Io la penso così, di Paolo Luparello, del 08.01.2017, domenica

8 Gennaio 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 08.01.2017, domenica

Antonio Patuelli al Mattino: “Rendere pubblici i nomi dei grandi debitori delle banche salvate” … E non è neanche un 5 Stelle!

Grillo-Ukip, l’alleanza non poteva reggere. E l’Alde è un altro errore … Diciamo pure che tutto quello che dicono i guru del M5S non sempre è Vangelo.

Grecia, inchiesta su maxibuco creato da Novartis. Spunta nome governatore Banca centrale … Naturalmente una cosa del gente non sarebbe mai potuta accadere in Italia!

L’Italia degli imboscati. Inabilità al lavoro e permessi, ecco tutte le carte false … Questa è l’Italia. Questi siamo noi. Capaci di elaborare leggi di grande civiltà e capaci di trasformarle in vie di fuga per furbetti e furboni. La faccenda non è soltanto una vergogna per tutti quei lavoratori dediti coscienziosamente al loro lavoro ma diventa anche un aggravio del loro onere lavorativo oltre che un peggioramento della qualità dei servizi erogati dove viene meno il personale. Così come è stato per l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, si stanno creando le premesse affinché un prossimo governo possa mettere fine a questo scandalo e come al solito ne potranno pagare le conseguenze coloro che hanno realmente diritto a certe tutele e agevolazioni. Il sindacato in tutto questo naturalmente non ha nessuna voce in capitolo.

Ars, diciotto milioni per le pensioni. Sette vanno agli eredi dei deputati … La domanda è, perché? Perché l’aver assolto anche per un sol giorno un mandato parlamentare deve costare tanto alla collettività? Credo che oggi tutto questo non è più possibile, ma resta il fatto che la classe politica siciliana, dagli albori dell’Autonomia, non ha fatto nulla per impedire questo scempio del denaro pubblico, scempio del quale fino a pochi anni fa non era nemmeno lecito parlare. Fare politica deve essere una missione e non può significare andare a far parte di una casta.

Sicilia, “sull’isola la matematica è relativa: lo strano caso del dottor Genchi” … Nonostante le norme sulla trasparenza e sull’anticorruzione, che assorbono tantissimo tempo e rendono pubblico tutto l’operato della P.A., è possibile imbattersi in casi come quello narrato nell’articolo e che non è nuovo a chi ha avuto modo di conoscere il dott. Genchi. Perché non è stata messa la parola fine su questa faccenda? Possibile che nell’era rivoluzionaria di Crocetta non si è affrontata questa vicenda che ha del grottesco e che ha anche portato un altro collega a lasciare la Regione, e addirittura l’Italia, per il senso di frustrazione che prova chi ha la sventura di imbattersi nel muro di gomma che può essere la Pubblica Amministrazione quando vengono toccati certi interessi e certi personaggi. Ne abbiamo ancora di strada da fare per avere una Regione “normale”!

Il Giappone licenzia gli impiegati Li sostituirà l’intelligenza artificiale … Globalizzazione. Intelligenza artificiale. Parole che lasciavano sperare in un mondo migliore. Diciamo che hanno delle controindicazioni che stanno portando i ricchi a essere sempre più ricchi e i poveri ad aumentare sempre di più.

L’imbarazzante caso  dei pensionati  della Cgil che usano  i «maledetti» voucher … Per un sindacato che spera nell’approvazione del quesito referendario sul Jobs act non è un bel biglietto da visita! Bravi!