Il fascino intramontabile dell’abbraccio di un valzer, ricordando quello tra il Principe di Salina e Angelica nel Gattopardo, le atmosfere imperiali dei palazzi come quelle vissute dall’indimenticabile principessa Sissi, il divertimento corale in frac e crinoline delle allegre contraddanze: il culto della danza storica possiede in Italia una lunga tradizione ed è diventato un vero e proprio fenomeno d’élite grazie alla Compagnia Nazionale di Danza Storica presieduta da Nino Graziano Luca – siciliano doc, originario del territorio catanese – che è riuscito a coinvolgere appassionati di tutta la penisola, riunendoli in diverse città per rievocare insieme i balli e l’arte dell’Ottocento, e il loro patrimonio culturale d’immenso valore.
In Sicilia Nino Graziano Luca ha scelto come Ambasciatrice del suo progetto Carla Favata e il gruppo di “Harmonia Suave” della Compagnia Nazionale di Danza Storica. Nella regione sono cinque le sedi che ospitano i “Corsi di Danza di Società”: Catania presso il Centro Studi Laboratorio D’Arte, Palermo all’Accademia Internazionale del Musical, Siracusa nei Saloni della Chiesa di Bosco Minniti, Marsala presso la scuola Dance Works, e Campobello di Licata al Centro Polivalente aula Virgilio.
Qui operano con impegno i Maestri ripetitori Vita Ventimiglia ed Enzo Gagliano (Catania e Siracusa), Virginia Gambino (console per la provincia di Palermo), Grazia Favata (console per la provincia di Agrigento), Carlo Angelo (Palermo) con la collaborazione organizzativa di Giovanna Tidona nella città aretusea, e di Daria Biancardi nel capoluogo siciliano.
In Sicilia infatti la Compagnia Nazionale organizza durante l’anno non soltanto attività formative, ma veri e proprio appuntamenti con la memoria dell’età romantica, a testimonianza delle capacità creative di un’associazione che sa coniugare in modo suggestivo tradizione e contemporaneità.
Il prossimo evento in calendario sarà la non Festa dei dipendenti delle Regiona Siciliana, giovedi 15 giugno nello spazio aperto dei cantieri Culturali alla Zisa a Palermo.
