Luna di miele per Crocetta?, del 03.11.2014, lunedì
4 Novembre 2014 in Noi la pensiamo così
In queste ore si stanno definendo le deleghe per la nascita del Crocetta ter. Certamente il peso specifico del nuovo esecutivo sembra decisamente maggiore rispetto ai precedenti due, anche se c’è ancora da capire quale potrà essere l’apporto che ognuno dei nuovi assessori tecnici potrà dare in branche di Amministrazione non esattamente coerenti con la loro estrazione professionale. Non si capisce, infatti, perché si debba ricorrere a dei tecnici se poi li si prepone ad assessorati dei quali sanno poco o nulla.
Detto ciò con la nascita del Crocetta ter saranno già 32 le personalità che si saranno avvicendate alla guida dei diversi assessorati in circa due anni di legislatura … come se ogni 8 mesi, mediamente, si fossero cambiati gli allenatori. E sempre nello stesso periodo saranno 33 i dirigenti generali che si sono succeduti in ben 66 postazioni dirigenziali generali … alcuni hanno mantenuto l’incarico iniziale ma molti altri hanno dovuto sommare incarichi ad interim o hanno dovuto cambiare due e anche tre dipartimenti.
In appena 2 anni gli assessori sarebbero dovuti essere 12 e i dirigenti generali preposti ai dipartimenti 25, invece seguendo l’andazzo che era stato avviato da Lombardo anche sotto la presidenza Crocetta la parola d’ordine è “provvisorietà”. E per quest’anno non abbiamo ancora finito!
Va infatti considerato che dall’insediamento del nuovo governo scatterà nuovamente lo spoil system e presidente e assessori avranno 60 giorni di tempo per confermare gli attuali dirigenti generali … 60 giorni che scadranno immediatamente dopo una importante scadenza per la Regione e cioè la certificazione della spesa dei fondi strutturali dell’Unione Europea che per la prima volta nella storia di questi fondi potrebbe registrare il cosiddetto “disimpegno automatico”! Cioè se non si riusciranno a certificare le somme previste dalla programmazione comunitaria per il 31.12.2014 si perderanno definitivamente tutte quelle risorse che non si saranno riuscite a certificare entro il target fissato … si tratta di un numero che potrebbe andare dalle poche decine di milioni di euro a qualche centinaio di milioni! L’attuazione dello spoil system sarebbe un modo per scaricare su una parte della burocrazia regionale le responsabilità che sono anche, e soprattutto, dei governi che si sono succeduti negli ultimi 6 anni nessuno escluso.
La cosa strana in tutta questa vicenda è che la politica non paga mai per le proprie responsabilità … anzi!
Prendiamo il caso dell’assessorato alle attività produttive che nonostante siano 6 anni almeno che è guidato da rappresentanti che fanno riferimento a Confindustria Sicilia non brilla certamente per l’utilizzo dei fondi strutturali e nonostante ciò la guida politica (o tecnica che sia) non viene messa in discussione! Anche se quell’assessorato dovesse riuscire a non perdere soldi resta il fatto che in tutti gli anni passati le sue performance sono state veramente modeste … ma per alcune organizzazioni di categoria sembra che vada bene così! Contenti loro.
Naturalmente anche la nascita del Crocetta ter è annunciato a suon di proclami della solita retorica … si annunciano riforme rivoluzionarie … impulso all’economia … si parli di programmi iperbolici … ma a dir la verità sembra che il tutto si sia consumato nella solita manfrina fatta di bilancini e di equilibrismi pur di mettere il proprio cappello partitico su qualche poltrona o strapuntino di questo governo.
Gli alleati di Crocetta parlano di un clima nuovo … di azioni politiche condivise … insomma sono un’altra volta in luna di miele … fino a quando?
Temo che non dovrà passare molto tempo per scoprire se il Crocetta ter sarà quello buono per portare a termine la legislatura … nel frattempo mettere insieme il bilancio 2015 sarà un’impresa … buona per un governo nuovo di zecca … o quasi!
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