Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 09.10.2015, venerdì
9 Ottobre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina
Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 09.10.2015, venerdì
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Cosa fa esattamente un Presidente della Regione o un assessore regionale? E poi, sempre che faccia qualcosa, è possibile valutare il suo operato? Lo so, chi mi conosce starà pensando … “Paolo si è amminchiato con sta storia della valutazione!” … ma non è così! Io ritengo che finchè non sarà possibile valutare l’operato del vertice politico di una istituzione, non sarà possibile valutare tutta l’organizzazione cui lo stesso è preposto. Qualcuno dirà … ma il politico viene valutato dagli elettori … benissimo, ma questo non vuol dire che non gli si debba chiedere conto e ragione di cosa ha prodotto nella sua responsabilità di Governo.
Se ci fate caso i politici, o i tecnici prestati alla politica, sono sempre presenti quando si tratta di “porre la prima pietra”, di consegnare i lavori di un nuovo cantiere, di annunciare mirabolanti investimenti che di li a breve inonderanno di miliardi il territorio, … ce ne fosse uno che si presenta ogni tre mesi e renda conto di che cosa ha prodotto! Quali opere ha consegnato alla comunità perfettamente funzionanti, quali livelli di spesa ha raggiunto l’istituzione cui è stato preposto, quali investimenti sono in corso di realizzazione e quale è stato il loro livello di avanzamento, quali sono le date aggiornate di previsione per la consegna di opere in corso di realizzazione, e cose di questo tipo. Avete mai visto un politico con responsabilità di governo che abbia fatto questo? Io mai e credo di sapere anche perchè. Perchè nessuno lo ha mai fatto prima e perchè questo comporta che si debba circondare di professionisti in grado di coadiuvarlo in una operazione continua di monitoraggio. Sappiamo invece come di solito vengono composti gli uffici di collaborazione dei politici e sappiamo anche sulla base di quali logiche vengono scelti i dirigenti generali … si può pretendere da loro che svolgano un lavoro così certosino e che necessariamente crea tensioni negli uffici … uffici che notoriamente sono restii a ogni forma di controllo che non sia quello della Corte dei Conti o di qualche altra magistratura inquirente?
Noi dobbiamo pretendere che chi governa deve rendere conto della propria azione e se lui non rende conto del suo mandato non può pretendere di valutare chi gli sta sotto.
Io credo nella valutazione, ma ci credo se viene fatta seriamente … non come un mero adempimento che serve per distribuire quattro soldi di indennità di risultato.
La valutazione è la parte più importante di una azione politica … invece ci hanno abituato al fumo negli occhi dei programmi … dei libri dei sogni … tanto non costano niente! Dobbiamo invece pretendere che ci raccontino cosa hanno prodotto e che quello che ci raccontano non deve essere frutto di qualche ufficio stampa ma deve essere asseverato da una istituzione che può essere la Corte dei Conti ma anche una commissione parlamentare.
Se noi riusciremo a conquistare una presenza all’ARS pretenderemo che ogni tre mesi i nostri rappresentanti ci raccontino cosa hanno prodotto e dovranno produrre dei rapporti che contengano le informazioni che i cittadini chiedono loro … non le favolette che si propinano ai buontemponi.
La politica è una cosa seria e non può risolversi in una conferenza stampa, in un comizio o in una cumparsata in qualche talk show … la politica sono fatti e chi non è in grado di produrli non può presentarsi ai cittadini e raccontare chiacchiere.
La politica che ci piace fare è una politica fatta di impegno e di lavoro al servizio del bene comune!
Cambiamo tema …
Lunedì 12 ottobre 2015 inizia il nuovo ciclo di incontri di “Perchè no…qualcosa si muove” che abbiamo intitolato“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!”.
Ciclo di incontri che prende spunto dalla vena letteraria che appassiona non pochi colleghi ed ex colleghi e ai quali abbiamo chiesto di accettare il nostro invito per raccontarci la loro passione per la parola scritta che sono riusciti a tradurre in libri che spaziano dalla saggistica al romanzo, passando per la produzione scientifica.
Ci racconteranno di come è nata la loro passione, di come nascono le idee che li ispirano, del loro modo di scrivere e naturalmente ci parleranno delle loro “creature librarie”. Risponderanno alle nostre domande e vedremo anche di capire quanto l’essere, o essere stato, dipendente della Regione Siciliana abbia in un qualche modo influito sulla loro arte.
Chi fosse interessato a partecipare è invitato a scrivermi all’indirizzo fedro.luparello@gmail.com e riceverà le indicazioni sul locale nel quale terremo l’incontro … una caffetteria nel centro di Palermo.
Vedremo di trascorrere piacevolmente 1 ora-1 ora e mezza a partire dalle 17,30.
Il primo appuntamento è quindi per lunedì 12 ottobre 2015 … la scelta della caffetteria dipenderà dal numero di manifestazioni di interesse che mi farete pervenire.
Il prossimo incontro di “La Sicilia che vogliamo” si terrà invece il 19 ottobre 2015 sempre con inizio alle ore 17,30 … anche per quell’incontro fatemi sapere se siete interessati a partecipare!
… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …
I pentastellati non finiscono mai di sorprendere! La loro presa di posizione sa di cerchiobottismo. Sono o non sono a favore di una gestione della cosa pubblica che riduca i costi? Ben venga quindi una iniziativa nel senso di quella presa dalla Ragioneria Generale della quale va certamente stigmatizzato l’eccessivo lasso di tempo trascorso tra la resa del parere e la decisione di adeguarvisi, ma la materia è delicata e state pur certi che non finirà qui e i ccontenziosi sono dietro l’angolo! …
Incarichi alla Regione M5S: “Stoppati gli stipendi” http://livesicilia.it/2015/10/09/incarichi-alla-regione-m5s-stoppati-gli-stipendi_672501/
Trovo semplicemente vergognoso che dei giornalisti invitati a una conferenza stampa si limitino a riportare le dichiarazioni di chicchessia senza avere l’ardire di contestare dichiarazioni che sanno tanto di presa per i fondelli! Ma perchè le testate giornalistiche non mandano a questi incontri i loro analisti economici? Sempre che li abbiano! Per il resto Crocetta sembra più a suo agio quando si parla di rimpasto … per lui governare deve essere tutto un rimpasto … e lo stiamo vedendo! …
Rimpasto in giunta, Crocetta: “Entro la prossima settimana i partiti facciano le proposte” http://gds.it/2015/10/09/rimpasto-in-giunta-crocetta-entro-la-prossima-settimana-i-partiti-facciano-le-proposte_420505/?utm_source=immediafeed&utm_medium=feed&utm_campaign=hp_sicilia
Un po’ tardivo come intervento … ad appena tre mesi dalla chiusura della programmazione comunitaria 2007-2013. Hanno avuto 8 anni per parlare e lo fanno solo adesso? E’ importante che gli “stakeholder” facciano sentire la propria voce, così come sarebbe importante sapere quale è il livello di realizzazione delle opere affidate agli associati dell’ANCE … potrebbe darsi che certi ritardi abbiano tanti padri! …
“Uso distorto dei fondi pubblici” Esposto Ance alla Corte dei Conti http://livesicilia.it/2015/10/09/uso-distorto-dei-fondi-pubblici-esposto-ance-alla-corte-dei-conti_672370/
Crocetta stai sereno! Ma cosa volete che sia la vicenda romana … è lontana anni luce dalle beghe palermitane! A differenza di Roma dove il PD spera di poter rimediare alla debacle di Marino, a Palermo si sa che il PD non conquisterà Palazzo d’Orleans per molto molto tempo e quindi devono sperare di far cambiare idea a molti propri elettori facendo durare il più a lungo possibile l’agonia siciliana, tanto, finchè Crocetta si occuperà di rimpasti e di frane … non potrà fare danno! Lo ha già fatto! …
Alta tensione nella maggioranza Ma il Pd rassicura Crocetta: “Si va avanti” http://livesicilia.it/2015/10/09/alta-tensione-nella-maggioranza-il-pd-rassicura-crocetta-si-va-avanti_672399/
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