Svegliamoci, non permettiamo che ancora una volta prevalga l’ignoranza!, di Paolo Luparello

23 Luglio 2019 in Post ad hoc, Prima Pagina, Vergognatevi

Cosa sta succedendo in questi ultimissimi anni non è di facile interpretazione.Come possa una forza politica riuscire ad aggregare un notevole consenso sulla base di una serie di proclami che in altri momenti avrebbero destato esclusivamente ilarità e risate di scherno non è chiaro.Il fenomeno non è soltanto italiano, ma quello che sta succedendo in Italia è sotto i miei occhi e di questo posso parlare.Come può l’ignoranza e la rozzezza trovare spazio tra gli italiani?Come può la rissa prendere il sopravvento sul dialogo e sul confronto?Come possono i valori di una società civile e solidale venire barattati con l’egosimo e l’inciviltà?Troppo facile dare la colpa ai cittadini ignoranti, alle plebi suburbane, ai coatti di ogni estrazione, alla fine bisogna fare i conti con loro e con il loro voto capace di spianare la strada a governi liberticidi e a governanti inadatti alla gestione della complessità, quale è il governo di uno dei Paesi più industrializzati del mondo, chissà ancora per quanto.Tutti alla ricerca delle colpe, quando sarebbe necessario, invece, trovare le soluzioni.Non è tempo di persone di buona volontà.Non è tempo di studiare e di documentarsi.E’ tempo di slogan beceri e fasulli.E’ tempo di dare addosso al “nero” di turno (l’altro ieri gli ebrei, ieri i meridionali, oggi i migranti extracomunitari e c’è tempo, domani, per i migranti comunitari, i nostri figli).La storia si ripete.Sangue sarà versato.Violenza genererà violenza.Anch’io ne sarò responsabile perchè avrò sottovalutato la cattiveria degli ignoranti e la fame di ladri e pusillanimi.Neanche le ruberie riescono a svegliare dal sonno gli insipienti.Non possiamo lasciare nelle mani degli arruffapopolo il nostro destino e quello delle prossime generazioni.Chi ha memoria non si stanchi di esercitarla attivamente.Si segreghino gli ignoranti e i creduloni contenti.Non si dia diritto di cittadinanza agli opportunisti e ai lacchè.Se non vogliamo che si ripetano gli orrori del passato, svegliamoci!