Io la penso così, di Paolo Luparello, del 17.02.2017, venerdì

17 Febbraio 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa

Io la penso così, di Paolo Luparello, del 17.02.2017, venerdì

Il Movimento 5 Stelle non è certamente un partito ma da certe “uscite” lo sembra proprio! Ma se le decisioni all’interno del movimento vengono prese ascoltanto la base, come fa la base a decidere se non è informata sulle diverse posizioni a sostegno o contro una determinata proposta? Forse perchè l’unica posizione che conta è quella di Grillo!

Al di là delle facili battute che tanti fanno sul nome del nuovo movimento di Crocetta Rosario, è immaginabile proporsi ancora una volta all’elettorato proponendosi come l’alfiere dell’antimafia e della lotta alla corruzione?

Tardi, ma prima o poi arriva la Giustizia!

Sicuramente la Monastra ne saprà più di me e quindi sarà stata messa a conoscenza del “patto scellerato” che Fabrizio Ferrandelli ha stretto con i personaggi politici che cita nella sua intervista. Io non ho rapporti tali con Fabrizio Ferrandelli da essere messo a conoscenza di tutte le attività che ha messo in campo per puntare alla elezione a sindaco di Palermo ed è per questo che andrò ad ascoltare quello che dirà ai cittadini sabato 18 febbraio 2017, alle ore 10,30, al cinema multisala Politeama a Palermo. Io mi aspetto che parli della Palermo che immagina qualora diverrà sindaco di Palermo e di quali sono state le idee e i progetti venuti fuori da Palermocrazia, l’azione di ascolto che ha coinvolto tantissimi palermitani nel corso delle scorse settimane. Riguardo alle alleanze che avrebbe stretto con alcuni personaggi politici che si spera vengano affidati al passato, mi attendo che Fabrizio Ferrandelli ribadisca quanto gli ho più volte sentito dire e cioè che chiunque è libero di votarlo ma non per questo rimetterà mano al programma o utilizzerà il manuale Cencelli per spartire poltrone in Giunta e dintorni. Le persone perbene, cittadini elettori, stanno in tutti gli schieramenti, vivono la città e vogliono qualcuno che si impegni per renderla più vivibile e che non se ne ricordi soltanto alla scadenza del mandato. Spero che Fabrizio Ferrandelli riesca a rianimare questa città e spero fortemente di vederlo sempre circondato da cittadini e non da capibastone e sedicenti leader di partito.

E a distanza di tre anni chiede la convocazione di un vertice? In questi tre anni che cosa pensava stesse succedendo? E’ semplicemente disarmante dover contastare che ci sono Presidenti della Regione che firmano programmi per miliardi di euro e non si preoccupano di sapere quando partono gli interventi, e soprattutto quando finiscono. Ma qualcuno lo ha capito quali sono state le priorità di questo Presidente della Regione?