E’ un dirigente regionale che rimette in campo il suo trasporto per la fotografia e la musica, passioni che avevano caratterizzato solo gli anni giovanili.
La ripresa dell’attività fotografica, motivata solo dalla voglia di esprimere alcune intime riflessioni e visioni del mondo circostante, lo hanno portato a puntare l’obiettivo sulla realtà e teatralità della vita, ascoltando solo istinti emotivi.
Oggi è autore di due mostre fotografiche sull’Iran e sulle “assonanze” tra Palermo e il Cairo, e da poco ha ultimato un progetto fotografico sui “protagonisti della notte in Vucciria” ed un libro fotografico e di appunti di viaggio sugli Iraniani.
