Viva il Capo dello Stato … chiunque esso sia?, del 25.01.2015, domenica

25 Gennaio 2015 in Contributo, Prima Pagina

Viva il Capo dello Stato … chiunque esso sia?

di Paolo Luparello

Sono settimane, se non mesi, che si lanciano come dadi sul tavolo i nomi di chi dovrà succedere a Giorgio Napolitano nella più alta carica istituzionale, quella di Presidente della Repubblica.Paolo a Marina di Cottone

Alla scadenza del mandato di Ciampi, quando si cominciarono a fare i nomi dei possibili successori, nella mia mente si accese una lampadina … era quella di Napolitano. Il suo nome non figurava nella rosa dei papabili ma a me parse la figura più adatta, rispondeva a una serie di requisiti ai quali, secondo me, dovrebbe rispondere questa figura istituzionale … Napolitano venne eletto.
Oggi ho una sola certezza … nessuno degli attuali papabili mi piacerebbe che diventasse Presidente della Repubblica. C’è chi lo vorrebbe di colore, chi per governare le riforme in corso, chi donna, chi di destra, chi di sinistra, chi non di sinistra … non ho ancora letto di chi lo vorrebbe gay o di chi lo vorrebbe padano … ma c’è ancora qualche giorno per ampliare il campionario.
Mi sembrano tutte proposte insensate, proposte di persone che non comprendono la gravità del momento che stiamo vivendo … un momento in cui non c’è spazio per i calcoli di bottega, come se il nostro non fosse un Paese fiaccato da decenni di crescita lenta e da almeno 7 anni di crisi gravissima.
A partire dalla elezione del prossimo Presidente della Repubblica ci sarebbe invece la possibilità di lanciare un messaggio al Paese, un messaggio di unità nazionale, un messaggio di pacificazione e di indirizzo verso una società più giusta, una società per i bisogni di tutti i cittadini e non per le tante caste, lobbies e corporazioni che soffocano il Paese.
Il prossimo Presidente della Repubblica dovrà essere un buon padre di famiglia, un presidente spartano e non compromesso con i giochi di palazzo, un presidente riconosciuto da tutti come una persona di buon senso che sappia parlare alla gente e soprattutto ai politici.
I tecnici naturalmente diranno che il Presidente deve essere il guardiano della Costituzione e un mero notaio … io lo vorrei si rispettoso della Costituzione ma capace di indicare una strada … l’Italia ha bisogno di persone perbene e lo spettacolo che la politica ha dato in questi anni è stato semplicemente indecoroso.
La politica ha una splendida occasione per dimostrare che ha a cuore il bene degli italiani … faccia la scelta giusta e tiri fuori il nome della persona degna di ricoprire quel ruolo! Un nome, più d’uno, c’è … lo facciano!
La vergogna possa ricadere su tutti coloro avanzeranno dei nomi per interessi di bottega!