Google festeggia in Sicilia … senza ospiti istituzionali?, del 05.08.2014, martedì

5 Agosto 2014 in Rassegna stampa

Da Bill Gates a David Beckam alla festa di Google al Tempio di Hera. Selinunte al centro del mondo … sembra che nonostante il governo che abbiamo e la contrarietà del presidente Crocetta all’uso “privato”, anche se a pagamento, del patrimonio culturale siciliano (ricordate la polemica sull’uso dell’area del Tempio di Segesta … sempre a pagamento da parte di una “elite americana” … se non ricordo male), Selinunte, una delle più belle aree archeologiche della Sicilia, e non solo, è stata scenario della festa di Google, il colosso informatico di Mountain View. Larry-Page-dan-Sergey-Brin

Alla festa sembra che abbiano partecipato circa 300 invitati provenienti dal jet set americano e non solo.

Una bella occasione per la Sicilia per mostrare le proprie bellezze, i propri servizi e la qualità della propria enogastronomia.

Sembra che l’affitto dell’area del tempio sia costata 7 mila euro e altri 40 mila sono stati spesi da Google per pulire e sistemare l’area … insomma ci hanno pagato e hanno fatto anche le pulizie e riparato l’impianto di illuminazione.

Non si ha notizia di esponenti politici e di governo della Sicilia tra gli ospiti.

La cosa fa riflettere. E’ pur vero che Page e Brin, proprietari di Google, vogliono essere liberi di trascorrere una serata in un luogo da sogno con le persone che dicono loro, ma in presenza del miglior governo di sempre che guida la Sicilia come è possibile che la curiosità non li abbia assaliti e non li abbia spinti a tutti i costi ad avere tra gli ospiti il nostro presidente Crocetta, o l’assessore al turismo Stancheris, o l’assessore ai beni culturali Furnari (sembra che esista veramente da quanto si legge in un articolo relativo al blocco delle nomine a Sovrintendente!) o addirittura il dott. Ingroia, presidente di Sicilia e-Servizi, che sicuramente avrebbe potuto fornire importanti spunti per il futuro dell’ICT. E invece nulla di tutto ciò, salvo naturalmente che gli interessati non siano vincolati a qualche protocollo di riservatezza attesa la portata degli ospiti.

Una riflessione. Sarò il solito provinciale ma i signori Google decidono di venire in Sicilia per un evento mondano di cui si parlerà in tutto il mondo e noi anziché tentare di approfittarne per un ritorno di immagine, gli facciamo pagare l’affitto e addirittura anche le pulizie e la sistemazione dell’area? Per l’evento sono atterrati a Punta Raisi circa 40 jet privati e l’organizzazione dell’evento si è appoggiata a una struttura alberghiera del luogo impiegando, verosimilmente, personale e produzioni locali, con un ritorno economico sul territorio, e noi stiamo a guardare?selinunte-tempio

Come la guardi guardi è una tragedia! O abbiamo “bucato” l’evento e nessuno si è accorto di cosa stava succedendo sotto il proprio naso o lo sapevamo e si è deciso di non tentare nulla perché “chi saranno mai questi di Google” … qualcuno avrà pensato!

Morale della favola: è inutile che spendiamo soldi in eventi promozionali se poi non riusciamo a cogliere le occasioni che ci vengono offerte!

Per la cronaca … tra gli ospiti c’erano  l’imprenditore indiano Lakshmi Nivas Mittal (tra i dieci più ricchi del mondo), la famiglia reale norvegese, Lloyd C. Blankfein (amministratore delegato Goldman Sachs), Anshu Jain (dirigente Deutsche Bank), Ana Patricia Botín (CEO Santander UK), Elon Musk di Tesla Motors e SpaceX, Travis Kalanick di Uber, Evan Spiegel di Snapchat, Brian L. Roberts, di Comcast, la stilista Tory Burch e l’attrice Eva Longoria.