La Sicilia si salverà! Parola dei soliti noti, di Paolo Luparello, del 21.07.2017, venerdì

21 luglio 2017 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina, Rassegna stampa

Sono settimane, mesi, che degli uomini di grandi vedute, degli uomini che hanno a cuore il destino della Sicilia, degli uomini mossi da sentimenti nobili e altruistici, stanno strizzandosi il cervello per provare a inventarsi un candidato dietro il quale camuffare i vecchi politici e politicanti. Di programmi neanche a parlarne, tutto è oramai stato scritto, deve soltanto trovarsi il candidato che riesca a infinocchiare il popolo votante che ancora pratica questo esercizio di democrazia che sono le elezioni.

Tanto volontariato da parte di uomini di indubbia moralità sarebbe degno di altre cause, ma si sa benissimo che se a Palazzo d’Orleans dovesse andare realmente un candidato di rottura, sostenuto da un movimento di rottura, si assisterebbe alla rottura di un giocattolino che garantisce da decenni a una comunità di esperti, consulenti, tecnici, occupapoltrone, teste di legno, parrapiccaemanciaassai, capitani d’industria denoantri, e più recentemente di eroi dell’anti-tutto, di poter campare dignitosamente.

Se a Palazzo d’Orleans dovesse andare un inquilino veramente nuovo si assisterebbe a una vera rivoluzione che costringerebbe tanta gente ad andarsi a cercare un lavoro vero. Il numero di questi mercenari della politica è talmente elevato che sembra, però, difficile che chi li ha sempre tutelati possa essere sconfitto.

Aspettiamo ancora qualche settimana!

L’arte delle nomine. Sembra facile individuare un professionista e affidargli un incarico. Ci sono voluti anni a Crocetta Saro per giungere alla raffinatezza di questi ultimi anni. Un nuovo Presidente non potrebbe rinunciare alla collaborazione di cotanto uomo, forse!

Chissà se alle prossime elezioni gli elettori premieranno questi risultati!

Ma della povertà non se ne parla nei programmi di questi “nuovi” salvatori della patria?

 

Condividi