Ma lo cercano veramente questo personale?, del 03.06.2013
3 Giugno 2013 in News istituzionali, Prima Pagina
Continuano le richieste di personale presso vari dipartimenti regionali.
Spesso si tratta di figure di “alto profilo” che devono essere in possesso di requisiti (titoli di studio ed esperienze professionali) che mi sembra difficile possano essere posseduti da personale in servizio. Si tratta del solito alibi per aprire le porte verso i servizi di “assistenza tecnica” che oramai abbondano in alcuni dipartimenti? Ma mettere in atto una politica di formazione seria … no?
- Dipartimento regionale della programmazione – Atto di interpello
- Dipartimento regionale per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico – Atto di interpello
E’ tutta una manfrina per giustificare il ricorso a varie forme di “assistenza” esterna. Esemplare è sul tema, oltre alla vicenda dell’Ufficio di Bruxelles, la “rotazione crocettiana” la quale, col pretesto propagandistico della pulizia (salvo poi verificare che le presunte “mele marce” sono state lasciate al loro posto, ed altre distrazioni consimili) ha prodotto sconquassi organizzativi, in danno all’utenza ed all’Erario. Vogliamo parlare delle “rotazioni” di dirigenti, trasferiti per aderire a (fantomatici) processi di rafforzamento ed esigenze “rappresentate dal Dipartimento…” tal dei tali, che si trovano tuttora, dopo 4 mesi, senza incarico? Lo hanno capito tutti che si tratta di forme di epurazione selvaggia, a tutto vantaggio della produttività (non dell’Amministrazione bensì) degli studi legali, nel complice silenzio dei sindacati e dell’opposizione (?!) politica.
Ma quando fanno queste richieste professionalmente così particolari, perché non mettono in evidenza quali sono gli incentivi, ammesso che ci siano?
Supponiamo che io avessi tutti i requisiti richiesti da entrambi gli atti di interpello, ma perché dovrei aderire?
Per fare da segretaria ad altri che prendono indennità (cfr. Nucleo di valutazione)per ruoli che non svolgono e che non riconoscono i meriti di chi gratuitamente ha fatto più del proprio dovere, consentendo a loro di “realizzare” prodotti di qualità?