da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 31.01.2017, martedì

Gennaio 31, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 31.01.2017, martedì

Nessuna pietà, ma non solo per loro!
Non è il primo caso, e non sarà l’ultimo, per il quale illustri (?) professionisti vengono posti a capo di un ente e lo gestiscono come se fossero arrivati nel paese di bengodi dove è fatto obbligo di arricchirsi dilapidando il patrimonio dell’ente. Restituiranno mai i soldi sperperati? Faranno mai un giorno di galera? Saranno mai iscritti in uno speciale albo destinato a coloro che non dovranno mai più gestire un euro di denaro pubblico per manifesta indegnità?
Ma io sarei ancora più drastico. Dovrebbero pagare anche coloro che li hanno nominati in quegli incarichi. In altri paesi la “raccomandazione” (endorsement) è un fatto positivo perchè chi raccomanda garantisce per le qualità del raccomandato, anche in Italia dovrebbe essere lo stesso anzichè essere l’esatto contrario, perchè setanto mi da tanto chi raccomanda dei farabutti è un … esso stesso, o no?
Corte dei conti, condannati i vertici dell’Istituto dei Sordi, 2500 spesi in pizzeriahttp://palermo.blogsicilia.it/corte-dei-conti-condannati-i-vertici-dellistituto-dei-sordi-2500-spesi-in-pizzeria/376281/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 30.01.2017, lunedì

Gennaio 30, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 30.01.2017, lunedì

La grande illusione
Chi sono? Chi li conosce? Cosa hanno fatto prima di essere votati da qualche decina di attivisti per essere candidati a consigliere, parlamentare, sindaco, presidente di Regione? Naturalmente lo stesso si può dire dei candidati degli altri partiti e movimenti, ma per i 5 stelle la cosa è diversa. A sentirli parlare, a sentir parlare il loro guru, Beppe Grillo, sembrano essere pronti per governare, tralasciando il fatto che per governare non è sufficiente dichiarare che si è onesti, che si vuole il reddito di cittadinanza e che si paga una sanzione se si va fuori del seminato grillino. Per la legge dei grandi numeri anche tra i grillini, al di là degli uomini copertina, ci sono persone preparate e capaci, ma è anche vero che ci sono tanti altri attivisti dei quali nemmeno lo stesso Grillo si fida, altrimenti non avrebbe previsto, insieme a Casaleggio, un contratto con tanto di sanzioni. Mi rendo perfettamente conto che il cittadino elettore, stanco delle solite facce e dei soliti chiacchieroni, vede nel grillismo una ciambella di salvataggio per poter continuare a esercitare il proprio sacrosanto diritto di democrazia, peccato che potrebbe trattarsi di un miraggio, di una grande illusione!
M5s, conosciamo davvero Luigi Di Maio?http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/30/m5s-conosciamo-davvero-luigi-di-maio/3349362/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 27.01.2017, venerdì

Gennaio 27, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 27.01.2017, venerdì

Siamo ufficialmente in campagna elettorale
Leggendo del bando per la copertura di quattro importanti incarichi nelle partecipate del Comune di Palermo ho provato un istintivo senso di invidia verso una Amministrazione che ricorre allo strumento del bando per cercare i professionisti più preparati. Poi leggo il commento di Fabrizio Ferrandelli e capisco che anche Orlando non è indifferente all’uso di certi “tasti” in grado di solleticare appetiti. Il 2017 sarà un anno di elezioni, forse anche politiche, ma sicuramente di comunali a Palermo e di regionali in Sicilia e assisteremo a uno spettacolo che va in scena soprattutto quando giunge il tempo di dare la parola, o meglio la matita, ai cittadini. Sarebbe opportuno che il conferimento di certi incarichi non avvenisse a ridosso della scadenza dei mandati degli amministratori, in quanto il rischio di selezionare non i più preparati ma quelli in grado di intercettare maggiormente il consenso elettorale è certamente maggiore. Un buon amministratore si dovrebbe presentare alla scadenza del suo mandato con in scadenza anche tutti gli uomini che ha messo nelle posizioni chiave, in modo da permettere al nuovo amministratore di poter selezionare altri professionisti senza per questo dover costringere l’Ente a farsi carico di eventuali risarcimenti et similia. Un amministratore che al termine del suo mandato effettua nomine con scadenze largamente eccedenti la durata del suo residuo mandato è semplicemente un “furbetto” e di questi furbetti il paese non ne ha di bisogno!
Bandi per i dg delle partecipate Ferrandelli: manovra elettoralehttp://livesicilia.it/2017/01/27/bandi-per-i-dg-delle-partecipate-ferrandelli-manovra-elettorale_821274/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 26.01.2017, giovedì

Gennaio 26, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 26.01.2017, giovedì

I nuovi poveri.
Mentre i politicanti nostrani si baloccano con leggi elettorali e sentenze della Corte Costituzionale, i problemi di milioni di persone continuano a rimanere non affrontati. Il problema dei problemi degli italiani, ma anche degli abitanti di altre nazioni cosiddette “sviluppate”, resta la mancanza di lavoro e quindi di una prospettiva dignitosa per il futuro. In questo articolo, che vi propongo, una breve riflessione sulla quale sarebbe utile che tutti gli attori politici si confrontassero per capire se abbiamo difronte soggetti che hanno a cuore il bene comune o se mirano esclusivamente alla conquista di una poltrona per esercitare il potere nell’interesse delle solite cricche. Sono stufo di sentire ripetere formule trite e ritrite senza che invece si metta mano a una serie di politiche che mirino alla massimizzazione dell’occupazione. Non si può essere orgogliosi di una opera effimera come l’Expo 2015 quando nel Paese milioni di persone vivono in povertà. La povertà non sembra un tema che piaccia molto a chi se ne ritiene fuori in quanto titolare di un impiego pubblico o di una pensione. La povertà invece dovrebbe interessare tutti noi, sia per una questione di solidarietà verso chi è meno fortunato, ma anche perchè in un Paese in cui la corruzione dilaga, al pari della disoccupazione, si rischia che venga minato alle fondamenta il nostro sistema sociale. Di fronte a un Paese in dissesto chi potrà ritenersi al sicuro? Riflettiamoci e cerchiamo di fare la scelta giusta.
La redistribuzione della ricchezza è la via per una globalizzazione buona e equahttp://www.huffingtonpost.it/vannino-chiti/la-redistribuzione-della-ricchezza-e-la-via-per-una-globalizzazione-buona-e-equa_b_14360638.html

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 25.01.2017, mercoledì

Gennaio 25, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 25.01.2017, mercoledì

Il cancro della corruzione
Non passa giorno che la cronaca non ci riservi notizie di concussione, corruzione e di truffa di cui si rendono protagonisti pubblici dipendenti e amministratori. Sembrano episodi che ognuno tende a considerare isolati senza invece guardarli in un’ottica di sistema. Sistema che viene fuori da queste pagelle nelle quali la situazione del Paese viene rappresentata in tutta la sua drammaticità, l’Italia è un Paese corrotto e se lo è l’Italia lo sono pure gli italiani, quantomeno gran parte di essi. Il decadimento morale ed etico è sotto i nostri occhi. Ognuno tende a minimizzare le proprie piccole violazioni delle regole (che spesso sono dei veri e propri reati di cui non si percepisce la valenza penale) ritenendo che ben altra cosa è la corruzione. E invece la corruzione alligna li dove c’è il diffondersi di un lassismo dei comportamenti che giorno dopo giorno abbassa l’asticella della legalità, andando a costituire l’ambiente nel quale il cancro della corruzione determina lo sperpero del denaro pubblico tradotto in opere pubbliche inutili (solo come occasione di corrutela), in opere pubbliche utili ma con fine lavori mai (una volta partito un grande appalto non lo si vorrebbe terminare mai e le perizie di variante e le revisioni dei prezzi vanno a go go) limitandoci alle opere pubbliche.
Qui non è un problema di voler essere precisini ma è una questione di sopravvivenza, la corruzione continua a sottrarre risorse a tutta la collettività ed è l’anticamera del fallimento del Paese. Si è sempre in tempo per tirare il freno, tiriamolo tutti insieme!

Corruzione nel pubblico, l’Italia migliora ma la pagella resta insufficiente

http://www.repubblica.it/economia/2017/01/25/news/corruzione_nel_pubblico_l_italia_migliora_ma_la_pagella_resta_insufficiente-156779657/?rss

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 24.01.2017, martedì

Gennaio 24, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 24.01.2017, martedì

Più ferro, meno gomma.
Il treno è certamente un mezzo ideale per muoversi. Di norma raggiunge il centro delle città, consente di dedicarsi ad altro mentre si viaggia, costa meno rispetto all’auto, è più sostenibile dal punto di vista ambientale rispetto ad altri mezzi. Perchè la Regione Siciliana ha permesso che non si investisse il dovuto su questo tipo di trasporto?
Rapporto Legambiente: in Sicilia meno treni e più lenti di 15 anni fa … http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/01/24/news/rapporto_legambiente_in_sicilia_meno_treni_e_piu_lenti_di_15_anni_fa-156750582/?rss

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 23.01.2017, lunedì

Gennaio 23, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 23.01.2017, lunedì

Tragedie evitabili?
Si stanno ancora cercando i dispersi di questa ennesima tragedia che ha colpito l’Italia ed è giusto dedicare a ciò tutta l’attenzione. Resta però il fatto che immediatamente dopo si deve capire se questa tragedia poteva essere evitata. Se la Pubblica Amministrazione non è in grado di assicurare che le opere realizzate sono a norma e nel rispetto della prevenzione di qualsiasi ragionevole rischio sarebbe opportuno che ci si dotasse di uno strumento indipendente che informi sui rischi e sui motivi per cui non si dovrebbe usufruire di determinate strutture, siano esse opere pubbliche o private. Cosi come il Ministero degli Esteri fornisce l’elenco dei Paesi in cui si sconsiglia di andare, ci dovrebbe essere la lista dei luoghi a rischio del nostro Paese.
Due geologi ricostruiscono perché l’Hotel Rigopiano non sarebbe dovuto essere lì: “La natura si riprende sempre ciò che è suo” … http://www.huffingtonpost.it/2017/01/23/hotel-rigopiano-geologi_n_14336172.html

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 22.01.2017, domenica

Gennaio 22, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 22.01.2017, domenica

A proposito del voto di scambio.
Il voto di scambio è quando un candidato di una qualsiasi tornata elettorale dà soldi o fa o promette favori in cambio del voto. Non chiedetemi in base a quale articolo del codice penale, ma si tratta sicuramente di un reato per il quale si è perseguiti per legge. Non ne ho testimonianza diretta ma si racconta che un tempo i voti si raccoglievano andando in giro con pacchi di pasta e confezioni di pelati, pagando bollette di utenze domestiche, distribuendo buoni di benzina, anticipando scarpe spaiate, insomma non era importante se sapevi parlare, se avevi un programma, se avevi dei valori e se volevi una società migliore, i voti si compravano. E’ ancora così? Non so nemmeno questo, ma probabilmente no. Ritengo che tantissimi cittadini votino per convinzione o per protesta, ma non certo perché si aspettano una regalia o un ritorno immediato personale. Resta probabilmente una parte dell’elettorato che per formazione, cultura e condizioni di disagio sociale, vive il voto come una occasione per raggranellare qualcosa e alcuni politici non disdegnano di poter attingere a questo facile consenso, anche se un po’ oneroso. Ma ci sono politici che pur di poter esercitare il mandato per il quale si candidano, mossi dal sacro fuoco della politica, farebbero carte false, figuriamoci venire incontro alle richieste di chi versa nel bisogno, naturalmente soltanto in campagna elettorale. Poi c’è quella che io considero un’altra forma di voto di scambio. La mia è sicuramente una iperbole, ma vediamo fino a che punto. Esistono in Sicilia, non so se anche in altre regioni, dei gruppi di persone che vivono in situazioni di precarietà in quanto svolgono un lavoro al servizio della Pubblica Amministrazione per il quale non c’è certezza che alla fine di ogni anno si trovino i soldi per poter rinnovare i loro contratti o per prorogare le leggi in forza delle quali lavorano. Si fa sempre un gran parlare di stabilizzare questi lavoratori per sottrarli all’incertezza e portare serenità nelle loro famiglie ma sta di fatto che sono decenni che queste persone si prestano a una sceneggiata fatta di mobilitazioni, di audizioni in commissioni parlamentari, di azioni di sensibilizzazione e alla fine di norme che rinviano il problema ad altre date, dopo uno, due o tre anni, ma certamente prima della prossima campagna elettorale. Naturalmente ci sono politici che si intestano la paternità di queste soluzioni temporanee e su questo hanno anche costruito elezioni su elezioni. Voto di scambio? No, certamente. Qui a pagare non sono i candidati ma le casse della Pubblica Amministrazione.

La fissa per gli uomini forti!
E in Italia a chi pensa? A lui se medesimo? A Casaleggio jr? Alla “rete”? Trump non mi piace ma oramai è il Presidente degli USA. Proviamo a credere in quei pochi aspetti positivi che potrebbero esserci in quello che ha detto di voler fare e speriamo altresì che su quelli negativi ci ripensi o lo facciano ripensare!
Grillo, nel mondo servono uomini forti come Trump-Putin … http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/21/donald-trump-un-discorso-coerente-da-cui-prendere-esempio/3331220/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 21.01.2017, sabato

Gennaio 21, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 21.01.2017, sabato

Il nostro popolo prima di tutto!
Donald Trump è il presidente degli Stati Uniti d’America. Può piacere o no ma questo è un fatto con il quale nei prossimi 4 anni il mondo si dovrà confrontare. Trump incarnerà i peggiori istinti dell’uomo ma non si nasconde, non sembra essere un’ipocrita. Ma a parte il suo tratto umano, Trump potrebbe sparigliare i giochi delle solite lobbies e potrebbe porre un freno alla globalizzazione selvaggia che ha distrutto l’industria di tanti paesi. Bisognerà vedere fino a che punto Trump sarà anti-sistema, e fino a che punto i paesi come l’Italia coglieranno una opportunità in questo nuovo scenario. E’ vero che Trump potrebbe fare saltare degli equilibri geopolitici, ma è anche vero che il popolo di tanti paesi è stanco della crisi e del progressivo impoverimento. Trump dice “prima l’America”, mi piacerebbe che il nostro prossimo presidente del Consiglio dicesse “prima l’Italia”!

Donald Trump, un discorso coerente da cui prendere esempio … http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/21/donald-trump-un-discorso-coerente-da-cui-prendere-esempio/3331220/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 20.01.2017, venerdì

Gennaio 20, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 20.01.2017, venerdì

Sempre più vecchi e antiquati!
Viviamo in una società in cui il digitale ha preso il sopravvento su tutto, tranne che nella gestione di alcuni uffici pubblici! Nonostante l’età media sempre più avanzata e il personale in quiescenza non sostituito da giovani leve, i processi lavorativi vengono ancora condotti secondo le vecchie logiche della carta. Abbiamo computer, smartphone, società per l’informatizzazione, ma ancora molti operatori della Pubblica Amministrazione rimangono attaccati alla carta. Carta per produrre documenti, carta per duplicare documenti, carta per far girare documenti, carta per fare qualsiasi cosa. Se riuscissimo a eliminare la carta si potrebbe fare a meno di tantissimo personale, anche di quello che va in pensione o di quello che non abbiamo ma che vorremmo. Ma qualcuno si pone il problema di che Amministrazione sarà di qui a 5 o 10 anni senza che si prendano le giuste iniziative? La burocrazia di una Nazione è la sua colonna vertebrale, se funziona funziona tutto il Paese. Peccato che la nostra attuale classe politica preferisce a una burocrazia preparata e autonoma, una burocrazia raccogliticcia e supina. Come al solito ogni 5 anni proviamo a scorgere una luce in fondo al tunnel, viviamo di speranze cicliche. Però, a onor del vero, qualche progresso nel contenimento dell’uso della carta è stato fatto … quella dei servizi igienici!

P.a: Statali sempre più vecchi, l’età media è di 50 anni … http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/01/20/p.a-rgs-eta-media-statali-50-anni_058fcf55-1227-4288-a403-95750c1f2f2d.html

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 19.01.2017, giovedì

Gennaio 19, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 19.01.2017, giovedì

Nessuno tocchi Alessandro!
Povero Alessandro A. finito nel tritacarne mediatico per l’ingombrante parentela con un ministro della Repubblica Italiana. Vuoi vedere che lo vogliono fare passare come l’unico raccomandato d’Italia? Lui magari è stato uno studente lavoratore che con tanta determinazione è riuscito a laurearsi alla non giovanissima età di 34 anni, e per tanto sacrificio adesso viene ripagato in questo modo? Chi è senza peccato scagli la prima pietra, e a onor del vero in giro non vedo tanti lapidatori!

E se si disponesse che ogni dipendente pubblico, o di enti e società pubbliche o partecipate dal pubblico, è tenuto a dichiarare la propria parentela con uomini/donne di potere? Confido dei 5 Stelle per una norma di questo tipo!

 

Il fratello del ministro Alfano rischia il posto. E potrebbe costare all’erario mezzo milione di euro … http://www.repubblica.it/politica/2017/01/19/news/il_fratello_del_ministro_alfano_rischia_il_posto_e_costera_all_erario_mezzo_milione_di_euro-156371739/?rss

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 17.01.2017, martedì

Gennaio 17, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 17.01.2017, martedì

Fabrizio Ferrandelli è l’uomo politico palermitano che ho deciso di sostenere nella corsa a sindaco di Palermo e in cui confido affinchè si ponga alla testa di un movimento che si candidi a una presenza significativa all’Assemblea Regionale Siciliana nelle successive elezioni regionali che seguiranno a quelle comunali nell’anno 2017.

Ho conosciuto Fabrizio Ferrandelli nel corso dell’estate 2016 e ho deciso di sostenerlo per due ordini di motivi, mi ha fatto una buona impressione e gode della stima di persone che stimo.

La notizia che Fabrizio Ferrandelli sia indagato per voto di scambio, senza che si conosca alcun dettaglio sulla vicenda che lo vedrebbe coinvolto, non muta la mia valutazione sulla persona.

Da Fabrizio Ferrandelli mi attendo un passo indietro solo nel momento in cui dovessero venir fuori prove evidenti che abbia commesso il reato che gli viene contestato o, naturalmente, in caso di condanna.

Fino ad allora io crederò alla parola di una persona perbene e Fabrizio Ferrandelli è una persona perbene.

Forza Fabrizio, la corsa a sindaco è già dura di suo e questa accusa ti deve costringere a lottare con ancora più convinzione.

Fallo per i palermitani, per la tua famiglia e soprattutto per te stesso … non ci deludere, coraggio!

Palermo, candidato sindaco Ferrandelli indagato per voto di scambio: “Vicenda risale al 2012, sono sorpreso”http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/17/palermo-candidato-sindaco-ferrandelli-indagato-per-voto-di-scambio-vicenda-risale-al-2012-sono-sorpreso/3321694/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 16.01.2017, lunedì

Gennaio 16, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 16.01.2017, lunedì

A quanto pare la Monterosso la si ama o la si odia, non ci sono vie di mezzo. Personalmente mi è del tutto indifferente e quando facevo sindacato mi sono occupato di lei, o meglio della sua scalata alla Segreteria Generale della Regione, in ordine al possesso dei requisiti per svolgere quell’incarico, o altri analoghi da dirigente generale. L’ex presidente Lombardo prima la nominò, poi la revocò (la Corte dei Conti aveva cominciato a mettere il naso nella nomina dei dirigenti generali esterni e sul loro numero, 3? 8? tutti quelli che la politica vuole?) e poi la nominò nuovamente quando era prossimo alle dimissioni a seguito del rinvio a giudizio. Crocetta, da questo punto di vista, è stato costante nel suo giudizio e la confermò nell’incarico datole da Lombardo e, anzi, ha ritenuto che debba andare ancora oltre visto che le ha rinnovato il contratto per un periodo che non si era mai visto prima, che io ricordi, ben 5 anni!

Dove non ha potuto la politica (Musumeci e M5S) e il sindacato (l’associazione dirigenti ha provato a metterne in discussione la nomina) si pensava che potesse la giustizia contabile e penale. Ma della condanna della Corte dei Conti Crocetta non ha inteso tenerne conto e probabilmente potrebbe essere così anche di quella penale se prendiamo spunto dalla vicenda narrata nell’articolo che propongo. Anche di fronte a un patteggiamento la protagonista di questa vicenda riesce a farsi beffe dell’Ente nei cui confronti ha commesso reato di corruzione, figurarsi chi oserebbe prenderebbe provvedimenti contro chi si è macchiato, forse,  di una quisquilia … altrimenti figurarsi se il fustigatore dei corrotti Crocetta Saro non avrebbe già preso  provvedimenti! O no?
Patteggia per il Mose: licenziata Ma ottiene 1,3 milioni dai giudici come indennizzohttp://www.corriere.it/cronache/17_gennaio_13/patteggia-il-mose-licenziano-c2cb793e-d9d4-11e6-9668-96e09f069892.shtml

Ma con tutte le mirabolanti imprese che Renzi ha strombazzato ai 4 venti possibile che non ci siamo schiodati dal fondo classifica? E se dovessimo arrenderci all’evidenza che Renzi non ha saputo governare l’Italia?
Crescita e sviluppo, “Italia 27esima su 30 Paesi avanzati: povertà, disuguaglianza, corruzione. E sfiducia record nella politica”http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/16/crescita-e-sviluppo-italia-27esima-su-30-paesi-avanzati-poverta-disuguaglianza-corruzione-e-sfiducia-nella-politica/3318808/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 13.01.2017, venerdì

Gennaio 13, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 13.01.2017, venerdì

Possibile che non si riesca a trovare un modo economico per gestire la liquidazione di una società pubblica? Cosa si potrebbe fare con i soldi sperperati in queste interminabili procedure che costituiscono per alcuni “professionisti dell’incarico” una vera manna? 
Ponte sullo Stretto, Corte dei Conti: “La concessionaria ci costa ancora quasi 2 milioni l’anno. Liquidarla velocemente”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/13/ponte-sullo-stretto-corte-dei-conti-la-concessionaria-ci-costa-ancora-quasi-2-milioni-lanno-liquidarla-velocemente/3314495/

Non è bastata una legislatura al presidente Crocetta per mettere ordine nella gestione dei rifiuti della Sicilia. Di quante altre legislature avrebbe di bisogno per completare l’opera, occupandosi anche di tutte le altre emergenze siciliane?
Rifiuti, l’Anac bacchetta la Regione Sicilia: “Incapace di gestire la transizione, futuro sistema a rischio”

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/01/13/news/rifiuti_l_anac_bacchetta_la_regione_sicilia_incapace_di_gestire_la_transizione_futuro_sistema_a_rischio_-155962990/?rss

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 12.01.2017, giovedì

Gennaio 12, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 12.01.2017, giovedì

A proposito della mia disponibilità a candidarmi alle prossime elezioni regionali

Ho deciso di impegnarmi in politica perchè ritengo di poter dare un contributo per provare a migliorare la comunità di cui faccio parte, quella siciliana.

Ho deciso di mettermi a disposizione per fare qualcosa a livello regionale perchè lavorando da tanti anni nell’Ente regione ritengo che tanto lavoro ci sia da fare nella sua organizzazione, lavoro di cui si deve fare carico la politica regionale. Molti immaginano di realizzare politiche che sul piano teorico appaiono perfette ma che poi, al di là della reale volontà di realizzarle, si scontrano anche con la realtà operativa dell’Ente chiamato a realizzarle. Da qui la mia priorità all’efficientamento della burocrazia regionale, il cui caposaldo è la massima attenzione alle risorse umane che operano al suo interno.

Valorizzazione delle professionalità, efficientamento delle procedure, informatizzazione dei processi lavorativi, adeguamento tecnologico delle infrastrutture tecnologiche e dei dispositivi di lavoro, e naturalmente ascolto, tanto ascolto degli operatori dell’Ente regione e degli utenti.

Sono argomenti dei quali si può occupare un deputato regionale sia che stia al governo che all’opposizione? Altri deputati regionali non lo so, io me ne occuperò, se avrò la fiducia di tanti amici e amiche che saranno disponibili ad appoggiare una mia candidatura alle prossime elezioni regionali.

E altri commenti …

Garantisti si, ma non a ore alterne, o forse il presidente ritiene che il suo cerchio magico paga la vicinanza al rivoluzionario siciliano?
Crocetta “esulta” per il caso-Anfe Ma il vero scandalo è la Monterosso
http://livesicilia.it/2017/01/12/crocetta-esulta-per-il-caso-anfe-ma-il-vero-scandalo-e-la-monterosso_816796/
Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 11.01.2017, mercoledì

Gennaio 11, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 11.01.2017, mercoledì

A leggere di quale grave misfatto si è macchiato questo giovane studente piemontese mi viene da ridere, per provare immediatamente dopo una grande tristezza facendo un rapido confronto con il livello di illegalità che regna nella mia Palermo. Provate a pensare a quanti reati vengono compiuti sotto i nostri occhi a Palermo senza che nessuno, nemmeno le istituzioni preposte, faccia qualcosa in termini significativi. Dobbiamo rassegnarci? No, piuttosto dobbiamo credere che cambiare è possibile e provarci!
Il venditore di merendine: “Ho smesso con lo smercio, ma l’intervallo devo passarlo in presidenza”
http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/01/11/news/il_venditore_di_merendine_ho_smesso_con_lo_smercio_ma_l_intervallo_devo_passarlo_in_presidenza_-155825068/?rss

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 10.01.2017, martedì

Gennaio 10, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 10.01.2017, martedì

Sicuramente Grillo e Casaleggio hanno una loro strategia e anche in questa vicenda in cui sembrano aver fatto una figura “barbina” ne tireranno fuori una morale pentastellata. Resta il fatto che di fronte a una inversione di marcia così radicale (da un gruppo antieuropeista a un gruppo che più europeista non si può, salvo farsi sbattere la porta in faccia) gli attivisti grillini hanno “saltato” a comando, va ammesso che sul recente referendum costituzionale la minoranza PD si è dimostrata meno addomesticata.
M5s Ue, Di Battista: “Alde? Siamo percepiti come pericolo e corpo estraneo”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/09/m5s-europa-di-battista-alde-siamo-percepiti-come-un-pericolo-e-un-corpo-estraneo-da-buttar-fuori/3305815/

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 09.01.2017, lunedì

Gennaio 9, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 09.01.2017, lunedì

Ma dicono vero? Come si può, da un lato, farsi carico di una casta alla quale tutto viene concesso (parlamentari, boiardi di Stato, manager di enti pubblici e società partecipate, e via cantando) e, dall’altro lato, non garantire i diritti minimi ai lavoratori, e tra questi gli operatori della sicurezza, che rischiano la salute e/o la vita? Se si facesse qualche opera pubblica “inutile” in meno e si riducesse il costo della politica e della corruzione, forse si potrebbero avere le risorse per una società più equa!
Bomba di Firenze, il Siulp: “Lo Stato non pagherà la protesi e le cure all’artificiere ferito”
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/01/09/news/bomba_di_firenze_sindacato_apre_conto_di_solidarieta_per_l_artificiere_ferito-155689305/?rss

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 08.01.2017, domenica

Gennaio 8, 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 08.01.2017, domenica

Antonio Patuelli al Mattino: “Rendere pubblici i nomi dei grandi debitori delle banche salvate” … E non è neanche un 5 Stelle!

Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 18.04.2016, lunedì

Aprile 18, 2016 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Locandina qcodeContribuisci alla realizzazione di “Regioniamo Sicilia! La Non Festa dei dipendenti della Regione Siciliana” attraverso una donazione all’associazione promotrice dell’iniziativa …  Associazione senza scopo di lucro “Perchè no…qualcosa si muove” attraverso un bonifico bancario sul suo conto corrente presso Unicredit Agenzia 22115 Palermo Terrasanta Coordinate bancarie

IBAN IT10O0200804615000102631086

Un grazie da Paolo Luparello e dal comitato organizzatore della Non Festa
Ricordo che per l’organizzazione di “Regioniamo Sicilia!” si farà ricorso soltanto alle donazioni degli amici che vorranno partecipare all’evento e che gli organizzatori, i protagonisti e i volontari non percepiranno alcun compenso per il tempo che dedicheranno a “Regioniamo Sicilia!” … aggiungiti a noi e niente sarà come prima!

E’ in linea il sito web di “RegioniAmo Sicilia! La Non Festa dei dipendenti della Regione Siciliana” all’indirizzo www.perchenosicilia.org/lanonfesta
— — — — — — — — — — —

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 18.04.2016, lunedì


Negli articoli della rassegna di cui oggi vi suggerisco la lettura si parla di …

… Italiani brava gente … con tendenze un po’ truffalde!
… La fine dei Grillini? Può essere!
…  Noi siamo quelli del ponte?
…  Professione antimafioso … ma gli affari sono affari!
… L’etica relativista secondo Crocetta
…  Gli piace vincere facile
… Anche l’antimafia tiene famiglia
…  Tra memoria e incarichi
…  Sanatoria Montalbano?
…  Onestà merce sempre più rara

… e adesso buona lettura e buonanotte!

— — — 1

Ma se utilizzassero queste abilità nei modi canonici, quanta ricchezza potrebbero creare tutti questi furbacchioni!
…  Voucher lavoro, truffa da 3,5 milioni all’Inps. Arrestati marito e moglie, sigilli a un appartamento in piazza Duomo
…  http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/18/voucher-lavoro-truffa-da-35-milioni-allinps-arrestati-marito-e-moglie-sigilli-a-un-appartamento-in-piazza-duomo/2649232/

Leggi il resto di questa voce →

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.<br> Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi