1000 cantieri in Sicilia? Si vede che siamo in campagna elettorale!, e altri commenti, del 11.09.2016, domenica
11 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina
1000 cantieri in Sicilia? Si vede che siamo in campagna elettorale!, e altri commenti, del 11.09.2016, domenica
Visto che quello che afferma Crocetta non viene più preso troppo sul serio, adesso tocca alla vice-presidente occuparsi della comunicazione. E lì, anche lei a snocciolare numeri, PIL, posti di lavoro, rilancio della Sicilia! La vice-presidente afferma che tutti i progetti, dei quali vi invito a comprendere la rigida logica programmatoria (un tanto a ciascuno e tanto a Gela) rispondente a un progetto di Sicilia (?), sono cantierabili e che consentiranno di aprire subito 1000 cantieri (quando?). Ma se si va a leggere la deliberazione della Giunta 344/2015, e quelle che nel corso del 2016 l’hanno modificata, e in particolare lo stato dei progetti si scopre che la situazione è variegata e non sono pochi i casi in cui la progettazione deve essere ancora avviata, altro che cantierabilità.
Io mi domando il perché di questa mistificazione. Non ci si rende conto che la gente osserva, riflette, valuta e si fa un’idea della pochezza di chi lancia proclami buoni per il tempo di lettura di un articolo sulla stampa? Ma lo si vuole capire che non è più il tempo delle chiacchiere e delle prese per il culo? Ma gli elettori che hanno mandato questa gente all’Assemblea Regionale Siciliana si aspettavano proprio questo? La cosa che comunque mi lascia ancora più perplesso è la mancanza di una schiera di giornalisti che non si limiti a ripetere a pappagallo le veline dei politicanti e che abbia la capacità di porre le domande giuste e di saper leggere le carte, quando queste ci sono!
Il Patto per la Sicilia, Lo Bello: “Apriremo mille cantieri” …
Altri commenti
Replicare alle parole di De Luca è effettivamente tempo perso, anche se una presa di distanza da parte dei vertici del suo partito sarebbe il minimo che ci si attende. E invece no, si giustifica l’imbarbarimento del dibattito politico con il fatto che gli “altri” fanno di peggio. Qualcuno non ha capito che ognuno deve rispondere per se stesso!
De Luca, Ciarambino(M5s): “Picchiatore di Renzi”. Ma Galli (Pd): “Suo linguaggio da educande rispetto a schifezze di Grillo” …
Spesso i sindaci gridano al rischio dissesto finanziario dei loro Comuni e addossano le responsabilità allo Stato o alle Regioni, ma se poi molti di loro si comportano come nel caso della lotta all’evasione fiscale e tollerano anche l’evasione del pagamento dei tributi di loro competenza di che si lamentano?
Evasione fiscale, solo 7% dei Comuni collabora con il Fisco. “Nonostante gli incentivi, a Sud l’attività è nulla” …
Si chiude un’era di debiti? Per quanti anni sentiremo parlare di queste liquidazioni? Non sopporto questo modo di procedere, annunciare qualcosa del quale non si è in grado di dire quando si concluderà ma del quale ci si intestano i meriti. Proprio bravi. Come mai ci hanno pensato soltanto adesso?
Consorzi Asi in Sicilia, nominati i liquidatori. L’assessore Lo Bello: “Si chiude un’era di debiti” …
La ricetta del Jobs Act non sta dando i risultati sperati. Renzi sta studiando le soluzioni? Un’altra sforbiciata ai diritti dei lavoratori e allo stato sociale? Ma aspettiamo qualche altro trimestre e vediamo se per caso la cura Renzi migliora la situazione … lo spero per gli italiani e per i troppi disoccupati.
Lavoro, licenziamenti in aumento del 7,4 per cento …
E anche questo è vero, ma in questo momento quanti cittadini sono interessati a questi intrecci che non molti sono in grado comprendere e valutare nella loro esatta dimensione?
Non solo M5S, sono altri i conflitti da spiegare …

Poteri forti, macchina del fango, riflettori dei media puntati su Roma, accanimento giornalistico sulla Raggi e sul direttorio pentastellato, di questo e di più si lamentano i 5 Stelle, e che cosa pretendevano? Hanno o non hanno fatto tutto da soli? A parti invertite ci sarebbero le code dei grillini che arriverebbero fin sul grande raccordo anulare tutti a gridare “ONESTA'” “Trasparenza” “Inciucioni”. Raggi a parte che sta dimostrando tutta la sua debolezza con questo attaccamento al cosiddetto “raggio magico” che secondo i canoni grillini è proprio indifendibile, anche i vertici del movimento sembrano usare più pesi e più misure. Son finiti i tempi dello streaming in diretta? A chi altri sarebbe stato perdonato di non saper leggere una mail, mi riferisco a Di Maio che esce a pezzi da questa vicenda dopo che lo si stava pompando come il leader in pectore per la futura guida del governo nazionale pentastellato? Se anziché trattarsi di Roma si fosse trattato di Villabate la sindaca sarebbe ancora “coperta” dal Movimento? Trovo stucchevole che adesso si dica ai giornalisti e ai politici degli altri schieramenti che “il più pulito ha la rogna” … il M5S non se lo può permettere perché loro sono diversi per loro stessa dichiarazione e da questo articolo emerge che è in corso una battaglia tra gli ortodossi convinti e i relativisti che cominciano a farsi inebriare dal potere!
Roma, in Giunta l’atmosfera è tesa. Raggi esamina i curriculum ma non decide. Di Maio: “Capitale come un manganello contro di me” … http://huff.to/2crlhkn
Tags: La Sicilia che vogliamo
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