Filippo Basile, noi lo ricordiamo volentieri!, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Contributo

Filippo Basile. Sono passati già 15 anni da quel 5 luglio del 1999. Non sempre ho partecipato agli eventi che di anno in anno ne hanno ricordato il sacrificio. Da alcuni anni partecipo al momento di raccoglimento che alcuni di quelli che furono i suoi collaboratori più stretti organizzano sul luogo dell’omicidio che oggi è a lui dedicato … ore 15,30, 5 luglio, Largo Filippo Basile. Credo che sia uno degli eventi più sentiti e carico di emozioni al quale avrei mai immaginato di partecipare. Lontano da microfoni e da riflettori. Solo persone che hanno conosciuto Filippo Basile personalmente o per il tramite di chi lo ha conosciuto. Sole alto nel cielo. Caldo asfissiante. Non un angolo d’ombra.lutto La macchina di Filippo Basile che lì posteggiava doveva essere un forno. Non credo che si possano avere preferenze sul dove finire la propria esistenza … ma sono certo che non sono quelle che l’assassino ha scelto per Filippo Basile. Il ricordare alla stessa ora, nello stesso giorno e nello stesso luogo la morte di Filippo Basile è un modo per rivivere quelli che furono gli ultimi momenti della sua esistenza.

Nella mattinata del 5 luglio si succedono negli anni le commemorazioni “ufficiali”!

Quest’anno la ricorrenza è caduta di sabato, sarà successo anche negli anni passati. Quest’anno il collega Nino Cangemi ha fortemente voluto che anche di sabato 5 luglio si sarebbe dovuto commemorare ufficialmente Filippo Basile. C’era molta preoccupazione sulla risposta che sarebbe venuta soprattutto dai colleghi.

E’ andata bene. La Sala gialla di Palazzo dei Normanni si è riempita. Il Governo regionale era presente con l’assessore alla funzione pubblica e con un delegato dell’assessore all’economia. Era presente anche il dirigente generale della funzione pubblica. Erano presenti anche alcuni rappresentanti sindacali. Erano anche presenti dei simboli importanti delle vittime della violenza mafiosa … la vedova di Libero Grassi e i genitori dell’agente Agostino. Filippo Basile non avrebbe potuto avere migliore riconoscimento.

Di Filippo Basile ricordo la voce. Prima ancora che ci conoscessimo conoscevo la sua voce perchè ascoltavo sprazzi di conversazioni tra lui e una collega con la quale svolgeva insieme alcuni incarichi ispettivi … le nostre stanze erano confinanti. Poi ci conoscemmo per la comune adesione all’associazione dirigenti … io ero il suo sindacalista. Collaborammo a un progetto formativo che butto le basi per la creazione del sistema informatico dell’assessorato agricoltura … formammo amministratori di rete e sviluppatori di software … fu una bella esperienza. Con lui parlavo spesso della legge di riforma della dirigenza e del recepimento del d.l.ivo 29/93 … non riuscì a conoscere la legge regionale 10 del 2000 … probabilmente non gli sarebbe piaciuta.

Noi dipendenti della Regione Siciliana e della Pubblica Amministrazione in generale dobbiamo essere orgogliosi di colleghi come Filippo Basile … una persona perbene … non era un funzionario grigio … era simpatico e “giocava” con la sua aria seriosa. Al prossimo anno Filippo!