Un governo da sogno … o forse è un incubo!, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

 

Quando i nodi stanno per venire al pettine il presidente, definito “cabarettista” dal segretario del suo partito (ma qual è il suo partito?), perde i pezzi. Dopo il sostegno del PD, il presidente perde l’assessore Bartolotta dopo aver perso, forse, l’assessore Bianchi.

Non c’è che dire … proprio un campione. Ma a chi si sarà ispirato? Non bisogna andare troppo lontano … è un emulo del suo predecessore Lombardo che cominciò il mandato con il PdL per continuarlo poi con il PD. Adesso l’attuale inquilino di Palazzo d’Orleans ha cominciato con il PD e verosimilmente potrebbe continuarlo con il PdL e cocci … del resto le larghe intese le fanno anche a Roma.

Ma tutta questa strategia a cosa mira?

La guida della Regione porta sicuramente a dei vantaggi diretti per gli amministratori … ma amministratori di che?

Un bilancio falciato dai tagli imposti dallo Stato e situazioni di crisi che esplodono una dopo l’altra.

Praticamente non ci sono più soldi per niente e giornalmente pescano da un magico cilindro qualche manciata di milioni per tamponare qualche falla.

In cosa è consistita fino a oggi la famosa “rivoluzione”? Il metodo “Sicilia”?

Non facciamo che leggere le identiche cose che leggiamo da anni quando a Palazzo d’Orleans sedeva Lombardo, e prima di lui Cuffaro, e prima di lui altri presidenti che non hanno saputo fare di meglio che sprecare risorse e far esplodere gli organici di enti e aziende e creando sacche di precariato in ogni settore possibile e immaginabile.

Ma siamo sicuri che quelli del presidente erano sogni? Temo che si trattasse di incubi!

Lui e i suoi assessori possono certamente continuare a sognare intascando mensilmente decine di migliaia di euro di appannaggi, gli incubi restano per tutti gli altri che subiscono le cure dell’assessore Bianchi!

E adesso torneremo alla girandola di assessori e dirigenti generali e se il PD non farà più parte del governo il metodo Lombardo continuerà a essere adottato.

Vediamo se Crocetta riuscirà a fare meglio di Lombardo che si fermò a 51 diversi assessori e 110 dirigenti generali … non potremo che plaudire ai nuovi record … seduti su un cumulo di macerie!