Il piacere dell’offesa, e altri commenti, del 16.09.2016, venerdì
16 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina
Il piacere dell’offesa, e altri commenti, del 16.09.2016, venerdì
E’ sempre stata questa l’opinione di Feltri nei confronti di Brunetta? Qualche hanno fa avrebbe rilasciato pubblicamente una simile dichiarazione? Resta il fatto che oramai il politicamente corretto non va più di moda e ogni occasione è buona per solleticare la morbosità del pubblico. Se il pubblico non vede il “sangue” non si appassiona e per una azzeccata battuta al vetriolo si è disposti a sacrificare anni di “militanza” sotto le stesse insegne (o Feltri è sempre stato un giornalista nel senso più alto della professione?).
Onestamente mi riesce difficile difendere un personaggio come Brunetta, quantomeno del Brunetta televisivo, ma ricorrere all’offesa personale legata non alla contestazione di un’idea o di un comportamento ma esclusivamente a un elemento estetico o fisico nuoce soprattutto all’autore dell’offesa e porta a provare un senso di comprensione per il destinatario della stessa … anche se si chiama Brunetta.
Nella mia esperienza è capitato anche a me di imbattermi in persone saccenti, piene di sé, sgradevolissime nel tratto umano, maleducate, incivili, ma offendendole per una loro caratteristica fisica o per il loro credo religioso o per la loro provenienza geografica o per una altra qualsiasi cosa simile non fa di me una persona migliore. Ma questo le persone come Feltri lo capiscono, sempre che interessi loro il giudizio della gente?
Feltri contro Brunetta: «Un chihuahua che abbaia» …
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