Brevi riflessioni su alcune deliberazioni del Governo regionale, di Paolo Luparello, del 13.01.2019, domenica

13 Gennaio 2019 in Delibere di Giunta, Prima Pagina

4, 11 e 13. No, non sono una indicazione per chi ama il gioco del lotto, sono tre delibere del 2019 approvate lo scorso 3 gennaio dalla Giunta di Governo della Regione Siciliana che meritano qualche riflessione.

Con la deliberazione n.4 il Governo ha deciso di eliminare la riduzione del budget per la contrattualizzazione dei dirigenti in servizio presso gli uffici di gabinetto, misura che era stata adottata dal precedente governo in clima di spending review. Si tratta di un incremento del 10 % che di questi tempi non sono pochi, rispetto a un ben più spartano 3,48% destinato al rinnovo contrattuale della dirigenza (2016-2018) del quale si sono però perse le tracce!   Per leggere la deliberazione clicca QUI 

Con la deliberazione n.13 il Governo ha approvato la modifica del funzionigramma dell’Ufficio speciale dell’Autorità di certificazione, modifica che invece per gli uffici della Regione Siciliana prevede un iter ben più complesso e al quale da diversi mesi lavorano i dipartimenti della Segreteria generale e della Funzione pubblica. Visto che si parla tanto di semplificazione perchè il Governo non propone una modifica della legge rinunciando al regolamento per la modifica del proprio funzionigramma che di fatto ingessa l’Amministrazione e la costringe alla creazione di uffici speciali per fronteggiare a importanti esigenze tecnico amministrative, oltre che determinare incertezze sulla continuità degli incarichi dirigenziali finchè non viene definito l’iter?   Per legge la deliberazione clicca QUI

E veniamo alla deliberazione n.11, una deliberazione che sarà destinata ad avere refluenze sulla vita lavorativa di tutti i lavoratori della Regione Siciliana, sia dirigenti sia non dirigenti. Con questa deliberazione, nonostante alcuni incontri interlocutori con le organizzazioni sindacali alle quali non è stata comunicata la conclusione del “confronto”, viene approvato il nuovo “Sistema di misurazione e valutazione della performance”, sistema al quale dovranno essere collegati sia l’erogazione del salario accessorio legato alla performance (indennità di risultato per i dirigenti e piano di lavoro per i non dirigenti) sia le eventuali progressioni di carriera o l’attribuzione degli incarichi. A dire il vero in confronto con le organizzazioni sindacali un effetto lo ha sortito ed è stata accolta la pressante “semplificazione” del sistema che era stato inizialmente proposto. Il documento si presenta adesso più leggibile e comprensibile ai più (almeno dopo 3 o 4 letture a seconda del QI del lettore, il mio è evidentemente basso), anche se un paio di confronti in più con le organizzazioni sindacali avrebbero permesso di superare alcune incongruenze ancora presenti nel documento approvato. Personalmente continuo a non condividere la logica del “muoia Sansone con tutti i filistei” e cioè l’aver legato la valutazione del personale del comparto, anche “dell’ultimo operatore”, e di ciascun dirigente, anche il destinatario del più banale degli incarichi di studio, alla valutazione della Regione Siciliana nel suo complesso, praticamente una squadra di decine di dipartimenti e migliaia di dipendenti uniti in una unica valutazione. Incomprensibile poi l’attesa per conoscere i risultati della valutazione, 30 giugno dell’anno successivo a quello di valutazione, dovendo attendere che tutti i dipartimenti rendicontino la loro attività. Invito tutti a leggere il documento! Poi magari ne parliamo.   Per leggere la deliberazione clicca QUI