Mi chiamo Luigi Colajanni
sono entrato nell’Amministrazione il 2 gennaio del 1991 e da lì, forse per la mia inquietudine e la mia difficolta ad adattarmi, ad accettare il divenire delle cose ho coperto vari ruoli.
Io partecipo alla Festa dei dipendenti della Regione.
Partecipo alla Festa dei dipendenti della Regione perchè non è andata come avevo immaginato quel 2 gennaio 1991,
partecipo alla Festa dei dipendenti della Regione perchè potrebbe essere una buona occasione di superare gli interessi personali e fare sentire la nostra voce tutti insieme,
partecipo alla Festa dei dipendenti della Regione perchè “la Regione siamo noi”
non solo noi che timbriamo il cartellino ogni mattina
siamo noi tutti quelli che ogni mattina ne calpestano il suolo e ne respirano l’aria nelle loro attività abituali: lavorare, studiare, sporcarsi le mani e riscaldare il cervello, curarsi, riposarsi, fare sport, fare musica, letteratura, poesia, immagine e comunicazione,
perchè anche chi non timbra il cartellino, in un modo o nell’altro è un dipendente della regione perchè in un modo o nell’altro finisce, prima o poi, per intercettare il nostro lavoro, per dipendere da questo.
Quindi la “Festa dei dipendenti della Regione” è la festa di tutti e può essere una buona occasione per ascoltarvi e per raccontarci, una buona occasione di confronto
