola da “poteri forti” nella quale la Raggi potrebbe essere caduta clamorosamente. Ma come si fa a uscirsene con questa dichiarazione? Non immaginava che dichiarando quel che ha dichiarato avrebbe fatto esplodere una bomba? Uno sprovveduto o uno al quale i “poteri forti” saranno grati? Probabilmente nessuna delle due, un magistrato che dice le cose come stanno, o no? … Roma, De Dominicis: “L’amico Sammarco mi ha chiesto disponibilità”. Su nomina è polemica, Pd: “Torna il peggio”

Quelli del PD sono proprio strani! Prima c’è uno che personalizza una riforma costituzionale e lega il voto sul referendum costituzionale alla sua permanenza al governo, e visti i sondaggi ha dovuto fare marcia indietro. Adesso ce n’è un altro, sempre del PD, sembra, che gioca sulla sconfitta del suo segretario sul referendum costituzionale per affossarlo. Ma stiamo parlando di un nuovo modello di funzionamento delle istituzioni o di una faida interna al PD? E se così è, c’era bisogno di andare a scomodare la Costituzione per far volare gli stracci in casa? In questo caso i “poteri forti” evocati dai grillini da che parte stanno quando non brigano contro la sindaca grillina di Roma?  … D’Alema lancia il comitato del No presieduto da Guido Calvi: “Pd senza popolo, se vince il No finisce il partito della Nazione”

Che su questa vicenda di Roma ci siano tutti gli interessi dei cosiddetti “poteri forti” non ci sono dubbi, ma i 5 Stelle ci hanno sbandierato a più non posso il loro non regolamento, o non statuto che sia, che nel caso raccontato prevede qualcosa di molto specifico che è già costato il posto ad almeno un altro sindaco pentastellato. Come si comporterà in questo caso il Movimento? … Rifiuti Roma, il sindaco Raggi era al corrente dell’assessore indagato. Muraro: “So di inchiesta su di me da fine luglio”