Crocetta riflette … e pure io!, del 11.04.2015, sabato

11 Aprile 2015 in Noi la pensiamo così

Stanco di una stampa che non lo soddisfa, probabilmente, Crocetta torna a parlare direttamente al popolo della rete e lo fa Paolo a Marina di Cottoneattraverso una nuova rubrica sul suo profilo su Facebook.

La riflessione numero 1 è stata pubblicata alle 12,30. Eccola:

“N.1 – quanto livore

Leggo commenti scomposti da parte di coloro che credevano che non ce l’avremmo fatta. Un buco di bilancio di 3 miliardi e 200 milioni, un default annunciato, il commissariamento sperato. Solo che è tutto falso, perché il disavanzo l’abbiamo coperto, il bilancio è stato approvato dalla giunta, con la delusione degli ambiziosi, che antepongono gli interessi personali a quelli di tutta la Sicilia.
Il dato reale è che abbiamo approvato un bilancio in equilibrio, confermando spesa sociale e quella per gli investimenti. Intanto coloro che ancora non hanno studiato la finanziaria scrivono dell’esistenza di 420 milioni di euro virtuali, che tagliamo investimenti per i precari, per le università e per i teatri. Mentre noi tagliamo solo gli sprechi, cioè, facciamo rigore senza macelleria sociale. I 420 milioni di euro sono certi, l’accordo con il governo nazionale c’è già e quando avverrà la relativa formalizzazione, a giorni, i critici supponenti rimarranno di nuovo delusi e dovranno inventarsi altro.In settimana, abbiamo inoltre assunto 13 testimoni di giustizia siciliani ed altri 35 li assumeremo a maggio, nel giorno di Falcone. Siamo l’unica regione in Europa a manifestare solidarietà vera nei confronti di coloro che, vittime innocenti, hanno combattuto e combattono il racket e la mafia.
E che dire, poi, di un bando che arriverà fino a 70 milioni di euro a favore dei piccoli comuni, per la manutenzione delle scuole, delle caserme, degli edifici pubblici, che risolve i problemi strutturali dei comuni e le esigenze di lavoro nelle piccole realtá locali, che spesso navigano nelle difficoltà a causa dell’assenza di risorse. Un modo concreto per stare vicino ai sindaci e alla popolazione.
E i 37 milioni di euro stanziati per la formazione che riusciranno a coprire i costi per la terza annualità? Non sono forse la migliore risposta che il governo potesse dare? Non intendiamo smantellare la formazione professionale, ma riqualificarla per essere più vicina sia alle esigenze degli alunni che degli operatori, eliminando le ruberie del passato. Questi sono fatti, le chiacchiere le lasciamo agli altri.”

A parte che sarebbe bello che ogni tanto ci venissero raccontati i risultati e non soltanto i progetti o i sogni (click day e cantieri per lavoratori indigenti che fine hanno fatto?), mi voglio soffermare su un passaggio della prima riflessione … “… In settimana, abbiamo inoltre assunto 13 testimoni di giustizia siciliani ed altri 35 li assumeremo a maggio, nel giorno di Falcone. Siamo l’unica regione in Europa a manifestare solidarietà vera nei confronti di coloro che, vittime innocenti, hanno combattuto e combattono il racket e la mafia. …”.

Crocetta forse dimentica che abbiamo una norma in forza della quale già assumiamo parenti di vittime della mafia? Se in alcuni dipartimenti ci sono volti giovani, una parte di essi è perchè sono stati assunti in forza di quella legge. La Regione non faceva, quindi, già qualcosa? Ogni volta che viene assunto un parente di qualche vittima della mafia non vengono fatte conferenze stampa? Che senso ha fare conferenze stampa con persone che devono occultare il proprio volto perchè conducono una vita sotto copertura? Ci attendono nuove conferenze stampa il giorno della commemorazione di Giovanni Falcone e di chi morì insieme a lui quel maledetto 23 maggio di tanti anni fa? Qualcuno non si rende conto che la gente è stufa di certe “comparsate” fatte per guadagnare la ribalta?

Un’ultima coniderazione. Sembra che questi neo assunti potranno lavorare presso altre Pubbliche Amministrazioni ma che saremo noi a pagarli. Questo non potrebbe essere un “bug” nella sicurezza di queste persone? Gli uffici della Regione dovranno trattare dati più che sensibili riguardo a queste persone … sono state già predisposte le necessarie procedure di riservatezza? O tra qualche giorno potremmo trovare pubblicato sui siti web istituzionali qualche decreto o qualche pagamento effettuato nei confronti di questi soggetti?

Che dire ancora … un benvenuto a questi primi nuovi 48 colleghi che non so se mai potremo conoscere. Ritengo che lo Stato avrebbe dovuto riconoscere loro un giusto indennizzo per ciò che hanno avuto il coraggio di fare … che la cosa venga lasciata alla buona volontà di una certa anti-mafia mi lascia perplesso!