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Fare politica. Perchè?, di Paolo Luparello, del 25.02.2017, sabato

Feb 25, 2017 in Noi siamo diversi, Prima Pagina da fedro

Fare politica. Perchè?, di Paolo Luparello, del 25.02.2017, sabato

Sono anni che qualche amico mi riferisce di voci che girano sul mio conto. Voci in ordine a un mio fine politico. Potrei dire, menomale che non girano voci di altro tipo. 

A parte la battuta, avere un fine politico non è proprio una considerazione di cui essere soddisfatti in quanto nell’accezione comune significa che tutto ciò che fai ha un fine nascosto e quindi, sostanzialmente, sei un’ipocrita e hai dei secondi fini in tutto ciò che fai.

Posso soltanto dire che ho sempre cercato di fare al meglio ciò che ho fatto e se questo ha portato qualche persona ad apprezzare il mio impegno umano, professionale, sindacale, non posso che essere grato loro e se, in questa fase della mia vita, ho deciso di intraprendere un altro difficile percorso spero di poter ancora contare su chi mi conosce e che mi giudicherà per quel che ho fatto e che faccio, e non per quel che qualcuno crede di sapere.

Qualche altro amico mi ha invece riferito che quando si parla di me mi si descrive come un visionario e anche questa definizione non è propriamente una considerazione positiva. Visionario lo sono e se non fosse così non avrei fatto quel che ho fatto fino a oggi. Visionario in politica vuol però significare che sarei facile preda degli squali che vivono nel mare della politica politicante e che sono avvezzi ai trucchi e alle trappole utili per far andare le cose come devono andare nel loro interesse e delle loro corti.

Posso soltanto dire che io credo nella politica fatta nell’interesse del bene comune. Nell’interesse di chi ha bisogno che i servizi funzionino. Affinchè i soldi pubblici vengano spesi per aiutare chi non ce la fa e per creare reddito per quanti più cittadini possibile. Una politica che si adoperi affinchè la sicurezza venga declinata in tutte le sue diverse connotazioni.

Se avrò un ruolo politico sarò diverso dai tanti politici di cui si parla negativamente? Si. Credo di averlo dimostrato nei fatti. Oggi potrei essere ai vertici della dirigenza sindacale di un importante confederazione e non lo sono perchè ho capito che avevo strumenti spuntati per contrastare la controparte datoriale. Oggi potrei essere a capo di un importante ufficio regionale e non lo sono perchè non avrei avuto la possibilità di fare ciò che credevo il meglio per la mia Amministrazione. Sbaglierò, ma ritengo che non ci può essere onore nell’essere una figurina manovrata da altri, anche se questi altri sono di specchiata onestà.

Avere un ruolo politico significa invece esercitare una funzione perchè godi del sostegno del popolo che ti ha dato fiducia e al quale devi rispondere del tuo operato.

Sono tante le cose che non funzionano e che invece potrebbero funzionare soltanto se lo si volesse. Questo è quello che vorrei provare a fare, far funzionare quel che potrebbe funzionare. Sembra un gioco di parole, ma da lì vorrei partire per cambiare le cose.

Alle prossime elezioni regionali potreste avere la possibilità di votare una persona che non avete mai votato, Paolo Luparello.

Ho le idee chiare su ciò che voglio fare e a suo tempo ne parleremo.

Farò una campagna elettorale “low cost” per non dire “zero cost”, al massimo potrò offrire un caffè o un calice di buon vino ai non astemi, perchè non intendo fare debiti per un ruolo che considero un servizio alla collettività e che non mi dovrà portare alcun vantaggio economico.

Fare politica, per come la intendo io, non deve migliorare di un euro il mio tenore di vita e tutto quello che va oltre il reddito di lavoro da me percepito sarà utilizzato per fare politica, per sostenere le attività di una associazione che mi aiuterà a svolgere al meglio il mio mandato e che faccia crescere una squadra di persone in grado di continuare quel percorso che abbiamo iniziato.

Ma per le elezioni regionali c’è ancora tempo. Il percorso che porterà alle elezioni regionali ha una importante tappa intermedia che sono le elezioni comunali di Palermo. Alle elezioni comunali di Palermo sostengo due persone che stimo. Io sosterrò per le elezioni al consiglio comunale di Palermo Nicola Macaione e per l’elezione a sindaco di Palermo Fabrizio Ferrandelli entrambi del movimento de “I coraggiosi” che auspico sarà anche il movimento che si presenterà alle prossime elezioni regionali.

Quello che chiedo ai miei amici è di starmi vicino, di continuare quel rapporto che ci ha legato in tutti questi anni e che mi ha anche permesso di essere la persona che sono.

Insieme potremo fare qualcosa e insieme sarà un bel viaggio, almeno ci avremo provato!

Grazie

 

P.S. Se volete sapere quale è la mia esperienza professionale consultate il mio cv al link http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoEconomia/PIR_DipBilancioTesoro/PIR_Trasparenzavalutazioneemerito/PIR_Curriculavitaedelladirigenza/14022017%20CV%20LUPARELLO.pdf

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Grazie per ciò che avete donato a “Regioniamo Sicilia!” … siete stati immensi!, del 10.05.2016, martedì

Mag 10, 2016 in Noi siamo diversi, Prima Pagina da fedro

Quando si fanno i ringraziamenti si rischia sempre di dimenticare qualcuno e fin dall’inizio chiedo a chi dimenticherò di citare di farmelo presente in modo che possa aggiungerlo a questo sterminato elenco.Paolo a Marina di Cottone

Cominciamo col dire che se non si fossero incrociate le strade mie, Paolo Luparello, Nello Di Prima e di Beppe Trapani, non sarebbe potuta esistere “Regioniamo Sicilia!”. Trinomio al quale si sono aggiunti convintamente Totò Aiello e Adele Musso. E dopo è stato un succedersi di nuove adesioni a quello che è poi stato il “comitatone”. Parliamo di Rocco Provenza, Castrenze Enzo Artale, Giovanni Mancuso, Totò Caltagirone, Teresa Ferlisi, Tommaso Gioietta, Angelo Li Muli, Nicola Macaione, Rita Maccarrone, Fabio Mazzola, Antonio Noto, Guido Pitti, Gianpaolo Simone, Beppe Di Leo, Pippo Bologna, Tiziana Caccamo. Poi è giunto il tempo di Gaspare Catania, Manuele Cirà e di Fabiola Ferracane che con la loro gioventù, la loro freschezza, il loro entusiasmo e la loro bravura ci hanno fatti sentire veramente importanti. Sempre sul fronte dell’organizzazione, nei giorni della “Non Festa”, preziosi e sicuri si sono rivelati i supporti di Toni Caruso, Fabrizio Tumminello, Giuseppe Pizzo, Francesca Bruno, Giuseppe Marotta, Luigi Ventimiglia, Enzo Lo Piccolo, Carlo Valenti. C’è pure chi ha lavorato dietro le quinte per fornirci lo strumento www.perchenosicilia.org/lanonfesta … Giuseppe Flavio Greco e Calogero Greco, sul quale ha poi lavorato pesantemente Rocco Provenza.

Leggi il resto di questa voce →

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Io mi candido, del 27.05.2015, mercoledì

Mag 27, 2015 in Noi siamo diversi, Prima Pagina da fedro

Io mi candido!Paolo a Marina di Cottone
di Paolo Luparello

Chi mi segue sul blog o sui social network avrà capito che ho maturato l’idea di essere conseguente a quanto vado scrivendo e quindi se qualcuno me lo chiederà non mi sottrarrò a una candidatura alle regionali del 2017, sempre che all’ARS rimanga un numero sufficiente di parlamentari per opporsi alla fine anticipata della legislatura e se quindi non ci dovesse essere una accelerazione dei tempi che non mi permetterebbe di costruire qualcosainsieme a chi deciderà di lavorare insieme a me per portare avanti, nel nostro piccolo, il cambiamento che vorremmo … quanto meno sul modo di fare politica. Era un po’ di tempo che avvertivo l’esigenza di fare “outing” su questa mia decisione e le notizie di oggi sul modo di fare politica e di cercare il consenso da parte di alcuni deputati regionali ed ex mi convincono sempre di più che si deve dare la possibilità a chi vota di poter scegliere anche persone diverse da quelle della cronaca di oggi. Non ho un partito e non ho un candidato a presidente della Regione … deciderò insieme a chi deciderà di fare con me questa avventura con quale schieramento candidarmi tra quelli che ci offriranno ospitalità. Spero che altri amici maturino questa mia scelta e che un gruppo quanto più ampio possibile possa portare avanti azioni condivise per il bene comune … il mio impegno per una Amministrazione Regionale che serva … in tutti i sensi!Vai a votare

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Ho appena creato la pagina “Io mi candido” (https://www.facebook.com/pages/Io-mi-candido/1438492919789777 ) … se volete provare insieme a me a fare qualcosa per lavorare per il bene comune mettete Mi piace sulla pagina e partecipate alle iniziative che metteremo in campo. Se vorrete invitare nella pagina vostri amici fatelo pure ma anche se i numeri sono importanti preferirei che invitaste soltanto persone che hanno voglia di fare … grazie a tutti voi!

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Grazie ad alcuni dipendenti regionali, del 14.12.2014, domenica

Dic 14, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

Con questo post ringrazio soltanto “alcuni” dipendenti regionali perché il ringraziamento è rivolto ai colleghi con i quali ho collaborato in questi ultimi 2 anni e mezzo che ho trascorso al Dipartimento programmazione.Paolo a Marina di Cottone

In questi giorni sto valutando la possibilità di passare ad altro incarico nel rispetto della regola che mi sono imposto di non affezionarmi troppo a luoghi e persone e per evitare il fenomeno dell’“adagiamento intellettuale” che considero la fine per chi invece deve sempre proporre e promuovere il cambiamento.

Quelli appena trascorsi non sono stati due anni e mezzo facili per me. Avevo scelto di cambiare completamente materia della quale occuparmi e non è stato facile. Al termine di questo periodo credo di aver ricevuto professionalmente parlando più di quanto posso essere riuscito a dare e considero questo, per me, una sconfitta. Ma la sconfitta sarebbe stata ancora più cocente se non mi fossi trovato accanto, soprattutto nell’ultimo anno, i colleghi che hanno collaborato direttamente con me e grazie ai quali ho potuto assolvere al meglio le funzioni a me assegnate, più o meno formalmente. Anche in questa esperienza ho avuto modo di verificare che tra i dipendenti della Regione Siciliana ci sono persone serie e preparate, in grado di svolgere con grande professionalità il proprio ruolo. Persone di grande potenzialità alle quali basta dare fiducia e coinvolgerle per ottenere risultati impensabili … soltanto se chi esercita il potere decisionale è libero mentalmente e non teme il confronto e il dialogo.

Grazie care colleghe e cari colleghi, non so quanto possa valere per voi ma sappiate che vi andate ad aggiungere alla mia personale galleria di colleghe e colleghi che prima di essere tali sono anche amiche e amici dei quali serberò sempre un bel ricordo.

Fraternamente vostro

Paolo Luparello

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Perché no… ha bisogno di voi!, del 19.10.2014, domenica

Ott 19, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

Post rivolto a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che pensano che una buona Amministrazione è la condizione di base per un presente e un futuro migliore … possibile!

Care amiche e cari amici, Paolo a Marina di Cottone

andiamo dritto al sodo … abbiamo bisogno di voi! Del vostro impegno e della vostra professionalità. In questo anno e mezzo di attività abbiamo provato a riavviare un ragionamento che si era interrotto con il blog di Fedro e che è ricominciato con quello di “Perché no…qualcosa si muove”.

Oggi il blog di “Perché no…qualcosa si muove” è tornato a dei buoni livelli di traffico e mediamente ogni settimana il blog riceve circa 6.000 visite che per una comunità di nicchia come la nostra non sono poche.

Abbiamo ricreato una base, ma se vogliamo raggiungere risultati importanti c’è bisogno che tanti facciano qualcosa.

Non abbiamo bisogno di soldi. La nostra è una Associazione “low cost”. Non abbiamo spese e se vorremo realizzare delle iniziative che comportano un costo … vedremo come fare.

Non abbiamo bisogno che aderiate all’Associazione … non abbiamo bisogno di tessere … chi lo vorrà fare è liberissimo di chiederlo e saprà che starà contribuendo a costruire qualcosa … un progetto di “buona Amministrazione”.

Abbiamo bisogno di un po’ del vostro tempo e della vostra intelligenza.perchenologo_g3

Abbiamo bisogno che vi rendiate disponibili per segnalarci le cose che secondo voi funzionano e quelle che, sempre secondo voi, non funzionano.

Abbiamo bisogno che ci mettiate a parte dei vostri progetti e delle vostre idee … chissà che condividendoli non ci possa essere la possibilità di realizzarli insieme.

Abbiamo bisogno che dedichiate un po’ del vostro tempo per informare gli altri, attraverso il nostro canale, sulle cose che ritenete utile che gli altri sappiano per essere dei cittadini informati e dei funzionari preparati.

Insomma … abbiamo bisogno di voi per crescere come comunità e per fare di questa terra un posto migliore di quello che è … abbiamo bisogno di voi!

Basta inviarci una mail, partecipare a un nostro incontro, farci una telefonata … troveremo il modo per aiutarci reciprocamente.

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Un grazie da “Perché no…qualcosa si muove”, del 10.10.2014, venerdì

Ott 10, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

 

In questi giorni abbiamo provveduto a correggere un errore che abbiamo riscontrato nella composizione della nostra lista distribuzione della newsletter, anche grazie all’amico R.C. che ce lo ha segnalato.Paolo a Marina di Cottone

A seguito della correzione dell’errore abbiamo provveduto a inviare a tutti i destinatari della newsletter erroneamente inseriti nella lista di distribuzione la seguente mail:

“Cara/o collega,

ti informo che abbiamo provveduto a togliere il tuo indirizzo di posta elettronica dalla lista di distribuzione della newsletter della nostra Associazione.

Da un controllo effettuato abbiamo verificato che non hai mai dato il consenso all’invio della nostra newsletter e che il tuo indirizzo è stato inserito erroneamente tra i destinatari della stessa.

Ti prego di accettare le nostre scuse e ci auguriamo di non averti arrecato troppo fastidio.

Ti informiamo, infine, che se vorrai continuare a ricevere la newsletter, sarà necessario, rispondendo a questa mail, che ci indichi un nuovo indirizzo di posta elettronica al quale inviarla diverso da quello istituzionale.

Sarà possibile iscriversi alla newsletter anche attraverso l’apposita sezione del blog raggiungibile all’indirizzo http://www.perchenosicilia.org/iscrizione-newsletter/

Cordialmente

Paolo Luparello per l’Associazione “Perché no…qualcosa si muove”

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Nel corso delle ultime 48 ore abbiamo ricevuto decine e decine di mail di risposta con le quali altrettanti amiche e amici ci hanno stato chiesto di non cancellarli dall’invio della newsletter e ci hanno fornito i loro indirizzi di posta elettronica personali. Tali richieste sono state accompagnate da attestazioni di stima che, al di là dei contatti che registriamo quotidianamente sul blog, ci permettono di comprendere che il lavoro che facciamo giorno per giorno, con tutti i limiti che abbiamo, viene apprezzato. Per dovere di cronaca segnaliamo anche che abbiamo ricevuto anche una mail di conferma della cancellazione.

Non possiamo quindi che ringraziarvi tutti, sia coloro che avete risposto e che ci avete voluto fare sentire la vostra vicinanza, ma anche coloro che pur non rispondendo hanno comunque continuato a ricevere la nostra newsletter senza chiedere la cancellazione.

A chi vorrà continuare a seguirci l’invito a scriverci di tanto in tanto o a partecipare ai nostri incontri … il virtuale va bene ma incontrarsi è un modo per comprendere se siamo realmente una comunità con un comune sentire.

Ancora grazie a tutti da Paolo Luparello e da “Perché no…qualcosa si muove”

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Assente per maratona … supermaratona per la precisione!, del 15.06.2014, domenica

Giu 15, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

In questi ultimi giorni sono stato un po’ assente dal blog per un motivo ben preciso … ero in prossimità di un evento al quale tenevo in modo particolare e per il quale rischiavo giungere non in condizioni idonee. Passato l’evento, di cui narro di seguito, mi ributto nelle nostre faccende regionali … datemi il tempo di riordinare le idee … anche se spero che anche per voi siano stati giorni di riflessione!

Mare, pioggia e neve … la supermaratona dell’Etna edizione 2014

di Paolo Luparello

La maratona è la competizione sportiva che mette più a dura prova il fisico e la volontà di un atleta. Aggiungerci un dislivello di quota di quasi tre mila metri tra la partenza e l’arrivo la trasforma in una sfida. Correrla in Paolo a Marina di Cottonecondizioni meteo che vanno dal sole caldo della spiaggia di Marina di Cottone, alla pioggia lungo il percorso dopo Linguaglossa, fino alla grandine e alla neve dell’arrivo, hanno trasformato quella che è già una prova molto impegnativa in una impresa.
La Supermaratona dell’Etna non si improvvisa. E’ una gara che devi preparare con molta cura e una volta che ci sei dentro ti costringe a portarla a termine … fino all’ultima briciola di energia. La vetta del vulcano ti sfida. Sono pochi i punti dalla quale non riesci a vederla … e nonostante macini chilometro dopo chilometro ti sembra irraggiungibile. Ma più percorri i chilometri e le energie si riducono al lumicino, più ti accanisci nello sforzo di dimostrare a te stesso che ce la puoi fare.
Quest’anno si sapeva che in quota ci sarebbe stato pericolo di pioggia e che si sarebbe trovata una temperatura “frizzante”, ma la principale preoccupazione alla partenza era proteggersi dalla scottatura, non pochi gli atleti impomatati copiosamente (almeno protezione 50).
Questa è stata la mia terza esperienza e l’ho affrontata con spirito diverso. Contavo di arrivare fino al traguardo divertendomi. Munito di I-Phone mi sono trasformato in reporter vivendo dall’interno l’evento del quale volevo essere testimone. Questo mi ha permesso di percorrere i primi 20 km in compagnia del gruppo della Associazione Sportiva Palermo H 13:30 con la quale mi sono improvvisato cronista e intervistatore … e finchè la connessione mi ha assistito ho pubblicato in tempo reale su Facebook … mi sono però astenuto dal leggere i commenti e a rispondere … ma solo perchè essendo “cecato” avrei avuto bisogno degli occhiali!Paolo a Linguaglossa
Dopo i primi venti chilometri ho continuato la gara da solo … i compagni dell’H13:30 avevano nelle gambe un’altra andatura. Questa è una corsa che a parte i top runner prevede necessariamente l’alternanza di corsa e camminata. Ci sono dei tratti che per chilometri e chilometri salgono con pendenze ripidissime come dal 28esimo al 33esimo km in cui arrivi a Piano Provenzana o come gli ultimi 9 km che da Piano Provenzana a quota 1800 m ti portano sui crateri a quota 2850 m lungo strade in sabbia vulcanica.
Camminare-correre fino a Piano Provenzana ti permette di riconciliarti con la natura, una natura fatta di boschi e di paesaggi mozzafiato, dove andando sempre più in alto sei testimone della forza del vulcano e degli effetti delle sue eruzioni.
Ma fino a piano Provenzana lo scenario è ancora umano. Una volta che si entra nella zona dei crateri sommitali lo scenario diventa dantesco. Montagne di lava e cenere tra le quali fa bella mostra quello che rimane di alberi che un tempo furono maestosi … sembra di essere di fronte a un cimitero di animali preistorici.
Quello che però ti colpisce in questa occasione è la fila indiana dei podisti che stancamente percorrono i sentieri. In alcuni tratti riesci a vedere davanti a te chi ti precede di più di un chilometro e che già si trova lassù in alto dove tu non arriverai prima di un quarto d’ora. Podisti che distano gli uni dagli altri poche decine di metri e che sembrano, sembriamo, le comparse di un film d’altri tempi in cui si narra del destino al quale è chiamato l’uomo … attirati verso le fauci del vulcano.
Nelle due passate edizioni le condizioni meteo erano state decisamente estive con un sole che picchiava duro e che completava l’opera della rarefazione dell’ossigeno a questa quota … ci si muoveva come degli zombie. Quest’anno il sole in quota non lo si è visto e il silenzio dei luoghi è stato squarciato da continui tuoni che per un fenomeno veramente curioso, forse la stanchezza, non erano preceduti da fulmini … si sentivano i tuoni ma non si vedevano i fulmini … proprio strano!
Per percorrere i primi 33 km ho impiegato 4 ore, per percorrere gli ultimi 9 ci ho messo 2 ore e a differenza delle altre volte non ho mai avuto la tentazione di buttare la spugna … anzi … ci sono stati tratti in cui mi sarebbe piaciuto riprendere a correre ma il mio fisico non ne ha voluto sapere … fisico e cervello avevano deciso che di divertimento si doveva trattare e quindi niente sofferenza … camminare fino all’arrivo.
Come in un miraggio agli ultimi 500 m è apparso sullo sfondo il rifugio in cui quest’anno è stato posto l’arrivo. Una strada quasi pianeggiante con l’ultima salitina finale … un altro invito alla corsa! Ma a scanso di equivoci il fisico ha giuocato la mossa che non ammette replica … una fitta lancinante mi ha preso la parte alta del polpaccio sinistro fino a dietro il ginocchio … per alcuni secondi ho temuto di non poter riuscire più a camminare e quella che era una camminata che si voleva trasformare in corsa è diventata un lenta e attenta passeggiata.
Tagliare il traguardo è stato un miracolo e dire che temevo che ad aspettare i podisti ci potesse essere il diavolo in persona.
Un grazie a tutti gli amici della ASD Palermo H 13:30 che oltre a doversi concentrare in una gara dura come poche hanno tollerato anche la mia distrazione … ancora grazie … correre accanto a voi è stato un vero piacere! Ma non solo … nonostante me l’Associazione Palermo H 13:30 ha vinto il premio come prima squadra assoluta … siamo una squadra fortissima!
Ho chiuso la prestazione in 6 ore e 13 minuti … se avessi impiegato mezz’ora di più sarei stato testimone di un cambio repentino del meteo che ha scaricato sul rifugio e dintorni grandine e neve e che ha fatto precipitare la temperatura intorno agli 0 gradi centigradi. Chi arrivava in quel frangente era già provato dalla stanchezza e dall’alta quota e diversi sono stati i casi di ipotermia … fortunatamente senza conseguenze … un’esperienza indimenticabile.
A differenza delle gare alle quali ho partecipato e delle quali serbo dei ricordi nella memoria o in qualche foto, di questa esperienza conserverò molto di più e se dovesse rivenirmi la tentazione di cimentarmi nuovamente con questa impresa … ci penserò bene … per vedere foto e clip video ho creato un gruppo su Facebook “Supermaratona dell’Etna 2014”.

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Cattive notizie, del 16.03.2014, domenica

Mar 17, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

Un presidente al quale non sembra sfuggire nulla e che scova tracce mafiose dove meno te lo aspetti, con tanto di conferenze stampa e visite al palazzi delle procure, si trova a gestire situazioni che non ci si aspetta … Condannati e rinviati a giudizio, i burocrati che imbarazzano CrocettaPalermo, l’inchiesta su Bellolampo Indagini sulla protezione civile … si spera sempre in un’omogeneità di giudizio … fino a sentenze definitve!

Ma come può essere successo nell’era “X” ? … Sicilia, tra i precari stipendiati dalla Regione anche miliardari e mafiosi

Queste sono invece le notizie che ci devono far riflettere …

Buono scuola 2008-2009 Presto la nuova lista beneficiari … siamo nel 2014! Come si fa dopo 6 anni a parlare ancora lista di beneficiari?

 PALAZZO DI GIUSTIZIA

 

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Diversi, del 12.03.2014, mercoledì

Mar 12, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

Selezionati per voi alcuni articoli che evidenziano la diversità …

Marino: “Interventi radicali No a inutili rotazioni” … ma che ci fa nella Giunta “X” l’assessore Marino? Troppo buon senso!

Nomina del capo dei vigili «irregolare» Indagato de Magistris … ma come è possibile?

Governo Renzi, auto blu all’asta su e-Bay: “I sottosegretari faranno senza” … sarà solo un segnale … ma lui lo ha dato!

Se la telematica sconfigge il burocrate … noi saremo sempre dalla parte dei cittadini!

Una lettera dall’Inps: «Lei è morto nel 2008» E gli levano la pensione … e la beffa è che deve essere il cittadino a dover rimediare all’errore degli impiegati comunali!

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Italia … luci e ombre!, del 06.03.2014, giovedì

Mar 6, 2014 in Cronache della crisi, Noi siamo diversi, Rassegna stampa, Vergognatevi da fedro

 

Fortunatamente in Italia non si parla solo di crisi … Il personale lo gestisce un software: è Gruweb, creato da Umbra ControlProposta di uno scienziato italiano: la luce infrarossa della Terra per produrre energia rinnovabile … così come ci sono persone che sono disposte a cambiare direzione … Ministra Pinotti, svolta sugli F35, quei soldi diamoli al sociale

Ma ci sono ancora tanti che ricorrono ai vecchi sistemi per avere delle risposte che dovrebbero essere date a ogni cittadino e non soltanto a chi costruisce macchine per il consenso … Palermo, sit-in di disoccupati in una manifestazione del Cantiere popolare“Crocetta ci ha abbandonati” Corteo dei disoccupati a Palermo

Così come ci sono quelli che dovrebbero soltanto vergognarsi e andarsi a nascondere … Pirellone, gli ex consiglieri regionali dicono no al taglio dei vitalizi d’oroEquitalia: arrestato ex dirigente del LazioLombardia: da provole a biscotti, verso processo per 3,4 mlnPescara, soldi per far superare esami: arrestato professore universitario

E poi ci sono quelli che hanno portato sul lastrico l’Italia per la loro incapacità di governare come un buon padre di famiglia e non come un brigante di strada … Corte dei Conti: “Possibile buco da 13,5 miliardi in riscossione degli enti locali”

 

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Il vero problema non è la mafia ma la burocrazia … dice lui!, del 26.02.2014, mercoledì

Feb 27, 2014 in Noi siamo diversi da fedro

Certamente non sta parlando di noi. Ma il fatto che la “burocrazia” tout court venga definita come un problema peggiore della mafia non può non urtare la dignità di chi della burocrazia fa parte.

Nella sua intervista il presidente di confindustria Sicilia non dice a chi si riferisce, a quale livello territoriale di burocrazia. Generalizza e come tutte le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano. Ma essendo l’intervistato un paladino dell’antimafia le sue parole lasciano il segno.

Montante: colpire le mafie ovunque siano e combattere la burocrazia malata … dal quale evidenziamo … “… «La burocrazia è un problema serio. Io dico che è peggio della mafia» …” e ancora … “… E poi, diciamoci la verità, a certi livelli e in certe condizioni l’apparato burocratico è il migliore alleato delle mafie che fanno da mediatori, che lucrano sulla lentezza ponendosi come garanti di efficienza. E’ pazzesco ma l’intermediazione parassitaria delle mafie a volte sembra insormontabile. Ecco perché io dico: bisogna colpire le lentezze della burocrazia ma bisogna colpire soprattutto quella lentezza che diventa arma di ricatto». …”

Naturalmente non bastavano le dichiarazioni di confindustria Sicilia e una vecchia conoscenza della Regione, che fu assessore per qualche settimana nel governo Lombardo ter/quater/o quinques, aggiunge un altro carico … Su mafia e burocrazia Montante ha detto il vero … dal quale segnaliamo il seguente periodo … “… Si trovano anche ottimi burocrati, persone per bene, coscienziose, professionali, preparate. A sentir loro, si trovano male, lavorare in quell’ambiente e con certi colleghi fa stare male. Sono loro, novelli Cincinnati, a portare sulle spalle l’intero peso dell’ufficio nel quale si trovano a lavorare. E’ solo per merito di queste persone, per merito di questi funzionari diligenti e preparati che la macchina pubblica si mantiene a fior d’acqua, non affonda. A loro deve andare tutto il nostro massimo rispetto, agli altri tutto il nostro biasimo. Gli altri, purtroppo, sono la maggioranza, sono la massa, sulla massa si basano le statistiche: la burocrazia è più dannosa della mafia. Non è una battuta, è una fotografia della realtà. …”

Come ho già scritto sopra, non possiamo dire se i due opinion leader parlano della Regione Siciliana ma sarebbe interessante capire cosa ne pensano, in particolare il rappresentante di confidustria Sicilia, atteso che sono oramai alcuni anni che “tecnici” loro vicini occupano la stanza dei bottoni di un importante assessorato regionale. Quale è stato il risultato di questa loro lunga esperienza governativa? Qualcuno prima o poi ce lo dirà, nel frattempo sarebbe meglio che questi signori circostanziassero le loro denunce e possibilmente le facessero nelle sedi opportune (forze di polizia e magistratura inquirente) … perchè se c’è una parte di burocrazia, o singole persone, corrotta o connivente con le organizzazioni malavitose questa non fa soltanto un danno alla collettività ma anche alle tante persone perbene che nelle Pubbliche Amministrazioni lavorano e che rispettano e fanno rispettare le leggi che sono chiamate ad applicare … e che non meritano queste accuse gratuite!

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Quando cambieremo?, del 05.12.2013, giovedì

Dic 6, 2013 in Noi siamo diversi da fedro

 

  1. Come non essere d’accordo con Susanna Tamaro … Statali infedeli e finti poveri Il patto etico rotto dagli Italiani

  2. Così come si fa a essere d’accordo con questi presunti “patrioti” … Torna la protesta dei forconi da domenica blocchi strada … che vorrebbero ripetere l’esperienza dell’anno scorso … speriamo che questa volta lo Stato farà rispettare i diritti di tutti i cittadini e non soltanto il protagonismo di qualche arruffapopolo che vuole ottenere con la piazza quello che non è riuscito a ottenere con il voto democratico!

  3. Il non fare costa 40 miliardi l’anno … non è certo colpa soltanto della burocrazia ma ciò ci deve far pensare sul ruolo del funzionario della Pubblica Amministrazione … deve contribuire alla creazione di ricchezza per il Paese e non povertà e arretratezza!

  4. Le Iene filmano i fannulloni del comune di Napoli … ben vengano tutte le iniziative che possono far comprendere la vergogna che deve provare chi si macchia di questi comportamenti!

  5. Puglia, Tac e radiografie anche di notte: “Così abbatteremo le liste d’attesa” … meglio tardi che mai … ma perchè solo in Puglia?

  6. Crocetta e le start up: il regno delle due Sicilie. Quale scegli? … inutile dire da che parte stiamo … forza ragazzi!

 

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Noi non c’entriamo nulla!, del 16.10.2013, mercoledì

Ott 16, 2013 in Noi siamo diversi da fedro

I quotidiani on line siciliani, e non solo, riportano oggi queste due notizie relative a due situazioni distanti anni luce l’una dall’altra ma che per noi dipendenti regionali rischiano come al solito di attirarci una buona dose di antipatia e di livore.

In entrambe le notizie i dipendenti regionali non c’entrano assolutamente nulla ma leggendo un titolo come questo … Incendio divampato per negligenza Condannato forestale a risarcire … pensate forse che i lettori distinguano immediatamente che in questo caso il “forestale” non è un appartenente al Corpo forestale della Regione ma uno degli oltre 20 mila “operai forestali” che ogni anno ci costano centinaia di milioni di euro per “manutenere” i boschi dell’Isola e per “salvaguardarli” dagli incendi? Si sarà trattato di una esigenza di brevità del titolo o di voler tirare sempre in mezzo i dipendenti della Regione?

L’altra notizia è relativa ai nostri “cugini” dell’Assemblea regionale siciliana. E’ noto che il trattamento economico dei dipendenti dell’ARS è agganciato a quello del Senato della Repubblica, ma ogni volta che si verifica un episodio del genere … Sicilia, segretario Ars in pensione a 57 anni: buona uscita da 1 milione e mezzo … prima o poi veniamo tirati in ballo anche noi regionali che nell’immaginario siciliano non siamo secondi a nessuno e quindi chissà quali emolumenti percepiamo in tanti penseranno … e “a matola” i nostri redditi sono pubblicati sui siti istituzionali!

Nel merito della notizia comunque ritengo davvero scandaloso che qualche mente fertile e furba a Palermo o a Roma possa aver ideato un sistema per cui a un pubblico dipendente si possano erogare simili emolumenti! Tutti conosciamo i famosi “diritti quesiti” che la Corte Costituzionale difende a spada tratta (anche se in presenza di un piccolo conflitto di interessi … come si fa a segare il ramo sul quale si sta seduti?) ma di fronte allo stato della finanza pubblica come si fa a non essere presi da un normale rigurgito di “buona gestione”?

Se in una famiglia si riducono le entrate, il capo famiglia permetterà che tutti i componenti del nucleo possano continuare a spendere in beni voluttuari quando non si hanno più i soldi per le bollette dell’energia elettrica e del gas … per non parlare del vitto?

Ma la cosa simpatica è che i presidenti dell’ARS si stupiscono!

Anzichè stupirsi riconducano il costo del personale a livelli più ragionevoli … il mondo del lavoro, specialmente quello privato, aspetta a braccia aperte certi “campioni”!

da fedro

La rassegna stampa di Perchè no, del 07.09.2013, sabato

Set 7, 2013 in Buono a sapersi, Cronache della crisi, Noi non facciamo sindacato, Noi siamo diversi, Rassegna stampa da fedro

 

Buono a sapersi

  1. Troppa burocrazia e l’appalto lievita Condannato un dirigente comunale

  2. Articoli sul web, la Corte Ue vieta la rimozione anche se lesivi

  3. Agenda digitale; niente Ebook nella scuola per quest’anno … condannati alla scoliosi i ragazzi e al “dissanguamento” i genitori!!!

  4. A volte ritornano…ecco il costo del personale negli appalti … non sono un esperto del settore ma la cosa sembra opportuna!

  5. Bosch, 5 milioni di lavastoviglie Sono a rischio di incendio … il crollo di un mito!

  6. Il dipendente paga anche per il danno all’immagine

  7. Niente sanzioni se il Natale fa ritardare il pagamento delle imposte

  8. Vietato utilizzo 9 farmaci Geymonat, difetti qualità

  9. Regione, i dirigenti siciliani in Libia per formare i colleghi …potremmo definirla un’iniziativa poco opportuna, in questo momento? Sembra quasi che certe critiche, magari anche infondate, ce le andiamo proprio a cercare. In perfetto “stile Crocetta”, d’altronde …

Crisi

  1. Eurostat, nell’Eurozona la recessione è «tecnicamente» finita. Anche in Italia la frenata si attenua … ve ne siete accorti?

  2. Aiuti alle banche, niente limiti ai finanziamenti della Cassa Depositi per mutui … com’è sta storia? Alle banche crediti illimitati per fare che cosa se poi non concedono credito alla propria utenza?

  3. Topolino vittima dell’austerity Stop alla pubblicazione in Grecia … la crisi arriva anche lì!

  4. Ryanair, utili in calo e tonfo in Borsa: crollo del gigante low cost? … crisi per tutti?

  5. Usa, ok della Commissione esteri al raid in Siria. McCain cambia idea e vota a favore … ci sono tante zone di crisi nel mondo per le quali sarebbe utile un intervento umanitario, e con il consenso dei locali, e invece dove ti vogliono andare a intervenire gli USA? Capisco che per uscire da una crisi economica una “bella guerra” è un toccasana ma … due guerre mondiali non sono bastate? O forse qualcuno avrà pensato che difronte al rischio guerra civile causa crisi questo potrebbe essere un modo per “abbreviare” la sofferenza?

  6. Sud: cronaca di una morte annunciata … per una riflessione!

  7. Test ingresso università 2013 – Il numero chiuso va eliminato, vi spiego il perché

  8. Cgia: tasse per quasi 12 mila euro per ogni italiano … l’Italia è un paese per ricchi!

  9. Torna a crescere la cig ad agosto le ore autorizzate +12,4% … e meno male che qualcuno vede una luce in fondo al tunnel … e se la smettessero di bere?

  10. Fisco, da lotta a evasione 4,2 miliardi Mega aumento per bolli

  11. Banche sotto tiro: «Ecco perchè non prestiamo i soldi» … uno con le idee chiare! Poi magari dovrebbe spiegare come i cordoni della borsa sono sempre aperti per i soliti noti che non chiedono prestiti da 8-10 mila euro ma da centinaia di milioni di euro, se non miliardi, e che di norma non restituiscono un quattrino! Vedi gli scandali di cui è costellata l’attività delle banche nel corso della loro esistenza! E fanno pure la morale!

  12. Italia giù nella classifica dei Paesi industrializzati: peggio della Spagna … ma per noi l’importante è partecipare! Non amiamo la competizione!

  13. La crisi cambia i consumi: giù gli alimentari, più smartphone ecommerce e Viagra … quando vedi qualcuno che è dimagrito non complimentarti con lui per il successo della sua dieta … potrebbe essere fame!

  14. “Deprivazione” e “rischio povertà” in Sicilia

Noi siamo diversi

  1. Magnate russo offre 45.000 euro per sera ristorante, no dal proprietario … beato lui! Poter resistere all’arroganza dei soldi non è cosa da tutti!

  2. A Palermo mentalità mafiosa” Bufera su Eva Riccobono … non conosco la Riccobono e la sua riflessione non fa un piega … stupisce la reazione che ne è seguita! Farisei!

  3. La burocrazia che blocca il lavoro, dai centri per l’impiego all’apprendistato … e la colpa di chi è?

  4. 35 esposti contro le sparate di Grillo sul Parmigiano e il prosciutto alla diossina … capisco il piacere dell’invettiva ma non riuscire a distinguere il confine che reca un danno a una categoria non è da un leader di un movimento politico … è da uomo di spettacolo!

  5. Manager pubblici, più li paghi peggio lavorano … e non si capisce perchè li ripropongono sempre per nuovi incarichi! No, forse si capisce … fanno tutto quello che gli si dice di fare!

  6. Neonato ricoverato: imprenditore milanese pagherà cure … grazie! E’ bello sapere che esistono persone del genere.

  7. Le estorsioni a Trapani, parla Bongiorno: “Perché non denunciai nel 2007? Il clima è diverso” … un altro cooptato alla corte di Crocetta Saro?

  8. “Una laurea non valida e conseguita in sei mesi”. Nuove accuse del governo a Pizzuto …il valore “legale” di una laurea…

  9. Come mai tanti assenti all’appuntamento con i test on line per le nomine dei Direttori Generali del Servizio sanitario regionale? …Venghino signori, venghino! Chi offre di più?

  10. Otto anni fa veniva a mancare Padre Ennio Pintacuda, gesuita, grande protagonista della rivolta dei cattolici contro la mafia

Sindacato

  1. Decreto precari e pensioni, obbligatorio licenziare i dipendenti in esubero … ah si?

  2. Il Governo vara la nuova disciplina per il reclutamento dei vertici della PA …chissà se la Regione siciliana vorrà adeguarsi…

  3. Deroga al blocco assunzioni nella Pa a beneficio dei lavoratori disabili

 

da

Noi siamo diversi, del 08.08.2013, giovedì

Ago 8, 2013 in Noi siamo diversi da

 

  1. L’Ars chiude per ferie: un vero e proprio scandalo …chi può permettersi, oggi come oggi, di interrompere il proprio “lavoro” così a lungo?  

  2. Crocetta, Sciascia e l’antimafia di carta … c’è modo e modo per fare e dire le cose … e il Crocetta “conferenziere” non ne azzecca una!   

  3. Il deputato chiama i carabinieri: “Nullafacenti alla Regione” … che un deputato si occupi delle IPAB e di quanto queste possano fare per i meno fortunati è certamente positivo. Meno positivo è volersi fare pubblicità in questo modo. Sarebbe interessante capire quali numeri il deputato “pentastellato” ha chiamato e se, dato il ruolo, ha anche chiamato gli uffici dell’assessore o del dirigente generale. Siamo certi che la dott.ssa Bullara, dg del dipartimento, sarà in grado di fornire tutte le delucidazioni del caso … anche ai Carabinieri …. ma non bastava la denuncia a Crocetta?

da fedro

Noi siamo diversi, del 07.08.2013, mercoledì

Ago 7, 2013 in Noi siamo diversi da fedro

 

  1. L’intimidazione a Cicero Non ci sono testimoni
    … non riesco a comprendere il valore di questo articolo … qualcuno me lo spiega?

 

 

da

Noi siamo diversi, del 06.08.2013, martedì

Ago 6, 2013 in Noi siamo diversi da

 

  1. Caltanissetta, Intimidazione a Cicero commissario dell’Irsap … nella peggiore tradizione siciliana si ricorre alla intimidazione per cercare di ottenere quello che non si può ottenere con la forza della legge. Ma ai giorni nostri ci sono degli strumenti ancora più vili per intimidire e che non sono soltanto il recapitare una busta con dei proiettili o la testa di un animale. Ci riferiamo per esempio a un certo tipo di “dossieraggio” oppure ad alcuni commenti rigorosamente anonimi con i quali si butta fango su chi la pensa diversamente o su chi disturba “il manovratore”. Per cambiare la nostra terra “la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni minimo sospetto” … soltanto così nessuno potrà avere più alibi!

  2. Muos, revoca della revoca. Presentata denuncia contro dirigente …sarà un dirigente generale o un semplice dirigente il destinatario di tale denuncia? Anche lì, è una questione di “fortuna”: ci sono dirigenti che, al massimo, rischiano una brutta figura (che, magari, passa pure inosservata ai più) e altri, invece, che devono pagarsi gli avvocati e sperare che siano bravi…

  3. Formazione/ Per la bella Nelli due piani e due mansarde, cucina in muratura e bagno con vasca idromassaggi… hai capito, la Guardia di Finanza!

 

da fedro

Noi siamo diversi, del 05.08.2013, lunedì

Ago 5, 2013 in Noi siamo diversi da fedro

 

  1. L’IMPIEGATO ALLO SPORTELLO SIA COME IL BUON PADRE CON I PROPRI FIGLI

  2. Friuli, tagliati i costi della politica. M5S: “È un inganno, ridotti solo del 10%”

  3. Obama rovescia una vittoria legale di Samsung a favore di Apple

  4. Torna l’emergenza rifiuti segnala i punti di crisi … la crisi dovrebbe essere ogni volta che passate 48 ore i rifiuti restano dove si trovano, ogni qualvolta alcune zone, piccole e grandi, dei nostri quartieri si trasformano in discariche, ogni qualvolta dai marciapiedi e dai cigli delle strade crescono delle piccole “foreste” senza che nessuno si occupi di “deforestarle”. Una città non è pulita solo quando vengono raccolti i rifiuti! Quale è stata l’ultima volta che le strade di Palermo sono state “lavate” come succede in tante altre città d’Italia e del mondo? Quando il concetto di città pulita sarà uno standard anche da noi?

  5. COME RIDURRE LE VESSAZIONI BUROCRATICHE DEL CITTADINO DA PARTE DELLO STATO

da fedro

Noi siamo diversi, del 04.08.2013, domenica

Ago 4, 2013 in Noi siamo diversi da fedro

 

  1. Sulla vicenda Berlusconi avete provato ad ascoltare la gente?…ammesso che i giudizi espressi siano informati e consapevoli…
  2. In Sicilia 2.400 persone scomparse. I familiari: “Una legge per cercarli” …forse, in qualche caso, non vogliono proprio farsi trovare…
  3. Il deputato leghista Buonanno: «Sel, lobby dei sodomiti» … chissà cosa avrà detto su Berlusconi!
  4. “Mio figlio disabile rifiutato dalle scuole” … 
  5. Quanto guadagnano gli eurodeputati (più di te)? … grazie che poi sono disposti anche a fare la guerra civile!
  6. La Finanza scopre frode da 60 milioni sette arresti e 49 indagati
  7. Corte dei Conti condanna gli ex vertici del Cas … mala amministrazione o mala politica?
  8. Comandante dei carabinieri arrestato per concussione  … 
  9. La denuncia di Digiacomo: “Fatture gonfiate all’Asp”
  10. Missione kazaka per i Cinque stelle … con tutti i problemi che abbiamo in Italia anche questi si mettono a fare turismo internazionale!
 
 

 

da

Noi siamo diversi, del 01.08.2013, giovedì

Ago 1, 2013 in Noi siamo diversi da

 

Tra gli articoli segnalati alcuni casi di incarichi eccellenti. Posto che essere parente o amico di un politico non deve essere una “diminutio” … ma non deve essere, d’altro canto, una regola per l’accesso a incarichi e posti di lavoro. Una norma “anti parentopoli” o “anti amicopoli” presenta sicuramente dei profili di incostitizonalità, ma ciò non vuol dire che non si possano imporre degli obblighi di pubblicità e di trasparenza per cui si deve dire “prima”  che ci sono degli incarichi da conferire in modo che chi possiede i requisiti si possa in maniera trasparente candidare!
  1. Eurodeputati, un assegno da 1,8 miliardi: rimborsi, indennità e super-stipendi … ma è sempre meno di quello dei parlamentari o dei senatori italiani…e anche di quanto percepiscono molti burocrati e magistrati!
  2. Falso medico chiedeva 100 € ad aborto
  3. “Io, disabile, lasciato a terra da Trenitalia: la sedia a rotelle non passa dalla porta”
  4. Riecco suo cognato. Formigoni l’ha spuntata
  5. Spariti due milioni di euro Erano donazioni al Santuario di Paola
  6. Lombardia, il leghista consulente in Regione: “Grazie al mio curriculum”
  7. Il costo del lavoro: per un pugno di euro … però siamo fatti proprio strani. Ma siamo sicuri che non ci sia un lavoro che consente di quadagnare più di 2 € all’ora? Perchè ci sono persone che accettano di lavorare per queste cifre?
  8. Falsi invalidi a Trapani Indagato il deputato Lo Sciuto
  9. D’Orsi via dall’Ato idrico, ma il figlio va a Girgenti Acque
  10. Kit chirurgici rinchiusi nell’armadio E’ giallo all’ospedale Villa Sofia
  11. Roma, la piccola casta dei vigili urbani: 3mila euro in più per sorvegliare i Palazzi
 

 

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