da fedro

Un gregge per favore!, di Fedro

Febbraio 16, 2019 in Aneddoto, Prima Pagina da fedro

Un gregge per favore!

“Chi è cieco di un occhio in un paese di orbi è re”.

Ho spesso usato questa citazione a mio favore a proposito di alcune situazioni in cui mi sono ritenuto di avere le idee un po’ più chiare di altri. Oggi il mio giudizio è cambiato. In un paese di orbi è meglio essere orbo, se la tua vista non serve per far vedere gli altri. Anzi, corri il rischio, per non dire che ne ho oramai la certezza, di capire che gli altri non vedono non perchè non possono ma semplicemente perchè non vogliono.

Vedere oltre, riuscire ad avere una visione di insieme, essere visionari, per la stragrande maggioranza di persone che hanno questa capacità è una iattura.

Un gregge per favore!


da fedro

Onde, di Fedro

Febbraio 11, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Onde, di Fedro
— — — 
Una città di mare senza sembrarlo. Poco più di 500 metri lo separavano dalla zona portuale e dalla passeggiata a mare limitrofa, eppure aveva dovuto attendere più di 50 anni per accorgersene. Quell’orizzonte tra cielo e mare non lo aveva mai incuriosito fino a quando non decise di vedere di cosa si trattava, come se la collocazione geografica della città fosse una cosa nota a pochi e non di dominio pubblico. Una volta tanto la sua passeggiata si diresse verso est anziché verso il solito sud.
Le navi alla fonda, le grandi gru, le aree di deposito piene di container e di auto, il volo basso di tanti gabbiani, più di quanti ne avesse mai visti in vita sua, lo conquistarono e non riusciva a capacitarsi di come avesse fatto a meno di quelle immagini, di quei rumori, di quegli odori, per tutti quegli anni. La città gli sembrava un’altra. Non aveva mai camminato per quella via e gli sembrava di essere un turista nella sua città. La scoperta del porticciolo turistico appena ultimato dopo lavori di recupero durati un’eternità lo stupirono ancora di più di quanto già non lo fosse. Palme, panchine, barche di tutti i tipi e dimensioni, lounge bar … gli venne il dubbio che avesse varcato una finestra spazio temporale, ma la Chiesa della Catena sullo sfondo gli confermò che era proprio la sua città, ma diversa, diversa come l’avrebbe sempre voluta. Piacevoli sensazioni gli provocavano la vista di tutto ciò gli capitava davanti agli occhi. Era uscito da casa per sgranchire le gambe e snebbiare la vista e si trovava a fare il turista in un luogo che non avrebbe mai immaginato. Anche i nomi delle tante barche erano una continua rimembranza di ricordi di un tempo, di film, di libri, era tempo che la sua mente non si trovava a vagare fuori dai soliti problemi. Senza accorgersene giunse alla fine della banchina. L’antico loggiato e la porta est della città erano un colpo d’occhio magnifico e la vita che si svolgeva nel grande prato di fronte davano un senso di grande tranquillità. Uomini e donne di tutte le età e di tutte le razze erano impegnate nelle più diverse attività, chi festeggiava una cerimonia, chi giocava al calcio, chi andava in bici, chi faceva jogging, chi mangiava qualcosa, chi si limitava a osservare il mare e quella sottile linea che separava il mare dal cielo e forse qualche altra cosa che solo la mente di ciascuno poteva vedere. Anche lui si mise a osservare il mare. Dal porto vide uscire la pilotina e capì che una nave stava per arrivare e infatti alzando lo sguardo, da dietro la diga foranea vide avvicinarsi una nave da crociera, una immensa nave da crociera, che nell’arco di pochi minuti occupò quasi tutta la visuale. Doveva ospitare migliaia di passeggeri e sui ponti esterni tantissimi uomini e donne si godevano lo spettacolo della città dal mare, tutte le città viste dal mare hanno un fascino particolare, ma quella che adesso avevano davanti aveva una storia più che millenaria, era stata capitale ed era stata il centro del mondo quando il mondo conosciuto non era quello di oggi. Una strana sensazione lo prese. Non sapeva di cosa si trattasse ma un senso di agitazione lo pervase. Non riusciva a staccare gli occhi dalla nave e proprio quando la pilotina fu vicina alla nave per far salire l’addetto alle operazioni di attracco successe qualcosa. Da uno dei ponti si staccò quella che sembrava una macchia colorata che velocemente cadeva verso la superficie del mare. La nave continuò la sua manovra e la pilotina se ne staccò per rientrare in porto, e anche a bordo della nave non si notò alcuna reazione. Se si fosse realmente trattato di un passeggero qualcuno se ne sarebbe dovuto accorgere, pensò lui, ma il senso di inquetudine non lo lasciava. La nave entrò in porto e lui continuò a guardare dove ricordava che potesse essere caduta la “macchia colorata” ma da quella distanza non notava nulla, o forse si? 

— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

Per i sentieri del Gracco, di Fedro

Febbraio 10, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Per i sentieri del Gracco, di Fedro
— — — 
Amava quei luoghi. Appena poteva si ritagliava qualche giorno per potersi immergere nel silenzio di quella natura ancora selvaggia. Non si sarebbe detto ma anche a poco più di un’ora dalla città caotica e rumorosa esistevano ancora luoghi dove sembrava che il tempo non fosse passato mai.
Alcuni impegni di lavoro saltati gli liberarono 3 giorni e non gli parse vero potersi concedere quell’inaspettato stacco, erano almeno due mesi che non si era potuto allontanare dallo studio.

Non ci pensò due volte e la sera stessa si avviò verso il Gracco, non prima di aver avvisato “za Pina” perchè gli facesse trovare la stufa accesa e magari anche qualcosa da mangiare, per gli altri giorni ci avrebbe pensato l’indomani mattina. Mentre i chilometri scorrevano sotto la sua auto pensava a cosa avrebbe fatto in quei tre giorni. Attorno al Gracco si diramava una vasta rete di sentieri e in quei 5 anni da quando frequentava il posto ne aveva esplorati non più della metà, gran parte dei quali si inerpicavamo per i boschi di querce e castagni che rivestivano quelle montagne.

I gestori del parco locale avevano fatto un buon lavoro e tutti i sentieri erano ben segnati e riportavano tutte le informazioni affinchè l’escursionista non si perdesse nulla di ciò che in quei luoghi meritava di essere visitato.
Erano da poco passate le 21 quando arrivò al rifugio. Le luci esterne erano accese, segno che la za Pina aveva preparato la sua accoglienza.
Scendendo dall’auto fu colto da un un brivido di freddo, in quel periodo a quell’altitudine e nel cuore di quei boschi la temperatura si avvicinava spesso allo zero e quello era stato un periodo particolarmente freddo, ma già assaporava il piacere del tepore che lo avrebbe accolto dentro il rifugio. Prese gli zaini dal bagagliaio dell’auto e si diresse verso l’ingresso. La porta non era chiusa, era accostata e dall’interno del rifugio arrivava un profumo che gli ricordava un tempo andato. Il cuore cominciò a battergli all’impazzata,
spinse la porta fino a spalancarla completamente e non resistette a ciò che vide e come un sacco vuoto crollo a terra.

— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

La mietitrice di anime, di Fedro

Febbraio 9, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Da “La mietitrice di anime”, di Fedro
— — — 
“… perchè se ne è andata? Non è giusto! La vita le stava finalmente restituendo ciò di cui l’aveva privata nei suoi primi vent’anni durante i quali aveva sofferto prove strazianti, la morte della madre, la malattia devastante del padre, l’incidente terribile in cui furono coinvolte le due sorelline più piccole.
Nonostante la vita la ributtasse in mare ogni qualvolta sembrava che ne stesse venendo fuori, lei ricominciava e passo dopo passo ricostruiva quanto aveva perduto, ma fino all’ennesima disgrazia che inevitabilmente l’attendeva. Anche la nascita di Angel era stata funestata dalla scomparsa del padre, ma quel figlio era stato per lei un dono destinato a lenire il dolore per la perdita di quello che sarebbe stato suo marito. Non si è mai arresa e così sembrava anche in queste ultime settimane in cui l’abbiamo vista affrontare le continue avversità con lo stesso spirito battagliero, ma qualcosa dentro di lei stava succedendo. A me non sono sfuggite quelle smorfie che incomprensibilmente le comparivano sul volto ma che subito riusciva a trasformare in accenni di sorriso appena notava che qualcuno aveva colto la sua espressione di dolore. La malattia, dicono i dottori, è stata brevissima e nel volgere di 3 settimane l’ha devastata. Deve avere sofferto pene inimmaginabili ma fino a quando non le è stato impossibile alzarsi dal letto, ieri mattina, nessuno avrebbe mai sospettato che se ne sarebbe andata, e non così presto. Non riesco ad associare a lei l’opera della mietitrice di anime. Era una combattente e anche se aveva perso tante battaglie ne usciva sempre a testa alta e fortificata. Raccogliere le sue ultime parole è stato per me una emozione che non riuscirò mai più a dimenticare. Come facesse a mantenere la lucidità mentre mille coltelli le dilaniavano le viscere nessuno potrà mai comprenderlo, ma sentiva che non poteva andarsene senza avere dato le indicazioni per mettere a posto quello che a lei non sarebbe stato concesso di fare. Non c’è riuscita. Si capiva che erano tante le raccomandazioni che avrebbe voluto lasciare ma la mietitrice di anime l’ha strappata da noi senza concederle il tempo che le sarebbe stato necessario. Ha capito che il suo momento era arrivato e per la prima volta nella mia vita ho visto una lacrima, una unica lacrima, rigarle una guancia. Mi ha guardato come se si vergognasse di quel momento di debolezza, ma si è trattato di un attimo e i suoi occhi si sono spenti. …”
— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 09.02.2019, sabato

Febbraio 9, 2019 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 09.02.2019, sabato

Oggi, 9 febbraio 2019, sabato, alle ore 13,30, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2019 fino alla numero 59 del 4 febbraio 2019, lunedì

N.DataDescrizioneAssessorato 
5904/02/19Finanziamento del Giro di Sicilia per gli anni 2019 ? 2020 ? 2021 e del Giro d’Italia per gli anni 2020 – 2021
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_059_19.pdf
turismo, sport e spettacolo
5804/02/19Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia. Schema di Regolamento attuativo dell’articolo 3, commi 6 e 7, della legge regionale 8 maggio 2018, n. 8 -Approvazione
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_058_19.pdf
presidenza
574/02/2019Ente Acquedotti Siciliani (E.A.S.) in liquidazione ? Deliberazione commissariale n. 1 del 16 gennaio 2019 concernente ‘Autorizzazione spese necessarie ed indifferibili anno 2019’ – Autorizzazione
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_057_19.pdf
economia
564/02/2019Modifica e integrazioni al Piano triennale dei fabbisogni di personale 2018/2020 e al piano delle assunzioni – Approvazione
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_056_19.pdf
autonomie locali e funzione pubblica
5504/02/19Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni ? Stima delle entrate e delle spese di fondi regionali a destinazione vincolata al 31 dicembre 2018 ? Avanzo finanziario presunto dei fondi extraregionali
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_055_19.pdf
economia
5404/02/19Legge regionale 4 agosto 2015, n. 15, e ss. mm. e ii., avente ad oggetto: Disposizioni in materia di liberi consorzi e Città Metropolitane – Individuazione data turno elettorale
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_054_19.pdf
autonomie locali e funzione pubblica
5304/02/19Determinazione data elezioni amministrative turno annuale 2019
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_053_19.pdf
autonomie locali e funzione pubblica

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)  

da fedro

Il diario del professore, di Fedro

Febbraio 8, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Il diario del professore, di Fedro
— — —
Il professore, così lo chiamavano, aveva trascorso una vita intensa. Non si era mai fermato un giorno e aveva riempito le sue giornate di tanti impegni tra studio, lavoro, sport, ed eventi culturali. Ma alle soglie dei 60 anni il suo corpo gli aveva presentato il conto e una patologia cardiaca lo aveva costretto a ridurre, se non interrompere, tutti i suoi impegni.
Stentava a riconoscere la sua routine quotidiana e non solo non la riconosceva, non gli piaceva affatto. La sua agenda si era praticamente svuotata, mail e telefonate si erano diradate fin quasi al silenzio, da trascinatore si era trasformato in un peso e i tantissimi amici preferivano evitarlo per non rischiare di sottoporlo alla tentazione di un qualsiasi impegno che sarebbe potuto essergli fatale.
Ma quella non era vita, non era la sua vita, e lui questa vita non voleva più condurla.
In un giorno imprecisato del mese di maggio il professore fece perdere ogni traccia di se, chiuse casa e partì senza dare alcuna indicazione sulla sua destinazione.

Passarono tre anni prima che si sapesse che il professore era morto, ma su che cosa avesse fatto in quei tre anni fiorirono tante leggende fino a che non fu pubblicato postumo il suo testamento spirituale in forma di diario, e si seppe così che il meglio della sua vita lo visse proprio durante quegli ultimi tre anni. 
— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

La città nascosta, di Fedro

Febbraio 7, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

La città nascosta, di Fedro
— — —

Almeno una volta al mese Luca si concedeva un breve viaggio, non più di 2 o 3 giorni, in una città in cui non era mai stato. Spesso durava più il viaggio per raggiungerla che la visita della città stessa. La scelta della città era affidata al caso, una citazione in una trasmissione radiofonica o televisiva, una pubblicità, una battuta colta da un conversazione tra estranei. Non andava mai in città che gli venivano suggerite deliberatamente.
Quel mese fu la volta di Urbino. Vi giunse in una giornata nebbiosa. Non si vedeva a distanza di pochi metri. Aveva scelto una sistemazione per la notte in un piccolo albergo del centro. Alla reception lo accolse una giovane impiegata che nell’elargirgli un ampio sorriso chiese in cosa potesse aiutarlo. Luca per tutta risposta disse il proprio cognome e aggiunse che doveva esserci una prenotazione a suo nome. Mentre la receptionist consultava il computer Luca la osservava e si interrogava come di lì a poco si sarebbe compiuto un altro cerimoniale di questi suoi viaggi, i consigli della reception.

Luca non si documentava sulla città da visitare e si limitava soltanto a organizzare orari e mezzi di trasporto per andare e tornare dalla città selezionata. Per la visita della città si affidava a un particolare processo il cui ruolo principale era affidato alla persona che stava alla reception al suo arrivo. Chiedeva una cartina, si faceva indicare le principali attrazioni, e poi, in camera, individuava scientificamente un percorso che lo avrebbe tenuto alla larga dai suggerimenti della reception, Luca voleva visitare soltanto luoghi fuori dagli itinerari turistici e i receptionist, secondo Luca, erano le persone più indicate per fornirgli una sintesi dei luoghi da non visitare.
A Urbino, nell’albergo di Urbino, le cose non andarono come al solito e difronte alla domanda posta da Luca la receptionist si comportò in modo assolutamente fuori da ogni attesa e quando Luca si trovò nella sua stanza a guardare i ghirigori che la receptionist aveva tracciato sulla mappa di Urbino, guardandosi nello specchio, vide sul suo volto una espressione che non conosceva. Sarebbe stata una bella impresa visitare Urbino secondo il suo metodo.
— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

Il faro di capo Maluventu, di Fedro

Febbraio 6, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Il faro di capo Maluventu, di Fedro
— — —
Bifari si destava dal suo isolamento per tre mesi all’anno, da giugno ad agosto, per riempirsi di turisti e villeggianti che trasformavano quel piccolo borgo marinaro in un assordante villaggio vacanze. Le case si distribuivano lungo la stretta lingua di terra delimitata dalla spiaggia di sabbia bianca e da monte Piddirinu che si ergeva per oltre 200 metri e si inoltrava nel golfo di Bifari con la sua forma che richiamava il dorso di un elefante in vena di abluzioni. All’estremo ovest del golfo insisteva una ripida scogliera in cima alla quale faceva bella mostra il faro di capo Maluventu. Rari erano i frequentatori estivi di Bifari che si avventuravano per quei due km di stradella che si inerpicava dalla periferia del paese fino al faro, i più erano più che soddisfatti delle acque del golfo e di quella spiaggia che sembrava talco. Il faro era oramai disabitato da un ventennio e soltanto Paolo aveva l’abitudine di salire tutti i giorni fino in cima a quella scogliera per godersi lo spettacolo di quella vista sul golfo in basso e sul mare aperto oltre il golfo.
Paolo non avrebbe rinunciato per nulla al mondo a quella escursione quotidiana che effettuava in qualsiasi stagione e con qualsiasi condizioni meteoriche. Portava sempre con se una piccola colazione e poteva rimanere ore e ore ad osservare lo spettacolo della natura che da li si poteva osservare.
Fu un giorno di primavera con un sole timido e un vento teso che spazzava le nuvole che sembravano rincorrersi che al faro Paolo trovò una sorpresa destinata a cambiare il corso di quella consuetudine. Seduta sulla roccia sulla quale era solito accoccolarsi trovò una giovane donna che al suo arrivo non si scompose più di tanto e non lo degnò neanche di un saluto. Paolo si sentì a disagio
e per la prima volta dopo tanti anni la visita al faro non gli fece provare quel senso di benessere al quale si era abituato e si vide costretto a riprendere la via del ritorno prima del solito.
La scena si ripetè nei successivi giorni e Paolo cominciò a perdere quella pace interiore che lo aveva accompagnato in quegli anni.
Nonostante la presenza oramai fissa della donna al faro, Paolo continuava a inerpicarsi fino al faro con la segreta speranza che la sconosciuta si stancasse. Ma così non fu e dovette attendere lunghi mesi, fino alla prima domenica di maggio, perchè la situazione mutasse e gli eventi prendessero una piega alla quale non è facile credere.

— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

Notturno, di Fedro

Febbraio 5, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Notturno, di Fedro
— — —
Di necessità aveva fatto virtù e la notte era stata eletta a parte principale della sua giornata. C’era stato un tempo in cui la notte era fatta per dormire, ma non ricordava quando il suo bisogno di sonno era andato diminuendo fino al punto di non distinguere più il giorno dalla notte. Gli erano sufficienti dei brevi periodi di dormiveglia, non più di 15 minuti, per recuperare il livello di attenzione necessario per il suo lavoro e di dormiveglia in dormiveglia poteva andare avanti per settimane, anche mesi. Ma se durante il giorno il suo lavoro riusciva a impegnarlo, la notte era un tormento. La lettura lo aiutava ma non riusciva a leggere tutta la notte e fu così che cominciò a riempirla di tanti impegni, impegni che non avrebbe mai immaginato se adesso non li vivesse in prima persona.
— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

Viaggio senza destinazione, di Fedro

Febbraio 4, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

— — —

Aspettava quelle due settimane come un nuotatore attende il momento in cui riemerge dall’acqua e ricarica i polmoni. Nessuno sapeva cosa avrebbe fatto in quei giorni, neanche lui. Sapeva soltanto che avrebbe preso il primo treno in partenza dalla stazione di Remy e da lì sarebbe andato avanti di coincidenza in coincidenza secondo le sensazioni del momento. Avrebbe camminato, avrebbe preso ogni mezzo di trasporto si fosse reso necessario e disponibile al momento, avrebbe dormito dove ne avesse sentito il bisogno e si sarebbe fermato dove avrebbe avuto il piacere di osservare luoghi mai visti e respirare atmosfere che lo inebriassero. Di certo avrebbe parlato il meno possibile, avrebbe voluto passare inosservato e non modificare in nessun modo le vite che attraversava nel suo viaggio.

E anche questa volta sarebbe tornato carico di tante storie e pronto a immergersi nella sua routine fino alla prossima evasione.

— — —

Nelle migliori librerie

da fedro

Siamo condannati all’ottimismo, a proposito delle prossime scadenze sindacali, di Paolo Luparello

Febbraio 3, 2019 in Prima Pagina, Sindacato da fedro

Le prossime settimane potrebbero essere importanti per i dirigenti della Regione Siciliana. Potrebbero partire due importanti tavoli di confronto, uno sul rinnovo contrattuale atteso da circa 14 anni e un altro sulla riorganizzazione degli uffici dei dipartimenti regionali.

L’auspicio è che non si ripeta quanto è successo per il confronto sul sistema di misurazione e valutazione della performance, sistema attraverso il quale dirigenti e non dirigenti si vedranno valutati al fine di poter accedere al salario accessorio legato alla performance, alias i risultati raggiunti dagli uffici. Nonostante l’impegno profuso dalle organizzazioni sindacali, con in testa la Cisl-Fp, nel tentativo di rendere il sistema meno astruso e più facile da applicare, le osservazioni rappresentate al tavolo sono state tradotte dal Governo in una richiesta di mera semplificazione senza tenere conto delle osservazioni di merito che avrebbero semplificato si il sistema ma che lo avrebbero anche reso più comprensibile a chi sarà chiamato ad applicarlo nei diversi dipartimenti e soprattutto a chi ne subirà l’attuazione e cioè i lavoratori di ogni ordine e grado, per esempio anche gli operatori che accolgono gli utenti all’ingresso degli uffici.

Nella definizione del sistema di misurazione e di valutazione della performance non c’è stata capacità di ascolto, ci si è arroccati sulla difesa di un elaborato autoreferenziale gradito, a quanto pare, negli ambienti del controllo (CdC?) senza tenere in alcuna considerazione l’impatto sulla attività degli uffici sia in fase di programmazione e riprogrammazione, sia in fase di rendicontazione. Un sistema che non serve per migliorare ma solo per dimostrare che si fa qualcosa e dispiace che non si riesca invece a fare qualcosa che migliori realmente la performance complessiva degli uffici in termini di rapidità e di piena utilizzazione delle risorse finanziarie ricorrendo ai pochi, ma funzionanti, sistemi informativi in uso piuttosto che mettendo in campo sistemi informativi per il controllo di gestione che fanno poco e che quel poco che fanno nulla ha a che vedere con il controllo di gestione.

Sulla riorganizzazione degli uffici dei dipartimenti non ci facciamo grandi illusioni. Dalle anticipazioni dei giornali si comprende che anche questa volta si è guardato soltanto ai numeri delle strutture, quante aree e servizi e quante unità operative di base si sono tagliate.

Speriamo di essere smentiti e attendiamo con curiosità il lavoro svolto dagli uffici della Segreteria Generale. Potremmo scoprire che finalmente ogni dipartimento è stato disegnato in modo che le funzioni comuni a tutti i rami di Amministrazione siano state attribuite ad analoghe strutture, che in ogni dipartimento sia stata prevista una struttura deputata all’innovazione tecnologica in grado di dialogare fattivamente con le strutture deputate alla realizzazione della tanto agognata amministrazione digitale, che siano state previste le tanto attese economie di scala riconducendo attività comuni a tutti i diversi uffici a strutture a ciò deputate, che i servizi di “linea” siano stati chiaramente individuati non attraverso una sterile ed “ermetica” descrizione dei riferimenti normativi ma attraverso una descrizione che sia comprensibile alla diversa utenza. Potremmo scoprire che il numero delle aree, dei servizi e delle unità operative di base sia stato dettato non dalla “prolissità” della declaratoria delle funzioni ma dai dati di produzione degli stessi (numero di procedimenti o di processi e quantità di prodotti tecnico amministrativi realizzati nel recente passato e previsti per l’immediato futuro, dotazione organica degli stessi all’attualità e in un auspicato futuro, e altri “driver” del genere).

Non vorremmo trovare anche a questo tavolo incapacità di ascolto, come se da questo lato del tavolo venissero portate delle mere istanze di tutela degli orticelli di qualche iscritto e non il disegno di una Amministrazione in grado di funzionare avendo chiaro il progetto che è chiamata a realizzare. Ricordiamo che a questo tavolo non si “contratta”, cioè il sindacato non ha capacità di interdizione, ma si “concerta”, cioè al termine del confronto l’Amministrazione può riassumere la propria posizione rimanendo dell’idea che aveva prima di sedersi al tavolo, rinunciando anche a quelle idee e a quei suggerimenti che potrebbero migliorare il progetto portato al tavolo di confronto. Speriamo che non sia così.

E poi ci potrebbe essere il tanto atteso e agognato tavolo negoziale che ci dovrà portare alla sottoscrizione del contratto collettivo regionale di lavoro per il triennio 2016-2018 dopo un blocco di circa 14 anni.

Noi abbiamo le idee chiare su ciò che vogliamo, un recupero del potere d’acquisto, una ristrutturazione delle voci della retribuzione, un sitema di tutela del percorso professionale compiuto dai dirigenti, un sistema di regole trasparenti nella attribuzione degli incarichi, il riconoscimento della importanza di incarichi individuali di alta professionalità al di là della direzione di strutture di ogni ordine e grado, una durata degli incarichi dirigenziali coerente con i progetti e i programmi da realizzare unitamente alla esigenza di “ricostruire” il senso di appartenenza ai diversi uffici in cui si articola l’Amministrazione regionale.

Speriamo che dall’altro lato del tavolo si incontri una controparte in grado di interpretare una “visione” di ciò che serve per il futuro della Sicilia e che la tornata negoziale non sia vista come una mera faccenda “di conti e di 0,…”.

Siamo condannati all’ottimismo.

da fedro

Non rispondere agli sconosciuti, di Fedro

Febbraio 2, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Non rispondere agli sconosciuti, di Fedro

— — —

I due si conobbero una mattina di inverno alla fermata del bus per l’aeroporto. Lui le chiese conferma se quella fosse la fermata per l’aeroporto. Lei rispose di si. All’aeroporto si trovarono fianco a fianco al banco della stessa compagnia aerea. Lui le chiese conferma se fosse proprio quello il banco della Transavia, lei lo guardò e le rispose di si. Poco più tardi stavano ancora vicini al gate per l’imbarco per Parigi. Lui le chiese conferma se quello fosse il gate per Parigi. Lei lo guardò fissa negli occhi e dopo pochi secondi durante i quali il tempo sembrò fermarsi gli rispose ancora una volta di si, e su di loro piovve una grandinata di riso.

— — —

Nelle migliori librerie

da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 01.02.2019, venerdì

Febbraio 1, 2019 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 01.02.2019, venerdì

Oggi, 1 febbraio 2019, venerdì, alle ore 15,30, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2019 fino alla numero 52 del 29 gennaio 2019, martedì

Vediamo di che trattano le 21 delibere pubblicate.

N. Data Descrizione Assessorato
52 29/01/2019 Deliberazione della Giunta regionale n.27 del 17 gennaio 2019 relativa a : ‘Autorizzazione al Presidente della Regione a rinunciare al ricorso innanzi alla Corte costituzionale, iscritto al n. 24 del registro ricorsi 2018, concernente l’impugnazione per questione di legittimità costituzionale dell’art.1, comma 830 primo periodo, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020’ – Integrazione
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_052_19.pdf
presidenza
51 29/01/2019 Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione Siciliana, e segnatamente degli Assessorati regionali dei beni culturali e dell’identità Siciliana e dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, nel procedimento penale n. 4179/2015 R.G.N.R. e n. 544/16 R.G. G.I.P., nei confronti di XXXXXXX, ed in particolare n. 3412/18 R. G.I.P. e n. 2618/18 R.G.T., pendente presso il Tribunale di Messina, a carico di XXXXXXXX
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_051_19%20con%20omissis.pdf
presidenza
50 29/01/2019 Preposizione del Dirigente responsabile dell’Ufficio Speciale per la chiusura e liquidazione degli interventi a valere sul piano dell’offerta formativa, anni 1987-2011, e sull’obbligo di istruzione e formazione, anni 2008-2013
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_050_19%20con%20omissis.pdf
autonomie locali e funzione pubblica
49 29/01/2019 Autorizzazione alla costituzione di parte civile della Regione Siciliana, e segnatamente dell’Assessorato regionale dell?istruzione e della formazione professionale, nel procedimento penale n. 8664/2015 R.G.N.R. – n. 2513/2018 R.G. G.I.P., a carico di XXXXXXXXXXX pendente presso il Tribunale di Catania ? Estensione autorizzazione all’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_049_19%20con%20omissis.pdf
presidenza
48 29/01/2019 Adozione di politiche attive, per il tramite del Servizio Sanitario Regionale, volte all?avvio e/o all?implementazione delle attività di prevenzione socio-sanitaria, di monitoraggio e di accesso ai servizi sanitari in favore dei cosiddetti sex workers operanti nel territorio della Regione Siciliana, nonché di tutta la popolazione siciliana. Apprezzamento
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_048_19.pdf
salute
47 29/01/2019 Legge regionale 13 agosto 1979, n. 200 e successive modifiche e integrazioni – Approvazione Piano di ripartizione dei finanziamenti da assegnare agli Enti Gestori delle Scuole di Servizio Sociale per l’Anno Accademico 2017/2018
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_047_19.pdf
istruzione e formazione professionale
46 29/01/2019 Accordo di programma quadro tra l’Assessorato regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana ed i Gruppi di Azione Locale ? GAL operanti sul territorio regionale – Apprezzamento
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_046_19.pdf
beni culturali
45 29/01/2019 Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione I.R.C.A.C. – Approvazione bilanci relativi alla gestione propria e del fondo unificato a gestione separata, esercizio finanziario 2010
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_045_19.zip
attivita’ produttive
44 29/01/2019 Marchio collettivo ‘Qualità Sicura garantita dalla Regione Siciliana’. Approvazione ‘Progetti di disciplinari di produzione’
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_044_19.pdf
gricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
43 29/01/2019 Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020 ? ‘Descrizione delle funzioni e delle procedure in atto per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione (SiGeCo), versione Dicembre 2018’ – Apprezzamento
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_043_19.zip
presidenza
42 29/01/2019 P.O. FESR Sicilia 2014/2020 ? Strategia Nazionale Aree Interne SNAI. Area Interna sperimentale Val Simeto. Schema di Accordo di Programma Quadro: Val Simeto. Liberare radici per generare cultura
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_042_19.zip
presidenza
41 29/01/2019 Programmazione 2014/2020. Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile delle città di Marsala, Trapani, Erice, Castelvetrano e Mazara del Vallo. Delega di funzione
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_041_19.pdf
presidenza
40 29/01/2019 Programmazione 2014/2020. Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile delle città di Ragusa e Modica. Delega di funzione
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_040_19.pdf
presidenza
39 29/01/2019 Deliberazione della Giunta regionale n. 399 del 21 ottobre 2018. Approvazione piano di interventi
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_039_19.pdf
presidenza
38 29/01/2019 Approvazione della scheda progetto-intervento ‘Sostegno centri per le famiglie’ in attuazione dell’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata tenutasi in data 31 ottobre 2018, riguardante la ripartizione del Fondo nazionale per le Politiche della Famiglia per l’anno 2018
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_038_19.pdf
famiglia, politiche sociali e del lavoro
37 29/01/2019 Piano di utilizzo di cui all’art. 13, comma 3 bis, della legge regionale 17 maggio 2016, n. 8 come aggiunto dall’art. 19, comma 1, della legge regionale 10 luglio 2018, n. 10. Apprezzamento
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_037_19.pdf
famiglia, politiche sociali e del lavoro
36 29/01/2019 Piano regionale per la lotta alla povertà ? Presa d’atto
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_036_19.pdf
famiglia, politiche sociali e del lavoro
35 29/01/2019 Fondo per le non autosufficienze ? FNA 2017 ? Programma attuativo. Apprezzamento
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_035_19.pdf
famiglia, politiche sociali e del lavoro
34 29/01/2019 Sistema di accreditamento dei soggetti pubblici e privati per l’erogazione dei servizi per il lavoro in Sicilia. Apprezzamento
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_034_19.pdf
famiglia, politiche sociali e del lavoro
33 29/01/2019 Legge regionale 8 maggio 2018, n. 8. Articolo 22, comma 8. Autorizzazione iscrizione somme
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_033_19.pdf
economia
32 29/01/2019 Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza – Aggiornamento 2019-2021 ? Presa d’atto
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_032_19.zip
presidenza

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)  

da fedro

Il bosco di Passo oscuro, di Fedro

Febbraio 1, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Il bosco di Passo oscuro, di Fedro
— — —
Ci sono luoghi incantati, ma non per tutti, perchè spesso la bellezza è negli occhi di chi guarda.
Nilde racchiudeva il suo paradiso nel bosco di Passo oscuro all’interno del quale, in una radura inaccessibile, si era costruita un piccolo rifugio che aveva dotato di tutto ciò che le serviva per trascorrervi il suo tempo libero e qualche volta dormirvi.
In quel bosco Nilde aveva passato i suoi momenti più felici. Aveva fatto amicizia con le creature del bosco la cui osservazione per lunghe ore la rapiva in una sorta di estasi.
Tutto le piaceva di quel bosco, anche gli anfratti più remoti in cui le chiome degli alberi erano così fitte che la luce filtrava appena. Anche in quegli anfratti le piaceva sdraiarsi sul tappeto di foglie che copriva il suolo e osservare le figure che si formavano tra chiome e cielo.
Nilde era talmente abituata alla solitudine in quel bosco che per lei era scontato che fosse l’unico umano a frequentarlo fino a quando non si imbattè in Goran, un ragazzino di non più di 12-13 anni che, come poi seppe, era fuggito dalla guerra che stava devastando il suo paese a diversi giorni di cammino dal bosco. Il primo incontro la infastidì e considerò Goran un intruso, alla stregua di un ladro che aveva violato la sua casa, poi, cominciando a conoscerlo, si rese conto che il ragazzino aveva reso più piacevole il tempo trascorso nel bosco e insieme a lui cominciò a vivere dellestorie incredibili.
— — —
Nelle migliori librerie

da fedro

Creazione di un network sindacale, di Paolo Luparello

Febbraio 1, 2019 in Prima Pagina, Sindacato da fedro

Cari amiche e amici,è mia intenzione continuare a tenervi informati sulla attività sindacale che svolgo quale responsabile dell’area della dirigenza per la CISL-FP Sicilia, attività che comporta in particolari giorni l’invio anche di più messaggi nel corso della stessa giornata attraverso Whatsapp.Nella considerazione che di recente ho ricevuto qualche critica di troppo , a mio modo di vedere gratuita, intendo limitare l’invio delle mie comunicazioni soltanto a chi le considera utili ed è disposto a un confronto civile e basato su argomentazioni oggettive. Chi vorrà continuare a ricevere le mie comunicazioni di carattere sindacale tramite Whatsapp è invitato a farmelo sapere (inviando il proprio numero mobile a fedro.luparello@gmail.com ), tutti gli altri saranno eliminati dalla lista di distribuzione a carattere sindacale.Faccio presente che chiunque abbia un profilo Facebook potrà comunque prendere visione di quanto comunico consultando la pagina o il gruppo  Facebook “Luparello CislFP”.Grazie a tutti per la pazienza e agli iscritti per la fiduciaCordialmente

da fedro

Tra pioggia e vento, di Fedro

Gennaio 30, 2019 in Prima Pagina, Racconti da fedro

Camminare non lo spaventava, nemmeno se avesse dovuto portarsi in spalla uno zaino del peso di 10-15 kg. Fu così che un giorno decise di uscire da casa con la ferma convinzione che non vi avrebbe fatto più ritorno se non avesse raggiunto la meta di sempre, la cattedrale di Santiago a Compostela.

I preparativi non furono particolarmente complessi per una scelta precisa, quella di non programmare nulla, di non darsi delle scadenze, di seguire le sensazioni del momento.

Quella poteva essere l’avventura di tutta una vita e ne voleva suggere ogni minuto, ogni metro di strada, ogni scorcio di paesaggio che gli si fosse presentato davanti agli occhi.

Lasciò casa sua come se dovesse ritornare di lì a poche ore, ma trascorsero 15 anni 6 mesi e un giorno prima di farvi ritorno.

— — —

Nelle migliori librerie

da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 30.01.2019, mercoledì

Gennaio 30, 2019 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 30.01.2019, mercoledì

Oggi, 30 gennaio 2019, mercoledì, alle ore 18,00, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2019 fino alla numero 31 del 22 gennaio 2019, martedì

Vediamo di che tratta la delibera pubblicata.

N. Data Descrizione  Assessorato 
31 22/01/2019 Decisione Corte dei conti a seguito impugnativa della Regione avverso la decisione n.4/2018/SS.RR./PARI sul Rendiconto generale della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2017, resa dalle Sezioni riunite della Corte dei conti per la Regione Siciliana in sede di controllo
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_031_19.pdf
economia

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)  

da fedro

Se prendessimo coscienza della povertà accanto a noi, del 28.01.2019, lunedì, di Fedro

Gennaio 28, 2019 in Politica, Prima Pagina da fedro

Se i poveri prendessero coscienza della propria povertà e se fossero in grado di comprendere che la loro povertà è il frutto di una società che non si occupa degli ultimi, che non da chance agli ultimi, che considera gli ultimi una questione da rimuovere, allora si che questa società potrebbe cambiare.

da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 26.01.2019, sabato

Gennaio 26, 2019 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 26.01.2019, sabato

Vediamo di che tratta la delibera pubblicata.

Oggi, 26 gennaio 2019, sabato, alle ore 20,00, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2019 fino alla numero 30 del 22 gennaio 2019, martedì

N.DataDescrizione Assessorato 
3022/01/2019Approvazione disegno di legge: Nota di variazioni al DDL n. 475 concernente il Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l’anno finanziario 2019 e per il triennio 2019/2021
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_030_19.pdf
economia

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)  

da fedro

Il cenacolo letterario, ovverosia se un libro può cambiare la vita, forse salvarla!, di Paolo Luparello, del 21 gennaio 2019, lunedì

Gennaio 21, 2019 in Ci aiutate?, Prima Pagina da fedro

Quattro amici al bar con l’idea di fare qualcosa. Niente a che fare con i massimi sistemi, soltanto la voglia di condividere una propria comune passione. Soltanto il desiderio di trasferire ad altri il piacere della lettura e dell’essere testimoni di tante vite e di tante storie.

Chi non legge non sa così si perde e probabilmente non lo saprà mai.

Leggere è un dono.

Significa ascoltare. Significa osservare in silenzio lo scorrere della vita senza limite di spazio e di tempo. Significa sapersi estraneare dalla quotidianità. Significa saper stare da soli. Significa saper fantasticare, immaginando luoghi e personaggi. Significa immedesimarsi nella trama e godere della capacità dell’autore di far ridere e di far piangere. Significa conoscere e non stancarsi mai di farlo.

Tra il lettore e il libro si instaura un rapporto e può capitare che dopo aver letto un libro nulla sia più come prima. Si può trovare la voglia di cambiare, di lanciarsi in una avventura, di rivedere la propria visione del mondo o soltanto del proprio orticello.

Noi abbiamo deciso che è un peccato tenere soltanto per noi l’emozione provata nel leggere un libro. Vogliamo raccontare le sensazioni che abbiamo provato e se quella lettura ha cambiato qualcosa nella nostra vita.

E’ questo ciò che abbiamo deciso di fare, raccontarci attraverso le nostre letture.

Anche un solo convertito alla lettura sarà per noi un successo. E se anche non riuscissimo a convertire nessuno sarà comunque un bel viaggio.

Al prossimo incontro.

Per saperne di più scrivi ad associazione@perchenosicilia.org

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi