Io, Angelo Li Muli, partecipo alla Festa!, del 14.12.2015

14 Dicembre 2015 in Eventi, Prima Pagina

Io, Angelo Li Muli, partecipo alla Festa!, del 14.12.2015

Angelo Li Muli, Laurea Magistrale in Economia. Lavoro alla Regione Siciliana dal Febbraio del 1989.

Il tempo libero che mi resta, al di fuori del lavoro, degli impegni di famiglia, lavori di giardinaggio, di idraulica, di elettricista e anche di muratore, nonché anche quelli dell’attività di nonno di due splendide nipotine, lo dedico alla visione di film, alla lettura, e quando sono in vena al modellismo. Seguo molto la mia squadra del cuore, il Palermo. Di questi tempi è un amore che mi fa soffrire, ma lo seguivo anche in serie “c”.

Mi piace anche fare delle belle passeggiate, qualche tempo fa facevo un po’ di podismo, ma di quello domenicale. Per fare un po’ di sport quando posso prendo la bici, e faccio un giro.

Ho un cane, abitando in campagna ho anche un pollaio con delle galline e due galli. Gli animali mi sono sempre piaciuti.

Da poco ho scoperto l’amore per la poesia, mi piace scrivere. Dicono che ho la vena poetica, a me piace la sensazione che provo quando alla fine leggo ciò che ho scritto.

Nel lavoro ho sempre cercato di impegnarmi e dare il mio contributo per far si che in amministrazione le cose funzionassero meglio. Da quando sono stato assunto mi sono sempre occupato di informatica, ma non avendo una qualifica alta, non ho potuto mettere a frutto quanto fatto se non con qualche piccola gratifica economica (qualche ora di straordinario). Da quando è stato istituito il cosiddetto Ufficio Informatico sono stato chiamato a farne parte. Non è stato un periodo felice. Tanto lavoro e meriti soltanto per una società partecipata dove i dipendenti sono tutti esperti informatici. In più di due anni non un’ora di straordinario, nessuna indennità, e pur con grande dispiacere, perché nonostante tutto io credo ancora oggi che le motivazioni che hanno fatto nascere questo ufficio siano valide ma irrealizzabili fin quando ci sarà una gestione poco chiara di due Enti con caratteristiche simili e non si valorizzeranno professionalità esistenti all’interno dell’amministrazione, da circa un mese, su mia richiesta, sono tornato nel Dipartimento di provenienza, all’Area Affari Generali della Funzione Pubblica.

Relativamente a questa manifestazione, vorrei dire che io forse non l’avrei chiamata “festa”, forse perché in questo periodo non mi sembra appropriato parlare di feste. Forse anche il Natale quest’anno è un po’ triste. Apprezzo la motivazione che è un’occasione di incontro per noi dipendenti regionali al di fuori della sede di lavoro che ci fa conoscere altri colleghi e le loro famiglie.

Io parteciperò come penso lo faranno anche altri.

Colgo l’occasione per augurare a chi legge serene festività natalizie e un altrettanto sereno nuovo anno.

Partecipante n.6

angelo li muli