Riflessione di Giovi del 02.07.2014, mercoledì

2 Luglio 2014 in Contributo

Perché? Mi chiedo perché?

Ermetica? No, ora vi racconto…

Da qualche tempo io e i mie amici andiamo in una pizzeria, ristorante, alle porte di Palermo, un posto carino, servizio ottimo, buon cibo, sempre pienissimo di gente tanto che conviene prenotare.

Bene, cosa aspettarsi di più?

L’ultima volta ho pagato io e quasi incredula mi sono ritrovata in mano un biglietto che non era la ricevuta fiscale che mi aspettavo di avere, bensì  la “comanda” con scritto a penna la cifra da pagare.evasore fiscale

Rimango perplessa, vado alla cassa e do la mia carta di credito… mi rispondono “a breve avremo il POS”, quindi solo contanti…

Pago e mi è passato il gusto di quello che ho mangiato.

Mi chiedo, e torno quindi alla domanda iniziale, perché un esercizio commerciale che va bene, molto bene, non debba pagare le tasse e io impiegata pubblica tanto disprezzata dall’opinione pubblica debba avere, alla fonte, trattenuto metà del mio stipendio per pagare le tasse anche per loro.

So che adesso penserete che avrei dovuto subito pretendere la ricevuta, che dovrei denunciarli o che forse non dovrei neanche stupirmi che ciò accada.

Ricordo un bravo professionista, primario di un noto ospedale, che riceveva decine di pazienti paganti centinaia di euro a testa e pur tenendo il blocco per le ricevute sulla sua scrivania… intascava i soldi e sorridendo ti dava la mano… Arrivederci

Giovi