Qualcuno chiederà scusa?, del 12.12.2013, giovedì
12 Dicembre 2013 in Post ad hoc
Oggi abbiamo postato un commento a questo articolo comparso su LiveSicilia … e ce lo hanno pubblicato. Qualche commento quindi lo pubblicano … documenti più articolati no … del resto chi siamo? Chi ci conosce? Pazienza!
Torniamo all’articolo.
Quando i colleghi del Dipartimento istruzione e formazione professionale furono arrestati con accuse infamanti, soprattutto per chi lavora in una Pubblica Amministrazione, tutte le testate giornalistiche diedero ampio risalto alla notizia sulla quale il “battage” durò vari giorni. I commenti “anonimi” agli articoli erano numerosissimi e non erano certo commenti di solidarietà. A distanza di mesi la matassa sembra andarsi “sbrogliando” e a fronte delle ammissioni di uno emerge l’innocenza di altri.
Quello che hanno passato i colleghi ingiustamente arrestati non è immaginabile in quanto soltanto chi vive queste esperienze può comprenderlo appieno. Fortunatamente non trattandosi di persone molto note, tranne nel loro cerchie di prossimità, quello che è successo cadrà nel dimenticatoio e tra qualche tempo nessuno di noi si ricorderà più di questo spiacevolissimo episodio né dei nomi di coloro che vi sono stati coinvolti e speriamo che anche loro possano dimenticare ciò che hanno subito.
Cosa diversa è invece il comportamento tenuto dai vertici dell’Amministrazione regionale in questa vicenda … primi fra tutti Presidente e Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale.
Dalle dichiarazioni che hanno rilasciato in quei giorni in cui i colleghi venivano arrestati il dubbio della presunzione di innocenza non li ha nemmeno sfiorati. Anzi, hanno anche affermato che i loro trasferimenti “preventivi” erano “giusti” e hanno contestato chi li aveva criticati per questo … lasciando intendere che loro sapevano tutto!
Oggi, che per alcuni di quei dipendenti sta venendo fuori l’estraneità ai reati loro contestati, come intendono comportarsi nei loro confronti il Presidente e l’Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale?
In quei giorni il Presidente e l’Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale trovavano il tempo per rilasciare dichiarazioni a destra e a manca … oggi troveranno il tempo per riabilitare l’onorabilità di quei dipendenti dichiarati estranei ai fatti loro contestati?
Questa vicenda ci deve insegnare, ma lo dovrebbe insegnare anche a qualcun altro, che prima di esprimere dei giudizi sarebbe opportuno lasciar lavorare la magistratura e poi, in presenza di un rinvio a giudizio, assumere delle posizioni e le iniziative previste dalle norme vigenti.
Lo capiranno i nostri democraticissimi vertici istituzionali?
Delle scuse a quando?
Tags: Arresti, Formazione, Innocenti
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