Dipendente regionale? Si, … ma anche scrittore!, Incontro con Luigi Colajanni, del 26.10.2015, lunedì
26 Ottobre 2015 in Incontri, Prima Pagina
Un altro lunedì pomeriggio con “Perchè no…qualcosa si muove”, l’associazione di dipendenti della Regione Siciliana, ma non solo.
Questo lunedì è stato il turno del secondo incontro del ciclo “Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!”, nuovo ciclo di incontri di “Perchè no…qualcosa si muove” e il nostro ospite è stato Luigi Colajanni.
Incontro molto partecipato per gli “standard” dei nostri incontri, addirittura in 12 abbiamo affollato il Cream Coffee.
Non tutti i presenti conoscevano Luigi Colajanni, ne come collega ne come scrittore, e credo che per loro è stata una piacevole scoperta.
Luigi Colajanni è stato il mio mentore nel podismo e i miei più importanti traguardi in questa disciplina li devo a lui che ha saputo instillare in me il senso della sfida e la necessaria passione.
Luigi Colajanni è un uomo che può apparire “rude” e “spigoloso”, ma la sua coerenza e lealtà ai suoi principi ne fanno una persona rara, non solo nel panorama “regionale”. Ma dietro quella scorza si cela una persona sensibile e questo traspare nei personaggi che vivono nei suoi romanzi che vorrebbero una Palermo diversa e che provano ad adoperarsi in tal senso.
Luigi ha risposto a diverse domande che gli intervenuti hanno voluto rivolgergli, ma in prevalenza ci ha raccontato come nasce la decisione di scrivere i suoi romanzi e che ruolo ha avuto nella sua decisione di essere scrittore l’appartenenza all’ente Regione Siciliana.
Per Luigi la scrittura è sempre stato un modo per librarsi nella fantasia e poter vivere avventure e storie altrimenti impossibili. Passione coltivata anche prima dell’ingresso nei ranghi della Regione Siciliana ma che nello stress determinato dal non poter realizzare quello che avrebbe voluto, e che ancora oggi si ostina a proporre, lo ha spinto a trovare sfogo nella scrittura. Luigi ha l’abitudine di prendere appunti dei pensieri che affiorano nella sua mente mentre porta a spasso oggi Biro, e fino a qualche hanno fa Asia, i cani di famiglia, che secondo la vulgata popolare degli amici di casa sono da invidiare per come sono trattati. Dagli appunti Luigi passa alla stesura del romanzo, che di norma prende forma le domeniche mattina.
La prima opera di Luigi è disponibile in rete, sul suo sito web, e fu una specie di capriccio, “La rivincita”. I due romanzi che invece ha pubblicato sono “Caldofreddo” e “Il lamento del cornuto”, libri ambientati nella sua Palermo e nella quale i due protagonisti, Jocolò e Cicogna, si dividono la scena. Storie che trovano ispirazione nel vissuto lavorativo di Luigi Colajanni che costituisce lo sfondo sul quale poi imbastisce le sue trame.
Il terzo romanzo è in lavorazione, ma Luigi non si sbilancia sui possibili tempi in cui lo finirà … non si può certo parlare di blocco dello scrittore ma lo stress del lavoro, perchè alla Regione Siciliana c’è anche chi è stressato dal lavoro … e non è una battuta, non gli giova per trovare la necessaria attenzione e continuità per portare in porto la sua ultima fatica.
I lavori di Luigi sono simili a lui e quindi non ama operazioni di “toeletta” o di “ammiccamento” al lettore … Luigi scrive per se stesso e per le persone a cui tiene e che tengono a lui, degli altri non si cura. E quindi, niente riletture e rivisitazioni … il suo stile e la sua prosa non ammettono intromissioni … prima delle pubblicazione soltanto alla sua Angela legge il romanzo. Per Luigi il diamante può rimanere grezzo.
Tra un caffè e un biscottino il tempo è volato e anche questa volta ci siamo concessi il piacere di trascorrere un’ora tra persone interessate all’ascolto di un collega, di un amico che ha qualcosa da dire e soprattutto da scrivere.
Un altro bell’incontro di “Perchè no…qualcosa si muove”.
Un grazie a Luigi Colajanni, con l’auspicio che presto si possa vedere in libreria la sua prossima fatica, e un grazie alle amiche e agli amici che hanno voluto trascorrere con noi un po’ del loro tempo parlando di cultura … un lusso con i tempi che corrono!
Al prossimo incontro in compagnia di Antonio Noto … il prossimo 16 novembre!
Tags: Professione scrittore
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