Lettera al Direttore … ma non solo a lui!, di Paolo Luparello, del 18.12.2015, venerdì

18 Dicembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Gentile direttore,2015 11 15 Paolo prima della partenza 2

è un po’ che non ti scrivo, da quando mi comunicasti che l’avventura di LinkSicilia volgeva al termine e affrontavi la nuova sfida di MeridioNews per la quale i “contributi” di “grafomani” come me sarebbero stati oggetto di un ripensamento. Non so se quel ripensamento sia terminato ma io torno a scriverti stimolato, eufimisticamente parlando, dall’ultima nefandezza del governo Crocetta protempore. Certamente ti starai domandando, tra le tante, a quale nefandezza mi riferisca e io subito ci arrivo.

Io sono un dirigente della Regione Siciliana e dopo aver subito 10 anni di mancati rinnovi contrattuali, la decurtazione del 20 % della fondo per le indennità dirigenziali, l’abrogazione della famigerata “clausola di salvaguardia” che impediva che le indennità di un dirigente dipendessero totalmente dal volere di un politico o di un dirigente generale sensibile a un politico, riceverà un altro salasso consistente nell’azzeramento della indennità dirigenziale che nel mio caso ammonta a poco meno di 15 mila euro lordi annui pari a una indennità mensile netta di 600 euro.

Non sto qui a commentare cosa ne può pensare una persona sana di mente o che conosca minimamente gli uffici della Regione Siciliana della prima versione dell’articolo di legge che si voleva inserire nel disegno di legge di stabilità 2016, che prevedeva che l’indennità venisse mantenuta soltanto ai dirigenti preposti a uffici con almeno 16 dipendenti, ma voglio porre in evidenza il comportamento persecutorio che questo governo in particolare sta portando avanti nei confronti dei dipendenti della Regione Sicilia e in particolare dei dirigenti della Regione, a differenza di quello che si fa, o sarebbe meglio dire non si fa, nei confronti di tutto il resto del mondo regionale, con i quali si afferma di non volere fare macelleria sociale e che a spizzichi e bocconi si trovano risposte alle storiche pretese raschiando un barile che per quanto è stato raschiato non dovrebbe neanche esistere più … anche virtualmente!

Il mio stipendio netto mensile è di circa 2600 euro al mese al quale si deve aggiungere l’indennità di posizione legata all’incarico di coordinatore di un ufficio e che è pari agli attuali 600 euro netti al mese. Si tratta di uno stipendio di tutto rispetto che consente a me e alla mia famiglia di condurre la vita che conduciamo e che ti posso assicurare non prevede alcuno sfarzo e nessun accumulo di risparmi. So di essere un “privilegiato”, al pari di tutti gli altri dirigenti di pari livello di tutti gli enti pubblici, rispetto ai colleghi regionali delle categorie A e B che arrivano a malapena a 1000 euro netti al mese o rispetto agli insegnanti che non vanno oltre i 1700 euro dopo tanti anni di lavoro o rispetto a un militare delle forze dell’ordine che sembra non guadagni più di 1400 euro netti al mese.

Io non so se il governo regionale si sia fatto questi conti e quindi abbia deciso che, forse in un rigurgito di socialismo reale, sia giusto colpire i più ricchi, me e i colleghi dirigenti della Regione Siciliana, per aiutare i più poveri o per risanare i disastrati conti regionali. Se così fosse mi piacerebbe sapere quale è il contributo che il governo intende dare in prima persona e quale contributo chiederà alle altre categorie sociali siciliane.

Modificando lo stile di vita di circa 1500 persone il Governo raggiungerebbe una maggiore equità sociale? Con 5 – 10 milioni di euro all’anno?

Il Governo regionale intende forse dimezzare i costi dei propri uffici di diretta collaborazione?

Il Governo regionale intende forse dimezzare i compensi e le indennità degli assessori?

Il Governo regionale intende forse proporre all’Assemblea regionale siciliana di dimezzare il bilancio di uno dei parlamenti più costosi al mondo?

Il Governo regionale intende forse azzerare le regalie e liberalità che distribuisce in modo clientelare a enti e associazioni, famosa ex tabella H?

Il Governo regionale intende forse ridurre i costi di un mondo del precariato che in larga parte viene gestito con finalità sociali?

Insomma, quello che chiedo è di conoscere insieme a chi dovrò sostenere il peso di una redistribuzione del reddito e del risanamento dei conti.

Si chiederà anche ai dirigenti medici di azzerare le indennità dirigenziali … per citare soltanto una delle tante categorie il cui stipendio è pagato con soldi del bilancio regionale siciliano?

Se ci saranno da fare dei sacrifici personalmente non mi tirerò indietro, mi piacerebbe però sapere a cosa saranno finalizzati i miei sacrifici e in compagnia di chi sarò nel farli!

Caro direttore, sei tu in grado di trovare le risposte a queste mie domande?

Se ci riuscirai te ne sarò grato … anche se so che questa lettera mi costerà le innumerevoli contumelie alle quali ci hanno abituato gli amici commentatori del quotidiani online.

Grazie per la cortese attenzione

Paolo Luparello