Dipendente regionale? Si, … ma anche poeta!, Incontro con Angelo Li Muli, del 28.01.2016, giovedì
Gennaio 29, 2016 in Eventi, Prima Pagina
Dipendente regionale? Si, … ma anche poeta!, Incontro con Angelo Li Muli, del 28.01.2016, giovedì
Un altro pomeriggio con “Perchè no…qualcosa si muove”, l’associazione di dipendenti della Regione Siciliana, ma non solo.
Oggi è stato il turno del nono incontro del ciclo “Professione: dipendente regionale … anzi no … artista e altro ancora!”, nuovo ciclo di incontri di “Perchè no…qualcosa si muove” e il nostro ospite è stato Angelo Li Muli, dipendente della Regione Siciliana.
Angelo Li Muli ci tiene a precisare che lui alla Regione c’è entrato per concorso, nel 1989. Da sempre si è occupato di informatica. Gli piace definirsi una persona semplice senza grandi ambizioni salvo quelle di poter garantire alla propria famiglia un adeguato tenore di vita, a costo di qualche sacrificio. Angelo si è sposato giovanissimo, a 22 anni, e oggi è padre di tre figli ed è anche nonno. Per esuberanza giovanile non ha completato gli studi nei tempi canonici e il diploma lo ha conseguito alle scuole serali. Ma non si è voluto fermare lì. Ha sempre avuto l’ambizione, un giorno, di conseguire la laurea e a costo di qualche sacrificio si è laureato in economia e commercio nel 2009 (triennale) presso la Kore di Enna. Nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica all’Università di Palermo. Il sogno nel cassetto è quello di poter un giorno poter utilizzare quella laurea alla Regione … ma purtroppo è molto più probabile che giungerà prima la pensione.
Angelo Li Muli ha scoperto la sua vena poetica da non più di un anno e questo grazie all’incoraggiamento di un amico poeta anch’egli, ma di più lunga esperienza. Gli piace essere colto dall’ispirazione, sollecitato da pensieri che vagano nella sua mente o da immagini che attirano la sua attenzione. Qualche volta, durante la notte, si sveglia sollecitato da dei versi che immediatamente scrive per evitare che l’oblio della mente li rimandino nel mare dell’indistinto. Angelo Li Muli non esclude che il profondo senso di frustrazione che lo coglie oramai da troppo tempo in ufficio possa essere alla base di questa sua neo scoperta creativa. Attraverso i versi che compone riesce a evadere dal rimuginio di una condizione professionale della quale non riesce a cogliere il senso … ma non soltanto lui. Angelo scrive soprattutto per se stesso e proprio di recente ha prodotto artigianalmente un libriccino di proprie poesie per una edizione veramente limitata dedicata a pochi amici in occasione del Natale scorso … un bel pensiero e un bel regalo. Angelo può certamente affermare che la sua produzione poetica è assolutamente originale in quanto al di là di quanto studiato nel suo percorso di studi obbligatori non ha approcciato lo studio di poeti contemporanei e no. Lui ama scriverli i versi … e li scrive anche bene! Durante questo piacevole incontro abbiamo letto due poesie delle quali una, Crepuscolo, di seguito pubblichiamo, alla Non festa ne leggeremo e ascolteremo altre. Anche questo è stato un incontro piacevole, con una persona dalla grande sensibilità e con una capacità di descrivere ciò che vuole rappresentare con una facilità e una chiarezza che rendono piacevole la lettura. Io non sono molto pratico di poesia, ma quella di Angelo Li Muli ti cattura … complimenti a lui! All’incontro con Angelo hanno preso parte alcuni amici grazie ai quali abbiamo esplorato il mondo della poesia di Angelo e con i quali abbiamo un po’ divagato su ciò che faremo alla “Non festa” il 6-7-8 maggio 2016. Grazie anche loro per la bella ora trascorsa insieme. E adesso Crepuscolo di Angelo Li Muli
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Crepuscolo, di Angelo Li Muli
Quando il giorno
s’adombra
e il sole si nasconde
la luce non più chiara
tutto appanna.
E’ il crepuscolo e
una timida luna
si intravede confusa
nel cielo ceruleo
e Venere le fa compagnia.
Non è ancora
tempo di stelle,
quelle verranno dopo,
ad illuminare
la notte.
Ogni cosa ha
una sua scena,
le stelle e la luna,
di giorno,
non sono nulla.
Ma la notte
è uno spettacolo,
luccicano,
illuminano e guidano
viaggianti e marinai.
La perfezione
della natura mi confonde,
tutto è essenziale
e insostituibile,
nulla è superfluo.
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Incontrarlo alla “Festa” sarà un piacere per molti.
Grazie ad Angelo per il tempo che ci ha dedicato, e per chi lo vorrà la potrà ascoltare alla “Non festa dei dipendenti della Regione Siciliana” alla quale parteciperà, permettendo a chi lo vorrà di incontrarlo e conoscerlo e naturalmente potrà ascoltare alcuni suoi componimenti!
I prossimi appuntamenti:
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a febbraio 2016, giorni ancora da stabilire, incontreremo Giovanni Cucchiara, Piero Passante, Salvo Cuccia, Francesco Borgese e altri amici ancora!


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