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Io non faccio sindacato, di Paolo Luparello, del 13.01.2017, venerdì

gennaio 13, 2017 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Riflessione del giorno
Io non faccio sindacato, di Paolo Luparello, del 13.01.2017, venerdì

Alcuni sindacati della dirigenza della Regione Siciliana hanno protestato contro il sistema di riparto del fondo per l’attribuzione della indennità di posizione variabile legata all’incarico assegnato a ciascun dirigente. Motivo del contendere è l’aver destinato una piccola parte del fondo a integrare il budget assegnato ad alcuni dipartimenti ritenuti “strategici”.

Se l’azione sindacale di questi sindacati avrà successo a ogni dipartimento regionale potranno essere riconosciute alcune migliaia di euro in più che significheranno per i dirigenti di quei dipartimenti la possibilità, forse, di ricevere qualche centinaio di euro in più all’anno.

Non vedo invece alcun attivismo sul fronte delle indennità riconosciute ai dirigenti all’interno dello stesso dipartimento dove a parità di pesatura delle strutture non sembra essere stata riconosciuta la stessa indennità. Leggi il resto di questa voce →

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Aiutiamo il Governo ad aiutarci!, di Paolo Luparello, del 20.12.2015, domenica

dicembre 20, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Aiutiamo il Governo ad aiutarci!, di Paolo Luparello, del 20.12.2015, domenica

2015 11 15 Paolo prima della partenza 2

Scusate.

In questi ultimi due giorni mi sono lasciato andare.

Mi sono fatto trascinare dagli eventi e stavo rischiando di perdere quello stato di grazia che il Natale inspira in tutti i cristiani.

Chiedo quindi scusa a tutti voi, a chi ho distratto i pensieri dalle faccende di questi giorni, ai rappresentanti del Governo che in effetti stanno lavorando per noi … per assicurarci un futuro … per una Sicilia migliore!

Chiedo scusa perchè ho frainteso le intenzioni del Governo. Il Governo vuole realmente tagliare gli sprechi e ridistribuire il reddito … vuole che più gente possibile possa trovare una attenzione nei propri confronti.

Chiedo scusa perchè non avevo capito che i soldi che toglieranno a noi dipendenti della Regione Siciliana saranno utilizzati per delle nobili cause.

Come non partecipare a questo profondo sforzo che vede impegnato freneticamente in queste ore componenti del governo e degli uffici di gabinetto che non sanno più dove tagliare tagliare tagliare!

Sono talmente stanchi che oramai propongono tagli soltanto sui dipendenti della Regione perchè sanno quanto guadagniamo e come possiamo fare a meno dei soldi che ci vogliono sottrarre.

Vista questa loro stanchezza aiutiamoli … è Natale … diamo loro una mano!

Aiutiamoli a trovare nel bilancio regionale quelle spese che potrebbero far risparmiare la Regione e farle erogare migliori servizi.

Chiunque di noi si occupa di gestione di capitoli di bilancio suggerisca quanto spendiamo in attività che si potrebbero realizzare con meno e con maggiore utilità.

Quanto costano gli assessori? Non si potrebbero scegliere assessori come Franco Battiato che rinunciano alla loro indennità perchè considerano il loro incarico un onore che non merita compenso?

Quanto spendono in missioni di servizio assessori e componenti degli uffici di gabinetto? E’ proprio necessario fare tutti questi viaggi?

Quanto costano gli uffici di gabinetto nei quali sono inseriti dipendenti interni ed esterni alla Regione di tutte le categorie? Sono proprio necessari? Cosa fanno che non potrebbe essere fatto da personale di uffici “normali” a ciò deputati?

A quanto ammontano le spese che annualmente il presidente della Regione, e qualche altro assessore, può disporre a propro gradimento? Sono proprio necessarie?

L’Assemblea Regionale Siciliana non potrebbe costare meno dei 150 milioni di euro circa annui di adesso?

Qualcuno sa quanto ci costano i servizi info-telematici che ci sono offerti da Sicilia e-Servizi e che pongono i nostri uffici all’avanguardia tra gli ultimi dieci paesi al mondo per arretratezza digitale?

Qualcuno sa quanti sono dei 3000 lavoratori PIP quelli che lavorano presso gli uffici regionali? Qualcuno sa quanto costano? Qualcuno sa cosa fanno?

Qualcuno sa quanti sono i lavoratori della SAS che lavorano presso gli uffici regionali? Qualcuno sa quanto costano? Qualcuno sa cosa fanno?

Qualcuno sa quanto costano alla Regione tutte le società partecipate delle quali il governo non riesce a fare a meno?

Qualcuno sa quanto ci costano i consorzi di bonifica che notoriamente permettono all’agricoltura siciliana di essere quel giardino irriguo che è?

Qualcuno sa quanto ci costano gli operai dell’Ente di sviluppo agricolo che svolgono una importantissima funzione al servizio del territorio siciliano? Quale?

Qualcuno sa quanto ci costano esattamente i circa 24 mila operai forestali che annualmente consentono alla Sicilia di essere annoverata tra le regioni meglio curate e manutenute dell’emisfero boreale?

Capisco che quelle che sopra ho elencato non rientrano tra le priorità che Roma ha individuato per la Regione Siciliana, il cui principale problema è notoriamente la pletorica dirigenza e la casta dei sindacalisti, ma potrebbe essere un modo per far partecipare tutti allo sforzo che Roma ci chiede … non vorremmo essere noi dipendenti gli unici che dovranno essere ringraziati dal popolo siciliano.

Ecco. Cogliamo l’occasione per aiutare il Governo a spendere meno e meglio. Scriviamo insieme il nostro contributo per un bilancio della Regione 2016!

Ci state?

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Scusate il disturbo!, di Paolo Luparello, del 19.12.2015, sabato

dicembre 19, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

2015 11 15 Paolo prima della partenza 2Scusate il disturbo!, di Paolo Luparello

Ma chi lo doveva dire che in un giorno di festa, l’ultimo week end prima del Santo Natale, un giorno che chi se lo può permettere lo dedica agli ultimi acquisti per le persone care, mi sarebbe toccato rispondere all’appello di alcuni colleghi e lanciare la sfida addirittura al governo regionale del rivoluzionario Crocetta.
Un governo, veramente uno e quattro (finora), che in questi tre anni si è distinto per azioni epocali tra le quali cito
… il commissariamento di tutto quello che c’era da commissariare,
… la selezione della dirigenza di vertice delle aziende sanitarie durata ben 2 anni,
… la riforma delle province … di cui tutta Italia ci ride ancora dietro,
… la rinuncia a soldi che lo Stato deve alla Sicilia in virtù del suo Statuto in cambio di quattro soldi,
… la presunta spesa di tutti i fondi comunitari del 2007-2013 … e di cui sapremo entro una decina di giorni,
… il completamento della distruzione della macchina burocratica regionale iniziata da Lombardo, con annessa devastazione del contratto collettivo regionale di lavoro della dirigenza.
Un governo, quattro, che strombazza ai quattro venti che grazie a questa ennesima “riforma” otterrà un efficientamento del funzionamento degli uffici e una riduzione dei suoi costi … soprattutto di quelli della dirigenza … spendere, tra pensioni e stipendi per “tutto il personale”, un miliardo di euro o 995 milioni di euro non è la stessa cosa … vero?
Ma di riforma si tratta?
Io sono un dirigente. Se non si riuscirà a stoppare l’ennesimo furto alla dirigenza regionale operato da questo governo precario, io dovrò rinunciare a 600 euro netti al mese. Potrò continuare a vivere ma dovrò imporre qualche economia a me e alla mia famiglia … pazienza, di fronte a chi non ha uno stipendio o che non può arrivare alla fine del mese figuratevi!
La cosa però che più mi fa incazzare è la mistificazione. La mistificazione di un governo, quattro, che lancia ogni sei mesi una nuova genialata, poi tradotta in legge, senza che tutto avvenga secondo un progetto organico.
Si manderanno in pensione circa 5000 lavoratori da qui al 2020, pensate che il Governo si sia preoccupato di rivedere l’organizzazione dei suoi uffici in tal senso? Alla fine del 2020 su 12 mila dipendenti, circa 5000 saranno delle categorie A e B, esattamente operatori e collaboratori, figure che notoriamente non vengono assunte per concorso attesa la natura della prestazione lavorativa loro richiesta … poi naturalmente gli si fa fare altro. E tutto quello che facevano i 5 mila pensionati chi lo dovrà fare?
Il Governo ha forse pensato in questa riorganizzazione che ha messo a punto e che prevede il taglio di 600 uffici, molti dei quali esistenti solo sulla carta, di definire la dotazione organica dei nuovi uffici? Il Governo individuerà nominativamente e in base a profili professionali specifici chi vi dovrà lavorare? Il Governo ha già dato mandato di realizzare “veramente” l’Agenda digitale nella Regione Siciliana e non quell’accrocco con il quale ci confrontiamo tutti i giorni?
Io in Amministrazione ci dovrò rimanere, e ci voglio rimanere, ancora molti anni … ma quello che vedo all’orizzonte sono soltanto macerie!
Un governo che guarda soltanto ai conti e che sta calpestando la dignità di decine di migliaia di lavoratori, e qui mi riferisco anche a tutti coloro ai quali questo governo ha riservato bocconi amari … amarissimi, ha distrutto tutto quello che si poteva distruggere e per chi verrà dopo non sarà facile. Il comportamento di questo Governo è quello tipico di chi deve abbandonare un territorio perchè non lo può difendere dagli invasori (il prossimo governo non sarà sicuramente diretto da Renzi!) e quindi avvelena tutti i pozzi d’acqua e distrugge tutto quello che può distruggere!

Ma a proposito di conti, il Governo vuole fare economie soltanto con i dipendenti regionali e con qualche altra categoria … le marchette elettorali e il consenso con fondi a disposizione e con ex tabella H il governo vuole continuare a farli! Di questo Baccei e i suoi accoliti ne parlano a Roma o a Roma l’unico pensiero è rivolto ai dirigenti della Regione Siciliana?
Io non so quanti saremo il 21 dicembre a non andare a lavorare per provare a dare un segnale forte e chiaro al Governo … so però che se passerà anche questa volta quello che il Governo ha deciso, non avremo più appello … secondo me!

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AGGIORNAMENTI – Siamo in guerra? E guerra sia!, di Paolo Luparello, del 19.12.2015, sabato

dicembre 19, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

In fondo al post aggiornamenti sulla situazione  – ultimo alle 17,15 del 21.12.2015

Per aggiornamenti in tempo reale andate sul gruppo Facebook
#iononcisto
https://www.facebook.com/groups/809453689174196/?fref=ts

Colleghi è oramai l’ora del coraggio, il coraggio delle proprie azioni.

Con l’ultima provocazione del Governo regionale che intende di fatto azzerare la funzione dirigenziale disattendendo il contratto collettivo di lavoro per l’area della dirigenza si è superato il livello di sopportazione. Neanche i militi della Benemerita si sarebbero attenuti, se avessero subito quello che abbiamo subito noi in questi ultimi 5 anni, al loro motto “Usi obbedir tacendo e tacendo morir”.

Non ci sono mezze misure. Il Governo deve ritirare ogni provvedimento che riguarda il personale e la copertura finanziaria delle relative voci e deve rimetterne la trattazione alla sua sede legittima riconosciuta dalla “LEGGE” … la contrattazione sindacale.

Ricordo che tutti i funzionari del Ministero dell’Economia e della Finanze si sono resi protagonisti, nelle scorse settimane, di una azione eclatante che è consistita nell’astenersi dalla prestazione di lavoro straordinario lasciando il Governo a scriversi da solo il disegno di legge di stabilità 2016, ciò per stigmatizzare il comportamento del Governo che stava prevedendo il taglio del loro salario accessorio.

Diamo anche noi una dimostrazione in tal senso.

In un momento delicatissimo per la Regione Siciliana che vede impegnati su tantissimi fronti i funzionari della Regione, in particolare sul bilancio e legge di stabilità e nella chiusura della programmazione comunitaria 2007-2013, diamo un segnale forte che questo modo di operare del Governo è offensivo per i diritti dei lavoratori … per i nostri diritti.

Vi propongo pertanto di metterci tutti in ferie il 21 dicembre 2015. Per quel giorno rendiamoci indisponibili per l’ufficio attraverso tutti i mezzi di comunicazione.

Se nessuno si accorgerà della nostra assenza, ci meritiamo la sorte che ci stanno organizzando!

Noi resteremo in contatto tramite Facebook e Whatsapp.

Attendo le vostre adesioni alla proposta!

Paolo Luparello

Aggiornamenti

ore 17,15 del 21.12.2015

Da fonti governative apprendo che vari assessori (Cracolici, Pistorio, Gucciardi) e lo stesso presidente hanno contestato la proposta Baccei … Sembra che l’abbiano definita iniqua e vessatoria …
Baccei dovrà riscrivere l’articolo e nelle economie saranno comprese anche quelle dei dirigenti pensionandi … siamo riusciti, perora, ad attenuare la scure Baccei e del gruppo di pressione che vuole consegnare l’amministrazione regionale nelle mani di un manipolo di esterni … sembra incredibile ma, a mio modo di vedere, si sta smantellando e riducendo la burocrazia regionale a un ruolo di comparsa!

  • ore 8,00 del 21.12.2015

Anche alle ore 10,30 e previsto un “caffè collettivo” al Bar Santoro a piazza Indipendenza a Palermo per lunedì 21 dicembre 2015, … per i ritardatari … sotto Palazzo d’Orleans

  • ore 22,30 del 20.12.2015

E’ previsto un “caffè collettivo” al Bar Santoro a piazza Indipendenza a Palermo per lunedì 21 dicembre 2015, alle ore 15,00 … per i ritardatari … sotto Palazzo d’Orleans

Nella mattinata del 21 dicembre, alle 10,30 circa ci dovrebbe essere un incontro Assessore Funzione pubblica, Lantieri, e sindacati … non si sa dove si terrà … faranno sapere!

Resta la proposta di mettersi in ferie nella giornata di lunedì 21 dicembre per far avvertire il nostro stato di disagio

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 25.09.2015, venerdì

settembre 25, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 25.09.2015, venerdì

— Paolo Maratona di Sicilia 2015

Grazie. In tanti state rispondendo alla richiesta che ho inviato ai destinatari della newsletter di “Perchè no…qualcosa si muove”, e non vi state limitando soltanto a chiedere di continuare a ricevere la newsletter ma mi indirizzate dei commenti che sinceramente non possono che farmi piacere … in tanti anni si è probabilmente consolidato un rapporto che spero di meritare. Arriva anche qualche critica … costruttiva … ma nel caso specifico ho poco da fare avendo lasciato l’attività sindacale e non essendo più protagonista di quelle vicende. Spero che invece tutti insieme si possa essere protagonisti di una sfida altrettanto impegnativa quale può essere l’impegno politico per il bene comune di tutti e non soltanto di una categoria di soggetti. Questo fine settimana lo passerò in un eremo agreste … un luogo adatto per riflettere e scrivere … buon fine settimana a tutti!

… vi ricordo che il prossimo 28 settembre 2015, lunedì, riprendo gli incontri di “La Sicilia che vogliamo”. Incontri finalizzati a discutere dei problemi in cui versa la Sicilia e ai quali vogliamo provare a dare una soluzione attraverso l’impegno politico. Si parlerà anche di strategie e di come riuscire a far sentire la nostra voce. Il nostro obiettivo è quello di costituire un gruppo di persone disposto a impegnarsi, anche in prima persona, alle prossime elezioni regionali, ma che sia mosso esclusivamente dalla voglia di parteciperà al riscatto della Sicilia dal sottosviluppo a cui è da troppo tempo relegata da una politica regionale fina a oggi portata avanti da persone incapaci.
Per esigenze elettorali decideremo tutti insieme con chi schierarci, ma sicuramente non ci schiereremo con i voltagabbana e con chi ha dimostrato di non essere all’altezza dell’impegno, così come non ci schiereremo con chi ha fatto della denuncia, troppo spesso fine a se stessa, l’unico modo per intercettare il malcontento.
A mio modo di vedere c’è una terza via … la nostra … e di cui parleremo!
Chi fosse interessato a partecipare ai nostri incontri mi contatti con un sms sul mio cellulare o un messaggio privato su Facebook fornendomi un recapito telefonico sul quale verrà inviato tramite SMS luogo e ora dell’incontro … un locale nel centro di Palermo.

La Sicilia che vogliamo ha bisogno di professionisti e di persone competenti che siano disposte a dedicare una parte della loro vita alla gestione del bene comune … sei una di queste?

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchrenosicilia.org … e se siete su WhatsApp vi potrò inserire nelle liste di distribuzione per essere informati sugli incontri o su altri eventi.

Grazie a tutti voi che mi darete una mano in questa altra avventura!

… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …

Fa quasi tenerezza con queste sue uscite “nature”! Ma lo ha compreso che è il presidente della Regione e non di Gela? Finchè avremo politici che mancano di una visione globale non potremo vederci alcun lustro! … “Il no al referendum sulle trivelle? Ci eravamo impegnati con l’Eni” http://livesicilia.it/2015/09/25/il-no-al-referendum-sulle-trivelle-ci-eravamo-impegnati-con-leni_666817/

O qualcuno tirerà fuori dal cilindro qualche coniglio gigante o la partita sarà persa nel peggiore dei modi! E non si parla dei “progetti a cavallo” e delle “risorse liberate” … tutti i nodi di decenni di programmazioni terremotate stanno venendo al pettine! … La spesa dei fondi europei “Sicilia raddoppi gli sforzi” http://livesicilia.it/2015/09/25/la-spesa-dei-fondi-europei-la-sicilia-raddoppi-gli-sforzi_667144/

Detta così è una dichiarazione apocalittica! E il personale? E la spesa comunitaria? Cosa intende Baccei con “blocco della spesa” a novembre? … Baccei: “Bisogna sistemare i conti, da novembre il blocco della spesa” http://gds.it/2015/09/25/baccei-bisogna-sistemare-i-conti-a-novembre-probabile-blocco-della-spesa_414671/?utm_source=immediafeed&utm_medium=feed&utm_campaign=hp_sicilia

E anche per questa volta si sono guadagnati la pagnotta … ma quando la finiremo di assistere a questo mercato permanente effettivo del consenso? … L’Ars approva la manovra, scontro fra Baccei e Barresi sui consorzi di bonifica http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/palermo/cronaca/2015/09/25/news/ars_e_scontro_fra_baccei_e_barresi_sui_consorzi_di_bonifica-123679407/?rss

E’ proprio come dice lui? Diffido di questo personaggio. La Regione ha tante colpe, ma i Comuni non scherzano! … “I ritardi colpa della Regione” Istituto Bonanno, Faraone attacca http://livesicilia.it/2015/09/25/i-ritardi-colpa-della-regione-istituto-bonanno-faraone-attacca_666834/

Mi articolo con le pampine! Ma il bravo giornalista lo sa quale è il debito pubblico nazionale in rapporto al PIL? Lo sa quale è il debito pubblico pro-capite nazionale che grava su ogni italiano (anche su ogni siciliano)? Conosce come si colloca la Regione Siciliana nella classifica dei debiti pubblici regionali? Questa è la professionalità di alcuni giornalisti … danno per scontato che tutto il pubblico conosce queste risposte ed è in grado di dire se la situazione descritta è peggiore o migliore rispetto agli altri! … Soldi “virtuali” in bilancio e mutui stellari Siciliani indebitati per i prossimi 30 anni http://livesicilia.it/2015/09/25/soldi-virtuali-in-bilancio-e-mutui-stellari-siciliani-indebitati-per-i-prossimi-30-anni_666639/

Tra gli attivisti del Movimento ci deve essere qualcuno che scalpita per un posto al sole, altrimenti non si comprenderebbe la fretta di far uscire un documento ancora in bozza e che lancia accuse infamanti sulla organizzazione di Don Ciotti … forse chi opera da tanti anni per il bene comune e contro le mafie viene visto male da chi vorrebbe essere l’unico paladino della legalità e dei cittadini? … Antimafia, M5S accusa Libera sul caso Ostia. “Ma la relazione è solo una bozza”. Don Ciotti: “Calunnie” http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/25/antimafia-m5s-accusa-libera-sul-caso-ostia-ma-la-relazione-e-solo-una-bozza/2068778/Vai a votare

I famosi miliardi di tagli operati da Crocetta in questi tre anni stanno portando a situazioni come quella descritta … quanti sono gli uffici regionali ai quali sono state praticamente azzerate le spese di funzionamento? … In piazza con l’asino al seguito La protesta dello Zootecnico http://palermo.blogsicilia.it/in-piazza-con-lasino-al-seguito-la-protesta-dello-zootecnico/309805/

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Ma si! Andiamo in pensione … forse!, del 25.05.2015, lunedì

maggio 25, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Dopo il massacro al quale sono stati sottoposti i dipendenti della Regione Siciliana, finalmente labirintoqualcuno torna a sperare di aver finito di tribolare … in effetti c’è ancora da attendere che qualche curiosone romano soddisfi la propria curiosità … ma cosa volete che sia!

Nel frattempo che finisca lo sfogliare di margherite proviamo a consolarci con la circolare sulle pensioni sfornata dal Dipartimento della Funzione pubblica e … udite udite … con una convocazione dell’ARAN Sicilia … le cui convocazioni sembrano essere diventate più rare della stessa apparizione mariana!

Nondimeno … buona lettura … per la circolare clicca sul link che segue … L.r. 7 maggio 2015_Riforma Sistema pensionistico e collocam

e per la convocazione dell’Aran Sicilia clicca sul link che segue … PG_2015_433 del 25 maggio 2015

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Un bilancio di rigore … per chi?, del 27.04.2015, lunedì

aprile 27, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Ricevo e divulgo … e commento.1943-Sciopero-per-pace-e-pane

Di seguito il testo della mail trasmesso dal sindacato al quale sono iscritto e il file relativo al DDL di stabilità 2015 incardinato in aula. Ho avuto modo di leggere, anche se velocemente, il testo del ddl e devo dire che rispetto alle prime versioni che circolavano adesso somiglia molto di più alle classiche leggi finanziarie di un tempo. Ci si trova di tutto, è stato dato spazio ai desiderata di ogni deputato buono per puntellare una maggioranza non certo granitica. Ci sono commi che necessitano di approfondimenti per capire che cosa vogliono dire … a parte il fatto che attribuiscono copertura dalle poche decine di migliaia di euro ad alcuni milioni di euro. Di sicuri ci sono i tagli al comparto dei dipendenti della Regione Siciliana! Cosa aggiungere … ci vediamo in piazza il 29 aprile!

“In allegato il testo votato in II Commissione inviato all’Ars per la votazione.

Un titolo su tutti: A CIASCUNO IL SUO!

Ogni commento sarebbe insufficiente per rendere l’idea di quale accozzaglia di mini compromessi tra i politicanti da strapazzo tutti, dal governo alla pseudo opposizione, abbiano partorito.

Tutti gli sfaceli annunziati, si sono persi per strada, dando spazio a putìe (botteghe) della peggiore specie palesate nel teatrino della II Commissione, consegnando un unico agnello sacrificale: i dipendenti della regione.

Spacciare per riforma la solita scriteriata aggressione nei confronti della categoria è incredibile, ma vero.

Siamo certi che in presenza del Commissario dello Stato, anche quest’anno tre quarti del testo sarebbero stati impugnati.

Vedremo adesso, quanto il livello dei compromessi sia avallato da qualche sottosegretario o dalla presidenza del consiglio dei ministri, organo deputato a verificare la conformità degli atti legislativi regionali.

Ovviamente non resteremo con le mani in mano neanche dopo la votazione e faremo valutare il testo da qualche principe del foro.

La parte che più ci riguarda è il titolo II che va da pag. 29 a 36, abbiamo scelto di inviare tutto il testo proprio per rendersi conto.

Difficoltà logistiche a parte, importante assicurare la massima coesione e partecipazione alle iniziative programmate.

Intanto, abbiamo braccato Crocetta e l’abbiamo forzatamente incontrato in una conferenza stampa.

Incredibile il suo atteggiamento: ha annucniato che avrebbe convocato i segretari generali, subito dopo aver letto il testo!!!!”

Per leggere il testo che è andato in aula cliccate su … DDL 912_A

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Ebbene si … io sciopererò! Il 29 aprile sarò in piazza!, del 23.04.2015, giovedì

aprile 23, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Ebbene si … io sciopererò! Il 29 aprile sarò in piazza!1943-Sciopero-per-pace-e-pane

di Paolo Luparello

Siamo stati più di quattro amici al bar oggi pomeriggio. Abbiamo cominciato in 4, poi 5, poi 6 e poi qualcuno andava e qualcuno veniva. Complessivamente ci siamo confrontati in 10 nell’arco di un paio d’ore di confronto a tratti anche serrato. Ha partecipato un’amica dirigente sindacale (non della dirigenza), 5 colleghi non dirigenti delle diverse categorie, 1 pensionato ex dirigente, 5 colleghi dirigenti. Nel complesso abbiamo costituito un gruppo “dinamico” variamente assortito.

Come avevo anticipato nell’invito all’incontro si doveva trattare di un confronto “laico” sulle ragioni dello sciopero e sul perchè si sarebbe dovuto partecipare se ci si fosse convinti in tal senso.

Ognuno ha detto la sua e non ho la pretesa di riassumere la posizione degli intervenuti.

Posso però anticipare che l’80% degli intervenuti hanno manifestato la chiara intenzione di partecipare e il restante 20% lo decideranno il giorno dello sciopero.

L’amica dirigente sindacale ritiene che sia necessario dare un segnale forte e chiaro al governo che con i diritti dei lavoratori non si gioca e tra i principali obiettivi dello sciopero la questione pensionistica e la riqualificazione del personale nell’ambito di un processo di riorganizzazione dell’Amministrazione regionale.

Gli altri interventi si sono mossi quasi in un unico alveo. La partecipazione allo sciopero è considerato un dovere morale al quale noi lavoratori non possiamo sottrarci in uno dei frangenti più neri sia per la realtà socio-economica della Sicilia sia per il ruolo dell’Amministrazione regionale ridotta a una torre di Babele conquistata da una armata Brancaleone di terz’ordine.

Il sentimento che largamente prevale è di scoramento nei confronti … di un governo della macchina regionale pressochè inesistente e precarizzato, … di un trattamento del dipendente regionale ai limiti del linciaggio morale, … di una mancanza di futuro per l’Ente regione e per la Sicilia.

La maggioranza di coloro che hanno partecipato all’incontro, che certamente non sono rappresentativi dell’universo Regione, ritengono che, nonostante gli errori di strategia e di tattica commessi dal sindacato nel suo complesso, la partecipazione allo sciopero è un’occasione più unica che rara per esternare tutta la rabbia e il disprezzo che i dipendenti regionali provano per una classe politica regionale, e non solo, incapace di essere portatrice di un reale progetto di cambiamento per garantire un futuro alla Sicilia, ai siciliani e, perchè no, ai dipendenti dell’Ente Regione e, perchè no, a quel mondo di varia umanità che gravita attorno all’Ente Regione.

Alcuni amici hanno rappresentato il disagio di alcuni colleghi di partecipare allo sciopero che verrà utilizzato dal sindacato per passare alla “cassa” del governo per strappare qualche concessione che non sia a vantaggio di tutti i dipendenti. Speriamo che questo non succeda, ma l’occasione comunque non va persa e anche se si corre questo rischio … il rischio va corso!

Per chi non si sente rappresentato dal sindacato che non è riuscito a gestire il cambiamento, sia a livello nazionale sia regionale, determinando un arretramento dei diritti dei lavoratori abbiamo deciso di procedere alla stesura di un manifesto di rivendicazione nel quale si possano identificare coloro che si sentono “stretti” nelle rivendicazioni del sindacato e di organizzare una presenza “distinta” all’interno della manifestazione del 29 aprile che possa mettere in evidenza lo stato di disagio di una parte dei lavoratori della Regione, una minoranza sicuramente, nei confronti sia del governo regionale sia del sindacato.

Noi dipendenti della Regione Siciliana ci stupiamo che contro questa legge di bilancio e questa legge di stabilità siamo gli unici a mobilitarsi, come se i tagli di bilancio previsti e la mancanza di prospettive di investimenti colpiscano noi e non tutto il mondo delle imprese siciliane e tutti i siciliani in generale!

Noi non scioperiamo per rivendicare misure per favorire il pensionamento o per ottenere rinnovi contrattuali migliori di quelli rivendicati da tutto il mondo del pubblico impiego italiano.

Noi scioperiamo perchè il Governo regionale non ha un progetto per il futuro dell’Ente Regione e se non ha futuro l’Ente Regione nemmeno i suoi dipendenti hanno futuro! Non vogliamo fare la fine dei colleghi dipendenti delle oramai ex Province regionali!

Noi scioperiamo perchè non accettiamo le offese e le calunnie alle quali siamo costantemente sottoposti da parte di un Governo regionale che prova soltanto ad allontanare da sé le proprie gravi responsabilità in oltre 2 anni di gestione fallimentare.

Noi scioperiamo perchè pretendiamo un progetto per il futuro della Sicilia e dei siciliani!

Noi scioperiamo perchè l’Ente Regione venga organizzato negli uffici che servono … non ai politici e agli amici dei politici!

Noi scioperiamo perchè il Governo regionale pretenda dal Governo nazionale quello che spetta alla Sicilia per Statuto e come sancito dalle sentenze della Corte Costituzionale … il sig. Rosario Crocetta non ha diritto a rinunciare a quanto spetta alla Sicilia e ai siciliani!

Noi scioperiamo perchè il Governo regionale non può dire di tagliare sprechi per miliardi di € nel proprio bilancio e poi rinunciare a miliardi di € che lo Stato deve alla Sicilia costringendola a non poter svolgere il proprio ruolo a causa della mancanza di risorse finanziarie anche per il proprio funzionamento.

Noi scioperiamo perchè una volta per tutte si azzerino gli incarichi di governo a soggetti non eletti dal popolo, in quanto costituiscono un aggravio di spesa!

Noi scioperiamo perchè una volta per tutte si azzerino gli incarichi dirigenziali a soggetti esterni ai ruoli dell’Amministrazione regionale, in quanto costituiscono un aggravio di spesa!

Noi scioperiamo perchè una volta per tutte si azzerino le consulenze e gli incarichi a soggetti esterni per compiti che posso essere svolti dal personale di ruolo della Regione e dei suoi Enti, in quanto costituiscono un aggravio di spesa!

Noi scioperiamo perchè la politica regionale non può scaricare sui lavoratori dell’Amministrazione regionale le proprie gestioni dissennate in materia di gestione dei rifiuti, di gestione dell’acqua, di società partecipate, che nel loro complesso hanno generato e generano miliardi di € di debiti e di veri sprechi!

Noi scioperiamo perchè la politica regionale non può guardare al comparto della Regione Siciliana come una sorta di bancomat al quale rivolgersi per pagare le proprie cambiali … non si possono tutelare i diritti dei senza diritti a danno di coloro che i diritti li hanno!

 

da fedro

Se io sciopererò … , del 21.04.2015, martedì

aprile 21, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Se io sciopererò … Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Sono ancora molto perplesso sulla decisione di aderire allo sciopero di mercoledì 29 aprile 2015, proclamato da tutte le sigle sindacali dei dipendenti della Regione Siciliana.
La voglia di protestare è tanta. La voglia di farmi sentire è tanta. La voglia di manifestare lo sdegno per il trattamento che questi governi regionali ci stanno riservando è tanta.
Ma il mio sciopero a chi serve? Serve a me e ai miei colleghi?
Se deciderò di scioperare non lo farò per difendere chissà quali privilegi, privilegi che stanno più nella mente di neo demagoghi piuttosto che di seri governanti.
Se deciderò di scioperare lo farò perchè questi governi regionali non mi offrono nessun futuro. Non hanno a cuore un progetto di riforma dell’Amministrazione regionale finalizzato allo sviluppo sociale ed economico della Sicilia. Pensano soltanto a tirare dalla loro parte una coperta oramai troppo corta e stracciata da più parti. L’unico obiettivo al quale puntano questi governi è tirare a campare, rinviando problemi insolubili di un anno ancora, se non di pochi mesi … il tempo di riprendere fiato! Fiato che si vuole sottrarre a chi continua a essere additato come un privilegiato da parte di quegli stessi governi che non sono disposti a cedere nulla del loro dorato soggiorno nelle stanze del potere.
Se io deciderò di scioperare lo farò per chiedere una politica seria … fatta di uomini e programmi seri!
Se io deciderò di scioperare lo farò per chiedere un progetto serio di riforma della Regione Siciliana!
Se io deciderò di scioperare lo farò perchè sono stanco di ascoltare fanfaronate da parte di persone incapaci!
Se io deciderò di scioperare non sarà certamente per difendere la famigerata clausola di salvaguardia della dirigenza!
Se io deciderò di scioperare non sarà certamente per avere riconosciuto un “privilegio” pensionistico!
Se io deciderò di scioperare non sarà certamente per oppormi al riconoscimento del merito all’interno della Regione Siciliana!
Ma se deciderò di scioperare cosa potrò ottenere?
Ne parliamo giovedì pomeriggio prossimo (23 aprile 2015)!
Luogo e ora dell’incontro lo comunicherò tramite mail ai destinatari della newsletter!

da fedro

Aguzza la vista … quale è la direttiva per l’Aran Sicilia?, del 28.03.2015, sabato

marzo 28, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Con la delibera di Giunta di Governo 79 è stata approvata la direttiva da inviare all’Aran Sicilia per il confronto con i sindacati sulle materie relative al personale regionale … la delibera è disponibile all’indirizzo … http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_079_15.pdf

Ricevo da varie fonti la nota Prot. 63 del 20 marzo 2015 dell’Ufficio di gabinetto del Presidente della Regione che ha per oggetto “Direttiva presidenziale.” ma che non dice esattamente le stesse cose della delibera di Giunta 79 … perchè? Aguzzate la vista!

Per leggere la direttiva inviata dall’ufficio di Gabinetto del Presidente cliccate sul link che segue … Direttiva-presidenziale-20-marzo-20152

 

da fedro

Cosa ha in mente Crocetta per Pasquetta?, del 28.03.2015, sabato

marzo 28, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Cosa ha in mente Crocetta per Pasquetta?  Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Il Governo ha deliberato lo scorso 20 marzo l’approvazione del DDL di stabilità 2015, comprese le norme relative al personale della Regione con annessi e connessi.
I sindacati, a parole, non l’hanno presa bene ritenendo la cosa poco coerente con l’avvio del confronto all’Aran Sicilia. Ma il Governo era stato chiaro, fino al 10 aprile si discute e se il risultato della discussione non viene apprezzato dal Governo questo va avanti. E allora perchè stupirsi di leggere nero su bianco quello che aspetta i dipendenti regionali se il Governo dovesse decidere di dover andare per la propria strada? Ipotesi molto plausibile, visto la quantità di temi da trattare, visto il ritmo con il quale si stanno succedendo i negoziati (parola grossa … lo so!), vista l’imminenza della Pasqua … viste le fibrillazioni del Bilancio (mancherebbero 7-800 milioni di euro e si parla di “Piano B” che sa tanto di presa per il “B”!).
Da alcuni comunicati dei sindacati non riesco a comprendere se temono che il tutto si tradurrà in una presa per il “B” … ma più che i sindacati per il “B” sarebbero presi i lavoratori!
In questo momento chi vedo messo peggio è il comparto dirigenziale della Regione. Mentre per il comparto non dirigenziale e per il corpo forestale della Regione viene fatta una fotografia più o meno reale della attuale dotazione organica del personale, per la dirigenza viene individuata una dotazione organica di 850 dirigenti … al momento siamo 1.721. Cosa vorrà dire mai?
Forse 871 dirigenti saranno collocati in quiescenza? Anche se non lo si dice.
Forse 871 dirigenti saranno mandati in mobilità nei vari Enti privi di tali figure? Anche se non lo si dice.
Forse 871 dirigenti saranno posti a disposizione senza incarico e appena la riforma “Madia” sarà legge anche in Sicilia li si licenzierà dopo due anni? Non lo si dice ma a qualcuno il pensierino non dispiacerebbe.
Cosa avranno mai pensato di farne degli 871 dirigenti “sovrannumerari”? Lo scopriremo all’Aran Sicilia? Aspettiamo.
A parte la questione degli 871 dirigenti dei quali non si capisce che fine faranno, è comunque interessante capire come saranno organizzati gli 850 della dotazione organica. Saranno tutti dello stesso livello? Come mai non hanno previsto una dotazione per la prima fascia e una per la seconda fascia? Forse hanno intenzione di utilizzare il modello “Regioni ed enti locali” nel cui comparto la dirigenza è in un’unica fascia? Chi tra gli attuali dirigenti di prima, seconda e terza fascia entrerà nella nuova “dotazione”?
Ma visto che nello stesso articolo si parla anche dell’ennesima riorganizzazione dell’Amministrazione regionale, perchè non si propone un ritorno alle dotazioni organiche per ramo di Amministrazione? E immaginare di attuare i ruoli tecnici all’interno del ruolo unico della dirigenza è cosa troppo complessa?
Purtroppo oggi il DDL risponde soltanto a una esigenza di tagliare, o quantomeno di dare l’idea di tagliare, poi se quello che rimarrà sarà un prodotto che funziona o una cosa di cui non frega un c… avolo a nessuno è un’altra storia.
Chissà cosa succederà la prossima settimana … sicuramente si ripeterà il rito di Colui che muore e che poi risorge … risorgeremo anche noi … forse, ma per Pasquetta starei lontano dai barbecue!

 

da fedro

Sindacato nervoso. Figurarsi noi!, di Paolo Luparello, del 26.03.2015, giovedì

marzo 26, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Sindacato nervoso. Figurarci noi!, di Paolo Luparello, del 26.03.2015, giovedì   Paolo a Marina di Cottone

“… In allegato la delibera di giunta sul ddl di in-stabilità 2015. Ci si chiede chi è il capo redattore! Notare, solo per fare qualche esempio, LA DOTAZIONE ORGANICA DELLA DIRIGENZA DIMEZZATA! Quali i criteri? Ne fuciliamo la metà? Altra chicca, dopo aver presidiato Baccei & co per far mantenere l’indennità ai tecnici forestali, al comma 23 dell’art. 3 siamo riusciti nell’impresa, salvo abrogarne gli effetti al successivo comma 24!

Intanto siamo all’aran. Vedremo! A dopo …”.

Questo è il testo che stamattina la Cisl ha inviato ai propri iscritti a mezzo mail! Dopo l’incontro all’Aran Sicilia sempre la Cisl ha diramato questo comunicato stampa …

“… Finanziaria e pubblico impiego, la Cisl Fp avvisa il governo: Rispetti gli accordi, o chiederemo le dimissioni di Baccei” … “Ci auguriamo che l’assessore Baccei rispetti gli accordi sottoscritti qualche giorno fa. Altrimenti è il caso che si dimetta. Le menzogne non sono compatibili con l’attività di un amministratore”. Con queste parole il segretario generale della Cisl Fp Gigi Caracausi e il segretario di categoria Paolo Montera “avvisano” il governo regionale. Oggi, di fronte all’Aran si è tenuto il primo incontro finalizzato alla contrattazione su alcune norme previste in Finanziaria e riguardanti il pubblico impiego. “Il primo contatto – raccontano i leader della Cisl Fp – col commissario dell’Aran Claudio Alongi è stato certamente positivo. Ma ancora, in un certo senso, interlocutorio. Abbiamo fissato un nuovo incontro per martedì 31 marzo”. “L’atto sottoscritto a Palazzo d’Orleans – ricordano però Caracausi e Montera – ha un’importanza fondamentale anche perché è firmato dal governatore e da tre assessori. Sarebbe un precedente gravissimo se la parola data non venisse mantenuta. A quel punto – concludono – altro che sciopero: chiederemo con forza le dimissioni dell’assessore inviato da Roma”. …”

Non è che queste prese di posizione lascino ben sperare. Anche il sindacato che ha creduto alla “apertura” del Governo Crocetta è diffidente e teme che, mentre loro sono al tavolo con l’Aran Sicilia, il governo proceda nel suo percorso a tappe forzate con la spada di “Delrio” che minaccia fendenti … tipo il taglio della dirigenza!

Che fare? Aspettare? Aspettiamo!

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e altri commenti …

Assunzione dei testimoni di giustizia nella P.a, Cutrò: “Legge al palo” … è giusto farsi carico di chi ha deciso di non voltarsi dall’altra parte ma alcune prese di posizione mi lasciano perplesso. Perchè certe pretese?

Regione Piemonte, gli ex consiglieri contro il taglio dei vitalizi: “Illegittimo” … ma i politici piemontesi sono diversi da tutti gli altri? Io direi di no. Sono bravi a tagliare le spese altrui … per ciò che li riguarda hanno degli ottimi sindacalisti … loro stessi!

Gela, beni comunali affidati a privati «per abitudine»«Da adesso solo procedure di evidenza pubblica» … è questo il modello di amministrazione della cosa pubblica che ha in mente il governo della rivoluzione? Ma è normale tutto ciò?

Lavoratori Arta senza stipendio da 15 mesi«Assessori di nuovo assenti in Commissione» … perchè “forzare” delle assunzioni se chi è preposto al controllo ti dice che non si può fare? E’ da ammirare comunque, per certi versi, l’operato del dott. Gullo che si è assunto una simile responsabilità … a fronte di alcuni dirigenti che, se possono, evitano di firmare anche le domande di ferie! Ma adesso come se ne esce?

La bomba rifiuti: “Perduti 5 anni, ora è emergenza” … c’è qualcosa che la politica siciliana affronta se prima non scoppia l’emergenza? Temporeggiatori perchè? Forse perchè con l’emergenza passa ciò che altrimenti non passerebbe?

Crocetta boccia Crisafulli e promuove Alessi: “Il mio partito mi sopporta a fatica” … la persona adatta per dispensare pagelle! E’ fantastico!

Pa: scure in arrivo sulle partecipate, ok a commissariamento di quelle in rosso … c’è da crederci che si metterà ordine nelle società partecipate degli Enti pubblici? Più facile tagliare i diritti di lavoratori e pensionati!

da fedro

Inizia la danza all’Aran Sicilia, del 26.03.2015, mercoledì

marzo 25, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Inizia la danza all’Aran Sicilia, del 26.03.2015, mercoledì  Paolo a Marina di Cottone

Domani, 26 marzo 2015, comincia il confronto all’Aran Sicilia per trovare una intesa su quello che il Governo regionale ha inserito in finanziaria. A dare una scorsa ai temi della direttiva del presidente seguita alla firma del protocollo di intesa, siglato il 17 marzo scorso, sembra scontato che gli unici ambiti nei quali si potrà spuntare qualcosa sono i permessi sindacali e la mobilità del personale … per tutto il resto la storia è già scritta. E’ il prezzo che si dovrà pagare al Governo Renzi per aiutare la Regione a chiudere il bilancio 2015 … a partire dalle nuove dotazioni organiche della Regione Siciliana … sembra che per la dirigenza la dotazione organica sarà inferiore alle 900 unità … come farà il governo Crocetta a far passare la dirigenza da oltre 1700 a circa 900? Pensionamenti? Lo scopriremo solo vivendo!

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e altri commenti …

La fattura elettronica a pieno regime per 2 milioni di imprese. Così lo Stato vuole risparmiare 1,5 miliardi … speriamo bene!

Delega Pa, sì in commissione ai dirigenti unici responsabili dell’attività di gestione … ma non siamo “separati” già da vent’anni? Come si concilia una dirigenza veramente autonoma con l’incremento dei dirigenti esterni e con la licenziabilità del dirigente se per due anni non gli viene conferito un incarico?

Protonterapia, cos’è il trattamento che ha fatto guarire dal tumore al cervello Ashya … si sarebbe potuto finanziare un intervento di protonterapia con le risorse del PO FESR Sicilia 2007-2013 … probabilmente non se ne farà più niente!

Ocse: “In Italia percezione di corruzione in istituzioni governative al 90%” … e una valutazione sulla percezione del tasso di “delinquenzialità” della popolazione a quando?

Crisafulli, Fava: “Sempre rivali, ma il Pd decida: o lo candidano o lo cacciano” … un mondo all’incontrario? Si … decisamente!

Nel Pd scoppia il caso Agrigento Raciti convoca i vertici del partito … va bene essere inclusivi … ma in questo caso sono andati un po’ oltre … forse!

Crocetta, veleno sul Pd “Mi sopportano a fatica” … ma dice vero? Una personcina così!

Morì per overdose chemio, un audio incastra il medico … naturalmente la sanità siciliana non è tutta così … però …

Manager incassa 3,3 miliardi Assegno a 10 cifre negli Stati Uniti … speriamo che la notizia non arrivi ai supermanager italiani!

Finanziaria, fondi da Roma in bilico: “Renzi non si fida dell’Ars” … ma come si permette! Ma poi, perchè si dovrebbe fidare dei 90 inquilini di Palazzo dei Normanni? Si cominci con fidare di Crocetta … perchè di Crocetta si fida … vero?

Nasce a Caltagirone il Polo della bioeconomia … sembra una buona notizia!

Grandi opere: perché i politici non pagano quando sbagliano? … e perchè soltanto per le grandi opere? Ogni volta che si spende un euro pubblico si deve stare attenti alla utilità di quella spesa!

Bando per “vice dirigenti” La giunta rompe gli indugi … l’iniziativa è importante, ma come si concilia con il blocco di assunzioni e di progressioni verticali?

da fedro

Quando lo dico io … dice il sindacato “Giucas Casella”!, di Paolo Luparello, del 22.03.2015, domenica

marzo 22, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Quando lo dico io … dice il sindacato “Giucas Casella”!, di Paolo Luparello, del 22.03.2015, domenicaPaolo a Marina di Cottone

Quella appena passata è stata una settimana di passione … intensa come non se ne viveva da tanto tempo. Una grande manifestazione di piazza il 17, sotto una pioggia battente, e una più contenuta manifestazione il 20, sotto un bel sole primaverile, … lo sciopero che in tanti attendevamo per “lanciare una scarpa” (metaforicamente) a questo Governo e al suo Presidente.

Cosa ci rimarrà di questa settimana?

Sicuramente un bel ricordo. Due piazze piene di tanta gente che ha voluto manifestare il proprio “non ci sto”, la propria stanchezza, il proprio disprezzo per una classe di politici e di tecnici incapaci di affrontare correttamente i gravi problemi che attanagliano la Regione in quanto Ente ma anche la Sicilia nel suo complesso economico e sociale.

Continuo ad accusare questo Governo di non essere ne equo ne trasparente.

Tutti siamo consci dei problemi nei quali si dibatte la Sicilia, non soltanto dal 2008.

Non si può però accettare che un Governo non eletto dai siciliani, ma frutto delle alchimie di palazzo fatte di “transumanze onorevoli”, si arroghi il diritto di vita e di morte su tante categorie sociali senza avere il coraggio di informare su chi graverà il costo di certe scelte.

Questo è il Governo della rivoluzione? Cosa c’è di diverso in questo Governo rispetto a quelli che lo hanno preceduto … non soltanto in questa legislatura?

A leggere una delle tante versioni di quella che, forse, un giorno sarà la “finanziaria regionale 2015 (anche legge di stabilità)” non sembra di trovarsi davanti a un progetto organico. Sembra, piuttosto, una miscellanea di “sassolini” che qualche “manina” ha lasciato cadere tra gli ingranaggi di una macchina già “grippata”. La “finanziaria” sembra sempre più l’occasione per dare sfogo alle peggiori pulsioni di chi, raggiunto non si sa ne come ne perchè certe postazioni, ha individuato le origini di tutti i mali.

Queste manine anonime perchè non escono dall’anonimato? Perchè non si palesano? Perchè accanto a ogni norma che si propone non si scrive il nome di chi l’ha proposta e le sue competenze, il perchè la si è proposta e l’impatto che ci si attende dalla norma stessa. Credo che tutti siamo bravi a scrivere “quello che c… vuoi di ciò che c… vuoi!” … un po’ più difficile è scrivere quello va scritto per il bene comune della Sicilia e dei siciliani.

Le manine continueranno a scrivere nel loro splendido anonimato, e i sindacati hanno avuto il tavolo al quale sedersi … aspettiamo, popolo bue, gli esiti di questi sforzi e non prima del 10, forse l’11, ma potrebbe essere il 15 aprile, sapremo se saremo chiamati alla mobilitazione … quando lo diranno loro … Giucas Casella ha fatto proseliti!

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e altri commenti …

Lupi a lezione dal ministro ombra Incalza: “Quella è una strada, non una ferrovia” … a leggere questa chiacchierata tra ministro e superdirigente cadono le braccia! Esiste un sistema informativo di monitoraggio delle opere pubbliche che tutte le amministrazioni sono obbligate a utilizzare e poi per sapere a che punto si trovano il ministro deve andare a ripetizioni private dal “superdirigente”? E’ la prova provata che la politica non conosce una beneamata …! … e parliamo di un’intervista!

Bankitalia gela il mattone italiano: “Non tornerà più ai livelli degli anni Novanta” … e se non fosse proprio un male?

Coordinatori rompono col leader “Prova a scalare Sel dalla poltrona” … proprio io non dovrei parlare ma ritengo che Civati sbagli … si può essere contrari alla linea della propria segreteria ma lui dà tutta la sensazione che stia lavorando non per cambiarla ma per fare qualche altra cosa!

“La soluzione non è il partito dei sindaci” … una bella intervista in perfetto politichese … Cracolici!

P.a: countdown ‘operazione verità’ su graduatorie concorsi … sarà un lavoraccio per la Sicilia!

Orlando su Crocetta: “Affetto da commissariomania” … io lo dico da un bel po’ di tempo!

Inchiesta Grandi Opere, Burchi: «Vi spiego come funziona il Sistema» … ma di queste cose Crocetta non ne sa niente? In Sicilia nulla di tutto ciò? Finora sembra che il presidente si sia occupato di “quisquilie” … di cose serie a quando?

Palermo, l’ultimo giardino dei normanni|Webreportage … cosa sarebbe Palermo se la governassero … altri!

Il fiume non si ferma, così il passante ferroviario va ko … Siamo a Palermo … una città costruita ove un tempo fluivano diversi fiumi … oggi un fiume ferma i lavori … imprevedibile?

Così Incalza «raccomandava» Balducci … lettura molto edificante e illuminante. Sovvengono due domande. Prima domanda. C’è un “Incalza” alla Regione Siciliana … nel senso di un personaggio di spessore in grado di orientare significativamente le scelte politiche e dal quale in un prossimo futuro qualcuno potrebbe essere costretto a prendere le distanze? Seconda domanda. Sono scarsi i consulenti siciliani o è troppo bravo Incalza … a vedere i suoi ingaggi?

Gli impiegati del 118 e le auto-telefonate: caricavano le schede … quindi in questi casi non scatta il licenziamento? Mah!

Sicilia, i viaggi in Spagna e Qatar dei deputati costano 40mila euro in 3 mesi … e se si cominciasse a dare il buon esempio a partire da qui?

da fedro

Mi è permesso di scioperare?, di Paolo Luparello, del 20.03.2015, venerdì

marzo 20, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Mi è permesso di scioperare? Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Io oggi ho aderito allo sciopero dei dipendenti della Regione Siciliana.
E’ stata una bella giornata di sole. E’ stata una bella giornata di confronto con i tanti amici che ho incontrato alla manifestazione. Chi dei miei amici e conoscenti che ha aderito allo sciopero non lo ha fatto per rispondere a degli “ordini di scuderia” … lo ha fatto, così come me, perchè sentiva il bisogno di manifestare il proprio dissenso contro un governo regionale che vuole fare strame dei diritti dei lavoratori della Regione, e degli Enti, e che non ha mai parlato del futuro della Regione Siciliana in quanto Ente regolatore ed erogatore di servizi.
Contro ogni previsione, considerate le sigle che hanno confermato lo sciopero, siamo stati più di “quattro gatti” a scendere in piazza. Vedremo cosa sapranno fare le altre organizzazioni sindacali quando sarà il loro turno proclamare lo sciopero e … farlo!
Essersi sottratti allo sciopero in forza del protocollo di intesa proposto dal governo Crocetta ed emendato in forza delle loro richieste, troppo prontamente accettate dal Governo, lo ritengo, da lavoratore, un errore. Il sindacato ha certamente centrato il suo obiettivo, portare al tavolo di contrattazione il Governo, ma al di là del riconoscimento del ruolo a cosa potrà portare quel confronto?
Quali sono i punti sui quali il Governo si è dimostrato disponibile al dialogo? Nessuno.
Quale valore potrà avere un accordo siglato con l’Aran Sicilia in materie che esulano dalla sua mission istituzionale che ricordo è la stipula di contratti … non di mediatore per conto del Governo?
Il protocollo di intesa non ha alcuna utilità per i lavoratori … solo una mobilitazione massiccia potrà convincere il Governo, e soprattutto la sua maggioranza, a stralciare quelle norme che sono una vera aggressione alle tasche dei dipendenti e dei pensionati della Regione … e non mi riferisco ai permessi sindacali, alle assenze per malattia, alla “famigerata” clausola di salvaguardia … ma al futuro pensionistico di tanti lavoratori sulla pelle dei quali si vuol scaricare di tutto e di più.
Personalmente quello che più mi indigna come dipendente di questa Regione Siciliana è la mancanza di progettualità sul futuro della Regione … la politica del governo vuole continuare a giocare a un puzzle modificando continuamente il disegno … disegno che si abbozza nella mente di non si sa chi e non si sa secondo quale modello … salvo intuire esigenze di collocare pedine nella scacchiera del potere regionale.
L’ultima ciliegina di Crocetta è quella sul presunto riconoscimento del contratto 2006-2009 … dice che ci darà più soldi … ma sta scherzando lui o chi gli va appresso? Dove li prenderebbe i soldi? Sarebbero gli stessi soldi che hanno avuto i colleghi degli Enti locali o dei Ministeri? O sarebbe una operazione di facciata, fatta pagare a valere sulla vacanza contrattuale che già percepiamo e buona per farci additare come i soliti privilegiati ai quali si riconosce un contratto quando a tutto il resto del mondo è negato?
L’unica cosa che il sindacato deve pretendere è una vera stagione delle riforme. Una finestra temporale di massimo 6 mesi durante i quali ridisegnare la struttura degli assessorati e dei dipartimenti, le loro competenze e individuare i percorsi di crescita del personale rimasto, facendo ricorso a rivitalizzanti innesti di linfa fresca e incentivando alla fuoriuscita chi ha perso, o gli è stato fatto perdere, ogni stimolo.
Ma per fare questo avremmo bisogno di un sindacato … diverso!
Oggi è stata una giornata positiva … per me … ci vediamo al prossimo sit-in sotto Palazzo dei Normanni!
P.S. Non vi sentite in dovere di commentare quanto da me scritto, il mio non è un esempio di celodurismo!

 

da fedro

Non riduciamo questa occasione a … trenta denari!, di Paolo Luparello, del 19.03.2015, giovedì

marzo 19, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Non riduciamo questa occasione a … trenta denari!Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello​

Dico subito che il 20 marzo 2015, venerdì, sciopererò. Lo sciopero è stato proclamato da Cgil-Cisl-Uil, vi hanno aderito le sigle autonome dei dipendenti della Regione Siciliana, ma dopo il sit-in del 17 marzo e l’incontro Governo-Sindacati del 18 marzo, soltanto Cgil e Uil hanno deciso di non sospendere lo sciopero, a differenza di tutte le altre sigle, in quanto non convinte della proposta avanzata dal governo. Le altre sigle hanno deciso di “andare a vedere” la proposta del Governo, pur mantenendo lo stato di agitazione.
Questi i fatti.
Ho letto il protocollo di intesa Governo-Sindacati.
Non mi convince.
Non mi convince la volontà della controparte di addivenire a un accordo con i sindacati. Quali promesse il Governo ha mantenuto fino a oggi?
Non mi convince il dover inserire in finanziaria l’esito di un accordo sottoscritto dall’ARAN Sicilia e dai sindacati. Stiamo accettando che il rapporto di lavoro privatizzato venga regolamentato con legge?
Non mi convince l’idea che il Governo sia disposto a riconoscere il Contratto Collettivo per il quadriennio 2006-2009 (riconosciuto a tutti i lavoratori del pubblico impiego d’Italia tranne che a quelli della Regione Siciliana) in un momento in cui si cerca di tagliare ogni spesa possibile (costi della politica esclusi) … già vedo i titoli dei giornali … “mentre si taglia la spesa sociale i Regionali passano alla cassa”!
Non mi convince che si possa raggiungere un accordo sui temi del protocollo d’intesa entro il 10 aprile. Il confronto sarebbe sottoposto a un countdown improponibile!
Uno sciopero compatto, molto partecipato, domani, avrebbe dato un chiaro segnale a tutte le forze politiche che la misura è colma … che i dipendenti regionali sono stanchi di tutti questi attacchi, di questa demagogia, di questa gogna continua.
L’obiettivo dello sciopero non poteva che essere un confronto sulle norme sul pensionamento e lo stralcio di tutte le norme contrattuali che si sarebbero dovute rinviare alla sede dell’ARAN Sicilia per una vera contrattazione e la sigla di un contratto vero.
Domani sciopererò perchè non credo nella volontà di questo Governo di onorare un impegno e voglio che questo messaggio arrivi forte e chiaro non soltanto al presidente della Regione ma anche, e soprattutto, ai parlamentari della maggioranza.
Il protocollo di intesa e il confronto all’ARAN Sicilia rischia di farci perdere tempo prezioso … si rischia che ci sia un calo di attenzione da parte delle forze politiche che entro fine aprile dovranno esitare le legge di stabilità 2015 … pena il commissariamento della Regione. Il Governo potrà dire alla sua maggioranza di aver dialogato con il sindacato ma che le richieste non erano in linea con i vincoli romani.
Io domani non sciopererò per difendere la norma di salvaguardia dei dirigenti, i permessi sindacali e le assenze per malattia … io domani sciopererò perchè la politica di questo governo non è equa e non è trasparente … io domani sciopererò perchè questo governo non ha un progetto per quello che dovrà essere la Regione del futuro … io domani sciopererò perchè il governo si appresta alla ennesima macelleria organizzativa per distruggere definitivamente l’Ente Regione … io domani sciopererò perchè questa Regione non offre un futuro ai suoi lavoratori e alle donne e agli uomini di Sicilia. Non riduciamo questa occasione a … trenta denari!

 

da fedro

In piazza contro l’ignoranza in politica e al potere!, di Paolo Luparello, del 14.03.2015, sabato

marzo 14, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

In piazza contro l’ignoranza in politica e al potere!,

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

La prossima settimana ci attendono due appuntamenti importanti per il nostro futuro di lavoratori della Regione. Martedì 17 e venerdì 20.
Martedì un sit in davanti palazzo d’Orleans e venerdì una giornata di sciopero.
Probabilmente avremo tutti contro.
Avremo contro l’opinione pubblica da sempre arringata con articoli di una stampa di parte che ha buttato addosso ai lavoratori della Regione ogni sorta di accuse che ne hanno fatto nell’immaginario collettivo una sorta di casta … accuse in larga parte destituite di ogni fondamento (spesso ci hanno volutamente confuso con i dipendenti dell’Assemblea Regionale il cui trattamento economico è assimilato a quello dei dipendenti del Senato!).
Avremo contro le altre categorie di lavoratori e precari che affidano il loro destino alle sorti della politica regionale. Categorie costrette periodicamente a genuflettersi davanti ai boss della politica regionale per spuntare un rinnovo contrattuale o l’ennesima promessa di una stabilizzazione e che non capiscono di cosa abbiano da lamentarsi i lavoratori della Regione ai quali, forse, invidiano la sicurezza (ancora per quanto?) di percepire uno stipendio il 27 di ogni mese.
Avremo contro la politica regionale, una parte quantomeno, che non capisce di cosa ci lamentiamo. Secondo alcuni politici non abbiamo alcun pudore. In un momento in cui si chiedono sacrifici a tutti e tanti siciliani soffrono per la crisi, noi osiamo proclamare lo sciopero per difendere quelli che loro ritengono dei privilegi non più sopportabili.
E qui qualcosa va detto.
Di cosa parlano questi politici? Politici che continuano a percepire trattamenti economici spropositati. Politici che continuano a riempire gli uffici di gabinetto di loro sodali politici. Politici che continuano ad affidare incarichi e consulenze a soggetti loro vicini senza dare alcun segnale di voler ridurre realmente i costi della Pubblica Amministrazione.
Ma i politici non sono tutti uguali. Io credo che ci siano politici in grado di operare per il bene comune e sono quelli che prima di parlare studiano, prima di parlare ascoltano, prima di agire si confrontano, prima di tagliare si preoccupano di spiegare cosa tagliano e perchè lo fanno.
Ma quello che stiamo vivendo non è il momento di questi politici che, se ci sono, sono costretti al silenzio perchè questo è il momento dei politici da copertina. E’ il momento dei politici che non fanno quello che serve ma quello che ritengono darà loro più visibilità.
A questi politici bramosi di copertine, dei quali un certo sig. Faraone è un fulgido esempio, diciamo che saremo in piazza il 17 e il 20 per gridare loro in faccia che soltanto da politici dalle elevate qualità morali possiamo accettare delle politiche di vero rigore ma eque e non da ominicchi che non sono neanche in grado di gestire la raccolta della nettezza urbana e che non sono in grado di capire l’esatto senso della fruizione dei beni culturali, per esempio.
Il 17 e il 20 marzo avremo una ragione in più per scendere in piazza … contro l’ignoranza in politica e al potere!

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e altri commenti …

Partecipate delle ex Province, in Sicilia pronti ottocento licenziamenti … un Governo che non vuole, a parole, fare macelleria sociale come pensa di gestire anche questa vertenza? Anche se la domanda che mi aspetterei che tutti si ponessero è … cosa producono? In modo da capire se si tratta di intervenire sul “sociale” o erogare servizi reali ai cittadini!

Dramma edilizia, in 5 anni perso un quarto degli occupati … e con loro come la mettiamo? Perchè ci sono lavoratori ai quali non viene garantito nulla, o quasi, e altri ai quali tutto sembra essere dovuto?

La lettera tragicomica del governo greco … e non si sono presi la briga di studiare il programma di Crocetta! Chissà che commenti!

Liste d’attesa bibliche per visite ed esami, l’Asp di Palermo inaugura gli ambulatori aperti no-stop … speriamo che duri e che sia estesa a tutti i servizi!

“Promozioni senza concorsi” Condannati i vertici Seus … perchè degli amministratori di strutture pubbliche violano la legge in materie dalle quali apparentemente non ricavano alcunchè? Forse perchè la politica glielo chiede per garantirsi il consenso? Quando la politica la smetterà di utilizzare la cosa pubblica per l’interesse di pochi?

Pd, il ritorno di Crisafulli: il partito chiede all’”impresentabile” di candidarsi a Enna … considerato chi sta imbarcando il PD in Sicilia forse questo è il minore dei mali … gli elettori non ennesi del PD che diranno?

Bookshop e caffetterie nei musei regionali, vincono i privati … prima o poi una giusta la imbroccherà?

“Lo sciopero dei regionali? Ha dell’incredibile…” … incredibile è che questo signore sia stato votato da qualcuno!

Cgia, la spesa pubblica continua ad aumentare: +27 miliardi dal 2010 … questo è un mistero! Si fa ma non si dice? Forse!

Furti di luce, maxi inchiesta con cento indagati a Palermo. L’Enel licenzia gli impiegati infedeli … se abbiamo i politici che abbiamo forse una ragione c’è!

Acqua, nuova società pubblica per la gestione in provincia di Palermo … mentre le regioni più avanzate del pianeta si pongono il tema delle città a ciclo chiuso … in Sicilia fornire l’acqua ai siciliani o gestire il ciclo dei rifiuti sono problemi insolubili!

Derivati, Tesoro nega a deputati di vedere i contratti: “Non c’è interesse diretto” … interessante la motivazione del rigetto al diritto di accesso. Altro discorso la marcia indietro di Renzi sul rendere pubblici tutti i documenti. Sapere quale spada di Damocle pende sulla testa degli italiani è un diritto … o no?

Fumata nera per la Finanziaria, dopo otto ore di giunta l’esame rinviato a lunedì … perchè rinviato a lunedì? Vista la gravità del momento perchè non continuano i lavori a oltranza? Sabato e domenica non si lavora? E poi parlano dei musei chiusi nei fini settimana, ma se non sono disposti neanche loro a lavorare nei fine settimana … anche in momenti così drammatici!

“Rifiuti, situazione ingestibile Crocetta distruggerà la Sicilia” … a dirlo è l’ex assessore Marino!

“Quella politica a favore delle spese incontrollabili” … che il fenomeno di questi furbetti della politica sia da contrastare è sacrosanto, quello che lascia perplessi che a dirlo sia un presidente della Regione il cui governo non sembra differenziarsi molto dai precedenti in quanto a incarichi e consulenze che potrebbero essere affidati a personale interno anziché ricorrere a esterni … questi non sono sprechi?

Di Battista choc: ‘Liberarsi dal nazismo di Germania e Ue’ … non è la prima e non sarà l’ultima volta che si rende infelice nell’esprimersi!

 

da fedro

E’ sciopero, e ogni altra forma di protesta è cosa buona!, di Paolo Luparello, del 10.03.2015, martedì

marzo 10, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

E’ sciopero, e ogni altra forma di protesta è cosa buona!,

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Come c’era da aspettarsi il governo dei renziani siciliani è sordo a ogni richiesta di dialogo. Si è individuata nella categoria dei dipendenti della Regione Siciliana la fonte di tutti gli sprechi e la si dà in pasto al popolo per distrarne l’attenzione dai problemi reali dei siciliani ai quali continua a non dare risposte.

Il modello Renzi applicato anche in Sicilia svuota il ruolo dei sindacati e dei contratti collettivi di lavoro. Ma il modello Renzi siciliano non gode degli stessi consulenti romani e continua a prendere sberle dai giudici amministrativi (Muos, Nomine in sanità) e contabili (assunzioni in Sicilia e-Servizi) e a quanto pare anche da quelli della magistratura ordinaria (ancora assunzioni in Sicilia e-Servizi). Da una simile “armata” che tipo di dialogo ti aspetti? Dovranno essere ancora i diversi ranghi della magistratura a dover rendere giustizia delle norme capestro che si vogliono approvare con il ddl di stabilità 2015.

Un governo che in oltre due anni di mandato ha dimostrato tutta la sua incapacità persegue l’opera di demolizione di quel poco che nella Regione ancora funzionava e tutto questo lo si fa passare per riforma della pubblica amministrazione! Gente incapace di gestire un piccolo ente di provincia si è trovata a gestire una macchina complessa come una Regione … con i risultati ai quali stiamo assistendo.

Un governo che non ha il coraggio di accompagnare le proposte di legge con le valutazioni di ordine finanziario connesse e che vuole far credere che tagliando un po’ di grasso ai “regionali” (oramai stanno raschiando l’osso ma questo non lo dicono!) potranno far quadrare i conti!

Un governo che non rinuncia agli assessori tecnici (costi aggiuntivi), ai consulenti (costi aggiuntivi), ai dirigenti generali esterni (costi aggiuntivi) chiede sacrifici ai propri dipendenti … e i parassiti sarebbero i dipendenti regionali?

Oggi il sindacato sembra avere armi spuntate ma è l’ultimo strumento che ci rimane per organizzare il malcontento e far sentire la nostra voce.

Facciamo sentire tutta la nostra rabbia partecipando alle iniziative di protesta dei prossimi giorni!

Di seguito il comunicato stampa dei sindacati in merito all’esito del confronto odierno con il governo regionale!

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COMUNICATO STAMPA

Legge sul personale: rottura di tutti i sindacati con il governo Crocetta. Autonomi e confederali uniscono la protesta.

Respingiamo con forza il testo del ddl di stabilità 2015 presentato oggi. Passiamo subito alla protesta e allo sciopero. Rottura di tutti i sindacati confederali e autonomi con il governo regionale sul tema del pubblico impiego. Stamattina COBAS-CODIR, SADIRS, SIAD, FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UGL e DIRSI sono stati convocati a Palazzo d’Orleans per il seguito della trattazione del disegno di legge sul personale “Il Governo regionale – commentano i segretari generali e di categoria della funzione pubblica di tutti i sindacati – non recepisce alcuna proposta formulata nei giorni scorsi. Abbiamo sperato nella possibilità di un dialogo, ma dobbiamo prendere atto che con questo governo ogni interlocuzione è inutile. Allora abbiamo deciso di unire le forze e ci faremo sentire in modo unitario a cominciare dal SIT IN del 17 marzo  sotto Palazzo d’Orléans”.

È stata anche ribadita la data dello sciopero del~20 marzo~che coinvolgerà, anche in questo caso, tutti i sindacati unitariamente.

Nello specifico, i sindacati autonomi e confederali contestano che le misure di contenimento della spesa previste tagliano diritti senza conseguire alcuna maggiore efficienza della pubblica amministrazione.

“Quel disegno di legge – dichiarano i segretari di tutti i sindacati – nasce con la pretesa di “riformare” l’amministrazione regionale mentre in realtà ne depotenzia il ruolo lasciando in primo piano solo dei semplici tagli lineari. Si interviene pesantemente – aggiungono – su materie contrattuali e sulla struttura dell’amministrazione al di fuori di un reale confronto con le parti sociali”. Ma non solo,  quel testo “riformerebbe il sistema previdenziale con formulazioni retroattive che espongono la Regione ad una moltitudine di contenziosi che graveranno negli anni a venire sul bilancio regionale e interviene sugli stipendi del personale tecnico del Corpo Forestale nonostante la giurisprudenza già consolidata confermi la legittimità dell’indennità specifica percepita”. “Alla Sicilia – insistono i responsabili Sindacali -~occorre una seria riforma della pubblica amministrazione siciliana, condivisa con le organizzazioni sindacali che intervenga sui veri sprechi e che investa sul merito e la riqualificazione del personale. Basta con gli slogan e la caccia alle streghe”.~

Insomma, una bocciatura su tutta la linea. Anche perché nessuna delle proposte delle sigle è stata accolta in quel testo: dallo sblocco dei contratti, alla riclassificazione di tutto il personale del comparto e riordino della dirigenza, allo stralcio della norma che riguarda il Corpo forestale fino al ricorso del sistema di pensionamento “pre-Fornero”. “Il dialogo si interrompe qui – concludono i sindacati – il 17 marzo sarà Sit in e il 20 sarà sciopero”.

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e altri commenti …

Palermo, inchiesta Helg: nuovi indagati. Pm: “centrale estorsiva” in aeroporto … un caso isolato? Purtroppo non sembra essere così, altrimenti non si spiegherebbe l’accanimento con il quale “cani e porci” cercano un incarico pubblico qualsiasi … tutti animati dalla tensione per il bene comune?

Fondi Ue: stop Commissione a 834 milioni pagamenti 2007-2013 … una volta tanto la Sicilia non è nell’elenco dei cattivi … per ora! Ma di fronte alla fame di lavoro, al bisogno di opere pubbliche, alla necessità di investimenti, come può la politica giustificare questi suoi continui fallimenti?

Prestigiacomo e il caso Agrigento “Necessaria una verifica” … litigano sul piano degli investimenti pubblici? O forse sul modello di welfare che voglio per i siciliani? O forse sul modello di sviluppo per la Sicilia 2.0? No … litigano per chi deve comandare!

Crocetta replica ai sindacati “Stiamo salvando la Sicilia” … ma chi gli passa i numeri a Crocetta! L’unica cosa che sta salvando è la poltrona sulla quale è seduto lui e la sua cerchia … ed è meglio non aggiungere altro!

Promotor, da Istat doccia gelata a speranza ripresa – Economia – ANSA.it … ma se questi signori scambiassero due chiacchiere con Crocetta forse gli farebbero capire che la previsione di un incremento dell’1,5% del PIL regionale nel 2015 è degna di Alice nel Paese delle Meraviglie … chi è il cappellaio matto? Chi è Alice?

Roberto Helg, come nascono le carriere nei salotti di Palermo … quindi a Palermo ci sarebbero dei salotti buoni? Io avevo sentito parlare, al massimo, di qualche tinta segreteria politica!

Germania, nasce il supermercato sostenibile: qui solo prodotti sfusi … non rivelate questa notizia ai politici siciliani! Rischierebbero un infarto! Un paese senza “munnizza” … come potrebbero sopravvivere loro e i loro amici imprenditori della munnizza?

Elisoccorso da Alghero a Palermo, “Ha chiamato il direttore, organizzate il viaggio” … secondo me all’assessorato alla salute qualcuno è ancora convinto che si sia trattata di una “best practice”!

Viadotto Scorciavacche, il rapporto degli ispettori: “Carenze strutturali e costruttive” … e dopo quello della sanità anche quello delle infrastrutture è un settore che ci fa dormire sonni … agitati!

Manager della sanità, il Tar dà torto a Crocetta sulle nomine revocate … sentenza esemplare alla quale non si sarebbe dovuti giungere se la vicenda fosse stata affidata a un qualsiasi funzionario anche appena assunto e che abbia dimestichezza con i primi rudimenti del diritto! Certo, se poi ci mettiamo in mezzo dei “tecnici” … arrivano le sentenze del TAR!

Gravissimo per influenza suina da virus H1N1 ricoverato all’Ismett … guarda guarda, solo all’Ismett lo possono curare! Abbiamo gente che viene spedita a casa dai pronto soccorso e poi muore e in alcuni casi invece si trova, guarda caso, l’unico posto dove un simile malato può essere curato! Miracolo o marketing?

Dalla carta alla rete 65 milioni di fatture. La rivoluzione sta per arrivare … e noi saremo pronti! Vero? Se poi ne volete sapere di più … Fattura elettronica. Dal 31 marzo l’invio va fatto solo online

La parabola (discendente) di Antonio Ingroia … per vivere si deve fare pur qualcosa … il magistrato non bastava?

Emergenza povertà in Italia, Poletti: “Un piano di contrasto entro giugno” … purtroppo i problemi possono essere affrontati una alla volta … adesso forse è il turno dei poveri … di quelli almeno che sono sopravvissuti all’indifferenza di questi anni!

Crocetta: il bilancio non sarà impugnato Nessuno scontro, era solo un equivoco …. ah ecco! E’ proprio vero, a Roma non capiscono una mazza … adesso glielo spiega lui il bilancio … e a lui?

La cultura, asse portante di una nuova economia … e noi, infatti, abbiamo Crocetta! No Croce … Crocetta!

Gli affitti d’oro del M5S (pagati con i soldi dello Stato) per lo “staff della comunicazione” di Casaleggio … seee! Quelli del M5S che fanno queste cose?

Assente a scuola, ma lavora come medico: denunciato … la gente si industria per sbarcare il lunario e li si denuncia pure? Ditelo allora!

da fedro

Venti di guerra alla Regione! Proprio guerra?, del 08.03.2015, domenica

marzo 8, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Venti di guerra alla Regione! Proprio guerra?,

di Paolo Luparello

Il Governo Crocetta tira per la sua strada e per riuscire a chiudere un bilancio 2015 al quale mancano appena 2 o 3 miliardi di euro (10-15% dell’intero bilancio … ancora di più se si esclude la spesa sanitaria) ha deciso che i dipendenti della Regione Siciliana dovranno essere i principali contribuenti. Non si parla ancora di licenziamento in massa, anche perchè non si capirebbero gli sforzi che il Governo compie per mantenere l’esercito dei precari a diverso titolo sul libro paga, ma i provvedimenti che si propongono possono essere considerati peggiori di quelli realizzati dal governo Renzi a proposito dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori.1943-Sciopero-per-pace-e-pane

Tra le proposte del governo Crocetta non poche sono le schifezze che si vogliono perpetrare nei confronti della categoria (il diritto dei lavoratori regionali viene di fatto sospeso se non annullato) ma sarebbe più tollerabile che di fronte a ciascuna proposta del governo venisse indicato l’impatto in termini di risparmio che ciascuna proposta determinerà. E che poi si facesse lo stesso nei confronti di tutte le altre categorie di lavoratori che dal bilancio regionale attingono (enti locali, enti e società partecipate, precariato in senso lato, politica, altri sacrifici).

Vogliamo sapere quale conto sarà presentato ai diversi lavoratori per capire se i sacrifici saranno equi.

Sul fronte della dirigenza una cosa sola mi preoccupa in particolare. La precarizzazione del rapporto di lavoro dei dirigenti e dei non dirigenti. Sono di questi giorni gli ultimi atti della Giunta di governo che continua a muovere come pedine i dirigenti generali (3 incarichi in meno di due anni). Se la legge passerà come è scritta anche i dirigenti non generali potranno essere avvincendati prima della scadenza del contratto. Lo stesso potrà avvenire con il personale non dirigente che potrà essere trasferito nel raggio di 50 km.

Stiamo mettendo nelle mani di una classe politica fatta da mercenari del potere il diritto di sconvolgere la vita delle persone se queste non si andranno a prostare al potente di turno, se non faranno quello che gli si dice di fare, se verranno presi in antipatia da chi “può”.

In così poche righe non si poteva immaginare che si potesse versare tanto odio nei confronti di una categoria di lavoratori!

Il 17 marzo 2015 non si potrà rimanere negli uffici!

Allego i documenti che il solerte sindacalista del SADRIS ha la bontà di distribuire al mondo intero!

Per leggere il comunica sindacale clicca sul link che segue … comunicato 6 marzo 2015 (1) , per leggere l’ultima versione del ddl che rigaurda il personale regionale e le pensioni clicca sul link che segue  Titolo II, art. 2 e 3 – 3 marzo (1)

da fedro

Crocetta dialoga con i sindacati … praticamente un ossimoro!, del 20.02.2015, venerdì

febbraio 20, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Ieri sera, 19 febbraio 2015, giovedì, le OO.SS. dei dipendenti della Regione Siciliana sono state ricevute dal presidente della Regione e dall’assessore all’economia Baccei. Il governo ha illustrato il proprio progetto ai sindacati e i sindacati hanno detto la loro. Si rivedranno il 25 febbraio 2015, mercoledì. Che il governo abbia “deciso” di incontrare i sindacati è un fatto certamente positivo. Che poi si rivedranno è ancora più positivo. Mi domando. Ma se il governo aveva intenzione di dialogare con il sindacato perché non lo ha fatto prima? Perché ha lavorato a un disegno di legge “lacrime e sangue” per i regionali per poi via via “ammorbidirlo”? Per far credere forse in una vittoria del sindacato che anziché perdere 100  perde soltanto 80?Paolo a Marina di Cottone

Continua la produzione delle edizioni del DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA GOVERNATIVA “Norme di razionalizzazione, di contenimento e di riduzione della spesa pubblica regionale, al fine del conseguimento di maggiore efficienza della Pubblica amministrazione regionale e degli enti collegati.” Quella che segue è la versione consegnata ai sindacati nel corso dell’incontro di ieri. Per scaricare il ddl clicca sul link che segue … DDL Razionalizzazione???

 

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