Cosa vale oggi il sindacato?, del 30.06.2014, lunedì
Giugno 30, 2014 in Noi non facciamo sindacato da fedro
Ricevo, divulgo e mi domando … oggi, quale è il peso del sindacato nella tutela dei diritti dei lavoratori? C’è un limite a quello che devono subire i lavoratori prima che si realizzino delle azioni concrete e incisive?
“Palermo, 27/06/2014
All’Assessore ai
Beni Culturali e all’Identità Siciliana
Al Dirigente Generale del
Dipartimento Regionale Beni Culturali ed Identità Siciliana
E p.c. A tutti i dirigenti del Dipartimento
Regionale dei Beni Culturali e della Identità Siciliana
Oggetto: Contratti individuali di lavoro dei dirigenti dei BBCC
In seguito all’ennesima riorganizzazione del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, avvenuta con DDG n. 2372 del 26/08/2013, il personale dirigenziale, a tutt’oggi, in alcuni casi non ha ancora avuto notificato il decreto di approvazione del contratto individuale di lavoro già firmato, e in altri non ha neanche proceduto alla firma del predetto contratto di lavoro, così come previsto dall’art.36, punto 4 del vigente CCRL dell’Area della Dirigenza.
Da questo ne deriva, oltre la mancata assicurazione della certezza delle situazioni giuridiche nelle quali operano i Dirigenti tutti, anche la mancata erogazione, dal maggio 2013, della spettante parte variabile della retribuzione di posizione, generando una disparità di trattamento rispetto al personale dirigenziale di altri Dipartimenti che vede, al contrario, erogata regolarmente la parte variabile e di risultato.
Quanto sopra risulta inammissibile, considerato il lungo intervallo di tempo trascorso dalla entrata in vigore della nuova organizzazione Dipartimentale e il mancato rispetto dei principi costituzionali del buon andamento e dell’imparzialità a cui una Pubblica Amministrazione deve attenersi.
Oggi la situazione si complica ulteriormente, con la sostituzione del Dirigente Generale, dovuta all’ennesima rotazione voluta dal Governatore Crocetta, che ancora non ha compreso quanto ribadito dalla Corte dei Conti nell’ultima relazione sul bilancio regionale, che la continua sostituzione dei Dirigenti apicali presso i
Dipartimenti porta inevitabilmente un rallentamento all’azione amministrativa, poiché chi si siede su una nuova poltrona deve comprendere i meccanismi e le problematiche, e soprattutto non sempre si ha la buona abitudine di non bloccare tutto.
Esempio palese di questo perverso sistema l’abbiamo avuto con il nuovo Dirigente Generale che ha chiesto di sospendere la registrazione dei contratti dei Dirigenti del Dipartimento che erano già alla Ragioneria Centrale dell’Assessorato BB.CC.
Oggi diciamo basta a questo continuo rimbalzo di responsabilità: tutta la classe Dirigente che opera all’interno del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e che comunque si attiene ai propri doveri istituzionali, reclama i propri diritti.
La nostra Associazione Sindacale è pronta a dare il supporto necessario anche per un’azione collettiva per il riconoscimento dei diritti dei Dirigenti e soprattutto per il rispetto delle regole dettate dal Contratto Collettivo e dalle norme relative all’azione amministrativa.
Abbiamo già richiesto un incontro urgente con il Dirigente Generale, rimasto del tutto silente.
Tuttavia confidando ancora nella sua buona volontà e prima di attivare altre forme di lotta sindacale, chiediamo di nuovo di incontrare urgentemente l’ing. Salvatore Giglione per affrontare una volta e per tutte le
problematiche che affliggono il Dipartimento.”





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