Riflessioni di Fedro, del 27 agosto 2025

27 Agosto 2025 in Post ad hoc, Prima Pagina

Non so quanti uomini e donne si aspettano che i governanti siano persone al di sopra della media, persone in grado di affrontare problemi complessi, persone capaci di mediare tra ciò che è giusto, secondo dei principi che si basano su un comune sentire, e quanto richiede la loro base elettorale, persone che ci ispirano, quanto meno a riflettere.

Una affermazione comparsa in questi giorni sulla stampa mi lascia perplesso, in effetti fino a un certo punto in quanto l’affermazione non mi trova assolutamente d’accordo, quindi la perplessità mi viene destata dal fatto che questa affermazione venga fatta di fronte a una platea affollata e che venga veicolata al pubblico nazionale.

L’affermazione riguarda il fatto se un certo stato belligerante sia andato oltre, oltre un principio di “proporzionalità” che sembra essere fatto proprio dall’uomo politico nostrano.

Se subisco una offesa passa il principio che posso reagire … secondo però un principio di proporzionalità! Quindi? Se subisco un attentato rispondo con la stessa moneta … ma con proporzionalità.

Se uccidono 10 nostri connazionali noi siamo autorizzati a ucciderne 10 della parte avversa? Della stessa età? Dello stesso genere? Con gli stessi stati di famiglia? Della stessa estrazione sociale?

Chi decide di premere “il grilletto”?

Avresti mai immaginato che un candidato che hai sempre visto su un manifesto elettorale un giorno avrebbe preso la decisione di uccidere uomini, donne o bambini … anche se con proporzionalità?

Pensavo che la nostra Costituzione ci mettesse al riparo dalla guerra e da simili decisioni … forse sono stato un po’ ingenuo!