Io non faccio sindacato, di Paolo Luparello, del 13.01.2017, venerdì

Gennaio 13, 2017 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

Riflessione del giorno
Io non faccio sindacato, di Paolo Luparello, del 13.01.2017, venerdì

Alcuni sindacati della dirigenza della Regione Siciliana hanno protestato contro il sistema di riparto del fondo per l’attribuzione della indennità di posizione variabile legata all’incarico assegnato a ciascun dirigente. Motivo del contendere è l’aver destinato una piccola parte del fondo a integrare il budget assegnato ad alcuni dipartimenti ritenuti “strategici”.

Se l’azione sindacale di questi sindacati avrà successo a ogni dipartimento regionale potranno essere riconosciute alcune migliaia di euro in più che significheranno per i dirigenti di quei dipartimenti la possibilità, forse, di ricevere qualche centinaio di euro in più all’anno.

Non vedo invece alcun attivismo sul fronte delle indennità riconosciute ai dirigenti all’interno dello stesso dipartimento dove a parità di pesatura delle strutture non sembra essere stata riconosciuta la stessa indennità. Leggi il resto di questa voce →

Se non siamo buoni a spendere i nostri soldi come …, del 21.10.2013, lunedì

Ottobre 22, 2013 in Post ad hoc

 

Riceviamo, divulghiamo e proviamo a rispondere

“Caro Paolo,

grazie per la risposta personalizzata. Che ne sai della ripartizione del fondo per i dirigenti? qui all’ex xxx dove mi trovo deportata, non si possono fare i contratti e tutti lavorano con una lettera di preposizione. Si parla di andare al di sotto del minimo della pesatura, di clausola di salvaguardia manco a parlarne, e ciò sembra incredibile. La questione in dipartimento passa sotto silenzio in quanto qui i colleghi tecnici con gli incentivi alla progettazione arrotondano.. ma gli altri leccano la sarda.

In fondo anche se sparpagliati con criteri folli tra i vari assessorati,   il numero complessivo dei dirigenti regionali non è aumentato, anzi dovrebbe essere diminuito per i normali pensionamenti! perchè allora i fondi assegnati ai singoli dipartimenti sono per tutti moooolto inferiori al fabbisogno? una volta ammessa l’inammissibile decurtazione del 20% del fondo, al di sotto di questa non si dovrebbe andare visto che di altre decurtazioni non si è saputo nulla. Come è possibile che i conti non tornano affatto?

Ho l’impressione che per aver promosso a caposervizio alcuni dirigenti di UO, i costi, invece di diminuire, sono aumentati. Che ne sai? forse sarebbe il caso, dopo quasi un anno senza contratto, di fare una seria disamina della vicenda, dovremmo essere nervosetti. E’ uno spunto impegnativo.”

Cara amica,

non svolgendo più attività sindacale sono oramai fuori da certi “flussi informativi” e quindi non sono in grado di darti una risposta esauriente e certa. Posso però provare a fare delle considerazioni. Non tutti i dirigenti sono senza contratto e a chi ha un contratto vigente sembra che la decurtazione non sarà effettuata. Ciò comporterà che se tutti avremmo dovuto subire una decurtazione e se una parte non la subirà è di tutta evidenza che coloro i quali subiranno una decurtazione ancora più consistente … e naturalmente potrebbe esserci anche la tua “impressione” sugli avanzamenti da responsabili di uob a quelle di aree e servizi.

Il fattore economico è certamente importante e non passa giorno che qualche collega con il quale mi sento non manifesti il proprio chiamiamolo disagio. Non si vedono i soldi e nemmeno i contratti. Scandaloso!

Così come trovo scandaloso che soltanto a ottobre ci si ricordi di ripartire il FAMP dei colleghi del comparto costringendo tutti gli uffici a una sorta di pantomima per elaborare piani di lavoro sconosciuti ai più per i quali si distribuirà l’equivalente di una mensilità senza alcuna possibilità per chi permette di mandare avanti la baracca di vedere riconosciuto il maggior valore del proprio lavoro di fronte a plotoni di colleghi impegnati nelle più disparate attività di “back-office” nei più sperduti uffici. E così quello che potrebbe essere uno strumento per attirare professionalità dove queste servono si continuano a registrare carenze importanti attività che richiederebbero un maggiore sforzo.

Altrettanto scandaloso trovo l’assegnazione di risorse del FAMP per la realizzazione di progetti obiettivo in dipartimenti che non potranno essere in grado di spendere quelle risorse … come faranno a spendere quei soldi in appena due mesi, per di più andando incontro al Natale?

Naturalmente tutto questo va bene ai sindacati che a quanto pare non sono nervosetti e distribuiscono  ottimismo a destra e manca.

C’è troppa rassegnazione in giro.

Non so se dietro questi ritardi ci sia una precisa volontà politica o semplice incapacità!

Per quanto io continuo a credere che alla Regione ci sia una parte sana di dipendenti … devo purtroppo ammettere che quei pochi che tanto sani non sono riescono a bloccare tutto e se riescono a bloccare anche i nostri soldi figuriamoci gli investimenti e quant’altro.

Ma noi non ci fermeremo … quelli di“Perchè no…qualcosa si muove”! Chissà che prima o poi non riusciremo a smuovere un po’ di gente e cominceremo a far riflettere seriamente chi di dovere!

 

Indennità dirigenziali … ma come li fanno questi conti?, del 3.08.2013, sabato

Agosto 3, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Scrivere questo post non è stato facile. Come ho già avuto modo di scrivere, per affrontare alcuni temi con un giusto grado di approfondimento ci vuole tempo. Tempo per recuperare i documenti. Tempo per leggerli e studiarli. Tempo per eventuali elaborazioni e ricerche. Tempo per scrivere.

Considerate questa una prima bozza sulla quale sono pronto a ritornare appena riceverò i vostri commenti e le vostre eventuali richieste di correzione o di integrazione.

Credo che sarebbe opportuno che si scrivesse un post “parallelo”  relativo al FAMP … se qualcuno si ci vuole cimentare saremo lieti di poterlo pubblicare.

Buona lettura e attendiamo i vostri commenti

Una premessa.

Siamo ad agosto e stiamo commentando un decreto del 22 luglio che scaturisce da una norma dei primi di maggio relativamente alla gestione di un trattamento economico del personale con qualifica dirigenziale che quanto meno si sarebbe dovuto definire all’inizio dell’anno … cioè prima che tale personale avesse contezza delle strutture e degli obiettivi che gli verranno assegnati e per la cui “performance” saranno valutati.

Situazione analoga, se non peggiore, è quella relativa al Leggi il resto di questa voce →

Dirigenza … ripartito il Fondo … pare! E il FAMP 2013?, del 18.07.2013, giovedì

Luglio 18, 2013 in Post ad hoc

 
Dalla Cisl-Fp riceviamo e divulgo
 
“Come abbiamo già anticipato, le nostre sollecitazioni, rispetto alla mancata ripartizione del fondo accessorio della dirigenza, hanno prodotto i primi  effetti.
Ieri all’ARAN, con il commissario straordinario – Claudio Alongi – il dirigente generale della Funzione Pubblica – Luciana Giammanco – e il ragioniere generale – Mariano Pisciotta – è stata resa alle organizzazioni sindacali l’informazione sulle modalità con le quali l’Amministrazione intende ripartire lo stesso fondo.
Alongi ha garantito che, nonostante la decurtazione del 20 % del fondo, prevista dall’ultima finanziaria regionale, tutti gli adempimenti contrattuali, ivi compresa la clausola di salvaguardia, saranno rispettati.
In pratica, la ripartizione dovrebbe avvenire tenendo conto delle postazioni dirigenziali previste dal D.P. 6/2012, del numero di dirigenti e dei contratti individuali stipulati.
Certo, in un’Amministrazione governata con un minimo di attenzione rivolta verso il suo funzionamento, la decurtazione del fondo accessorio sarebbe dovuta avvenire con tutti i dirigenti nelle stesse condizioni e non con alcuni i cui contratti andranno a scadere nel 2014, altri che sinora li hanno avuto prorogati ed altri ancora che operano sulla base di reggenze e/o incarichi conferiti, in alcuni casi, anche VERBALMENTE!
Ma quanto sia negativa l’attenzione che questo governo rivolge verso il personale tutto è ormai sin troppo evidente .
Alle nostre preoccupazioni, rispetto ad un quadro prospettato che non tiene conto proprio degli incarichi non formalizzati, i nostri interlocutori hanno evidenziato che, prudentemente, dal totale disponibile è stato estrapolato un fondo di riserva, rimpinguato dai tagli, anche qui del 20%, del fondo riservato agli uffici di gabinetto, da utilizzare per andare a riequilibrare eventuali necessità e procedere ai conferimenti degli incarichi, nel rispetto del CCRL.
Per poter esprimerci nel merito, abbiamo dichiarato che occorre avere contezza dei prospetti e se, come auspichiamo, ci rendessimo conto che tutto è avvenuto in conformità al contratto, due, in particolare,  sono state le nostre sollecitazioni:
l’emanazione di una direttiva ai dipartimenti, affinché i dirigenti procedano con solerzia e nel rispetto delle relazioni sindacali;
il sollecito dell’invio all’Aran  della direttiva dell’Assessore alla funzione pubblica per la ripartizione anche del FAMP del comparto.
I prospetti della ripartizione dovrebbero pervenirci entro domattina e l’impegno assunto dall’Aran è stato quello di sbloccare i fondi del FAMP del comparto al più tardi nella prossima settimana.
Sarà vero?
Occorrerà vigilare sulla corretta ripartizione del fondo e sul corretto utilizzo del fondo di riserva e sui tempi per sbloccare il Famp e, ovviamente, questo noi lo faremo.
Buona serata,”
 
Sembrano lontani i tempi in cui funzione pubblica, ragioneria generale e aran Sicilia a malapena si scrivevano … adesso invece convocano i sindacati della dirigenza e li informano sulla ripartizione del fondo per contrattualizzazione della dirigenza … non ho però ben capito in base a quale articolo del contratto collettivo è avvenuto tutto ciò! Ma il dialogo è sempre importante e qualcuno potrebbe dire “meglio tardi che mai” anche se non credo che questo possa bastare a chi attende un contratto da oramai quasi un anno. Sembra che a breve i dipartimenti avranno le risorse per i contratti della dirigenza … verranno anche forniti i prospetti con le cifre “prima” e “dopo” il taglio del 20%? Verranno forniti i prospetti con le risorse che verranno destinate agli incarichi dirigenziali presso gli uffici di gabinetto (si vocifera che tutte le indennità saranno calcolate al massimo, alla faccia del taglio del 20% … ma è solo una voce!)? Verranno forniti i prospetti con i dati relativi alla contrattualizzazione dei dirigenti esterni? E infine … accantonamento di una quota di riserva del 20%? Stiamo scherzando? Spero che il sindacato otterrà un impegno di massima trasparenza sull’uso di questa quota accantonata che non dovrebbe eccedere il 5% (il 5% corrisponde a più di 2 milioni di euro … il 20% è una cifra enorme … che ci devono fare?).
Ringraziamo comunque il sindacato tutto per l’impegno profuso ma non dimentichiamo che i colleghi del comparto attendono ancora il saldo del FAMP del 2012 e nonostante siamo a luglio 2013 attendono di sapere a quanto ammonterà il FAMP 2013 … alla faccia della “rivoluzione”!
 

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