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L’importanza di chiamarsi …, del 28.02.2015, sabato

Febbraio 28, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

L’importanza di chiamarsi …

di Paolo Luparello Paolo a Marina di Cottone

In Sicilia sono oramai diversi anni che la politica ha scoperto la figura dei tecnici. I tecnici sono soggetti che vengono chiamati al governo della Regione o delle amministrazioni locali al posto di figure politiche democraticamente elette. Sostituzione che non significa che non si tengono elezioni democratiche e che quindi non vengono eletti rappresentanti del popolo, semplicemente succede che il Presidente della Regione o i sindaci preferiscono avvalersi di soggetti non portatori di consenso elettorale … e cosa strana i rappresentanti del popolo non si lamentano, o quantomeno non sono in grado di far valere le loro aspettative. Qualcuno si aspetterebbe allora che i tecnici vengano scelti per la loro esperienza e per la competenza nelle materie per le quali vengono chiamati al governo. Non necessariamente. Succede così che i tecnici si debbano avvalere di consulenti che li aiutino nella comprensione delle politiche che fanno capo al loro incarico. Il tutto si traduce in costi aggiuntivi che pagherà il solito contribuente.

Molti tecnici sono spesso sconosciuti ai più. Alcuni invece godono di una certa notorietà. Notorietà in alcuni casi legata a tragici eventi che in Sicilia sono sovente connessi con il fenomeno mafioso.

Tutti i siciliani che non hanno nulla a che spartire con la mafia nutrono una profonda riconoscenza  nei confronti dei martiri della mafia e dei loro familiari  e se questa nostra comunità può in una qualche maniera trovare il modo di far sentire tutto il proprio affetto a chi ha sofferto questi tragici eventi è bene che lo faccia.

Tra queste modalità di riconoscere il valore di un sacrificio può essere annoverata la chiamata a far parte di un governo in qualità di tecnico? Se questa chiamata fosse effettivamente determinata dalle competenze e capacità professionali del tecnico non ci vedrei nulla di male, cosa diversa se il chiamante caricasse la chiamata di tutto il pathos connesso con il nome del chiamato e con ciò che quel nome rappresenta nella comunità di riferimento. Il chiamato dovrebbe essere il primo a doversi interrogare su quella chiamata e cioè chiedersi se essa sia frutto di una valutazione oggettiva della propria competenza o se strumentale rispetto a una operazione elettoralistica.

Ognuno di noi porta un nome e nella generalità dei casi si adopera perchè lo stesso sia degno di rispetto, ancor di più si deve adoperare chi sul proprio nome ha proiettata la luce di un faro al quale tutta la comunità si rivolge riconoscente. Portare un nome “pesante” impone, volenti o non volenti, delle responsabilità.

In Sicilia sono tanti le donne e gli uomini che portano dei nomi verso i quali i siciliani non mafiosi nutrono un profondo rispetto e il cui elenco è lunghissimo. Io vorrei continuare a considerarli un patrimonio di tutta la comunità e non degli uomini e delle donne da valutare per il proprio impegno politico sotto le bandiere di questa o quella fazione … specialmente quando quelle fazioni non sono guidate da figure di riconosciuta autorevolezza.

Queste donne e questi uomini dovrebbero riflettere di più sull’importanza di chiamarsi …

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Perchè no … spigolando online, del 25.02.2015, mercoledì

Febbraio 25, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Le esagerazioni della stampa! Ma volete che il presidente Crocetta lasci un dipartimento senza guida anche per un solo giorno? Non ci posso credere! … o no? … Regione, dipartimento Ambiente senza direttore generaleGullo spostato, Marco Lupo non si è mai insediato

Ma stiamo parlando di politica? Di valori? Di una idea di futuro? … Forse non proprio! … Pd-Articolo 4, i legami tra i Sudano e la Oikos dei Proto«La discarica di Tiritì prende la tessera dei democratici»Paolo a Marina di Cottone

Ognuno vorrebbe avere un ospedale o un pronto soccorso sotto casa. E magari una stazione dei carabinieri. E, perchè no, una fermata della metropolitana. E un bel parco no? Perchè la politica non fa proposte concrete? A cosa dovrebbe servire un ospedale a Giarre? Che tipo di pazienti dovrebbe accogliere? Quanti posti letto dovrebbe avere? Quale sarebbe il costo di gestione? Che bacino di cittadini dovrebbe servire? Se non dicono questo il tutto si trasforma in una battaglia di campanile buona soltanto per farsi eleggere a qualcosa! … Giarre, il sindaco trasferisce l’ufficio in ospedalePer la Regione dovrebbe diventare un ambulatorio

E questo sarebbe … un partito? … Nuovi acquisti e fughe, i tormenti del Pd pigliatutto

Ma quanti sono esattamente i medici del Servizio Sanitario Regionale? … Un solo medico in servizio, chiuso il reparto di Ortopedia ad Enna

Ma qualche politico pagherà per tutto questo? Perchè i politici si possono permettere di scaricare sui “posteri” le loro malegestioni? … Il deficit supera i 12 milioni Comune di Cefalù verso il dissesto

Ma con questi chiari di luna cosa dovrebbe difendere esattamente l’esercito … “u pitittu” (la fame per i non siculi!)? … L’Esercito chiede miliardi: il risveglio della forza. La Pinotti è molto contenta

Cura dietro l’angolo? … Alzheimer, “individuata molecola che frena la progressione della malattia”

Ma se si fosse dimessa appena compreso di che governo si trattava (cosa che un soggetto normodotato avrebbe compreso dopo la prima giunta di governo “lavorativa” … cioè finiti i brindisi!) non ci avrebbe fatto più figura? #LiberiamoLuciaB. … Borsellino, Forza Italia all’attacco Verso la mozione di censura

Ma chi lo critica vuol far credere di non essere interessato ad alcuna poltrona? Ma mi faccia il favore! … “Tante poltrone, nessuna linea politica” Ncd, quasi una rivolta contro Alfano

Chissà come andrà a finire? … Camera, dipendenti contro il taglio di stipendio. Ma il giudice gli dà torto: “Siete privilegiati”

Che a oggi non è chiaro quale sia il modello di “ingaggio” di Sicilia e-Servizi è un conto … ma che il caso di malasanità sia colpa sua mi sembra un po’ troppo! Anche perchè ci sono stati dipartimenti che hanno operato senza Sicilia e-Servizi … o no? Possibile che di fronte alla salute ci si sia fermati contro il muro di gomma che sembra caratterizzare tutta la gestione informatica della Regione Siciliana? Questa è la volta buona che Crocetta difronte al bivio Ingroia-Borsellino getterà giù dalla torre … secondo voi chi? … Sanità in Sicilia, l’assessore Borsellino all’attacco: “Commissari? Mancano gli estremi”pecora nera

Un giudice ha finalmente ben descritto il modus operandi del politico indigeno “ … Una «visione deprimente della pubblica amministrazione» tesa a «ottenere vantaggi personali avvalendosi di soggetti compiacenti che elargiscono favori consapevoli del fatto che il favore concesso sarà prima o poi restituito». …” … cosa aggiungere di più? … Agrigento, le palme dell’Orto botanico nella villa del politico

Qualcuno ha mai pensato a realizzare la mappa degli investimenti? Chissà cosa salterebbe fuori! … Cinquanta milioni per un ospedale fantasma Tra Villa Sofia e Cervello, tre scandali in uno

Non bastava lo Stato imprenditore … anche speculatore finanziario … con i soliti risultati e noi cittadini paghiamo! … Derivati: il governo Renzi alla guerra come l’esercito di Franceschiello perde 37 miliardi

Crocetta sfida il sindacato … è proprio un cuor di leone! … Lite Crocetta-Cgil sulla sanità Il sindacato: “Pronti alla querela”

“Montepaschi ora ci ricatta perché vuole 80 milioni che ci ha prestato per comprare delle sue azioni che non si sa a che ci servivano” … questo e altre amenità in questo articolo … Crocetta non teme querele … vero? … Crocetta a tutto campo: “Classe dirigente stupida” – SiciliaInformazioni

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Perchè no … spigolando online, del 22.02.2015, domenica

Febbraio 22, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Ben venga il commissario … basta che porti anche i soldi! … L’Ance Sicilia scrive a Renzi: “Si sblocchino i fondi Cipe”

Di per se non sarebbe un fatto negativo … Consumo di pane in calo: 4 italiani su 10 mangiano quello del giorno primaPaolo a Marina di Cottone

Perchè non si riesce a far fare ai dipendenti della Regione quello che devono fare? Non è che gli esperti che verranno reclutati avranno due teste e quattro cervelli … possibile che chi si occupa di fondi strutturali non conosca il proprio mestiere? … Per i fondi Ue si cercano cinquantuno esperti: corsa contro il tempo alla Regione

Pretendere che Crocetta possa comprendere le astruserie degli “azzeccagarbugli” è troppo ma pretendere di conoscere a quali burocrati e consulenti si sia affidato in questa “spinosa” vicenda è troppo? Resta comunque il fatto che così facendo Crocetta ha gabbato gli americani! … Anche il Tar sbeffeggia Crocetta: “Sul Muos ha sbagliato tre volte”

Ma se è bravo è bravo … o no? … Regione, fondi al marito della Madia Storace: «Favorito il suo film»

E’ giusto che anche lui paghi, non vorrei però che alla fine sia l’unico! E chi ce lo ha messo? E chi ha progettato il sistema? E chi era tenuto a controllarlo? E … ma l’assessore che fa? … Morte Nicole, il “Cannizzaro” avvia i procedimenti disciplinari: trasferito l’operatore del 118

A noi chiedevano di pagare il canone e loro facevano regali! Ma anche chi li accettava, con quali soldi credeva che fossero pagati? … Rai, la lista dei regali tra champagne e orologi: conto da 2,5 milioni di euro

E se ci raccontasse anche cosa fa di buono il suo assessorato? … Truffa all’Ue, l’assessore Caleca: “Regione sarà parte civile … Truffa all’Ue, operazione della finanza a Catania … Agricoltura, in Sicilia truffa all’Ue da 3 milioniOttenevano fondi Pac anche su terreni pubblici

C’eravamo illusi che si potesse fare qualcosa di diverso? … Grecia, Tsipras perde pezzi. Il partigiano Glezos: ‘Mi scuso coi greci per illusione’

Anche se ci sarebbe da capire se Crocetta ha compreso bene ciò che a fatto, in questo caso ha fatto ciò che ci si aspetta da un presidente della Regione! … sulla concretezza di certe iniziative (Termini e Gela) aspettiamo i fatti! … Scontro Stato-Regione, Crocetta attacca: “Nel governo nazionale c’è chi lavora contro la Sicilia”

Attori, cantanti e altri artisti li apprezzo per la loro arte non per la loro filosofia di vita. Leggere questi fatti li fa scendere da quel piedistallo sul quale li ho collocati e ne dimostra la piena appartenenza al popolo furbo e meschino al quale mi onoro di non appartenere! … Gino Paoli: “Devo salvare l’immagine non voglio che si sappia di quei soldi in Svizzera”

Non sono un iscritto del PD. Riconosco di esserne un simpatizzante. Apprezzo Renzi anche se ho sospeso il giudizio su di lui per le modalità con cui ha raggiunto l’incarico di Presidente del Consiglio di Ministri. Sulla azione del suo governo aspetto di vedere gli effetti reali delle sue riforme. Detto questo due riflessioni sul partito. Renzi è il segretario del partito e anche il capo del governo. Sentire le dichiarazioni di Fassina e di Civati mi fa pensare di Renzi tutto il bene possibile perché finchè certe cose le dicono in seno al partito è un conto … dichiararle alla stampa vuol farli apparire diversi? A me sembrano soltanto degli … ! Nel complesso non si può quindi negare che il PD sia realmente democratico … ai limiti del masochismo! Di contro c’è da dire che il PD è diventato ecumenico e accoglie proprio tutti … almeno in Sicilia! Ma come si coniuga questa sorta di arruolamento di deputati e di interi gruppi con la tradizione di quello che una volta fu il PD? Acqua passata? Oramai dobbiamo considerare i partiti dei meri mezzi di trasporto? … Pd in Sicilia fa scouting: e recluta i fedelissimi di Cuffaro e Lombardo … Raciti: “Il Pd è aperto” Porte spalancate ad Articolo 4 … Il Pd apre per le porte a Orlando: più vicino l’ingresso del Mov 139

A proposito dell’obbligo di pubblicazione sul sito web istituzionale secondo le regole dell’articolo 68 della legge regionale 21 del 2014! … In Sicilia troppa trasparenza nuoce alla Costituzione

Buono a sapersi … “Facciamo a questo punto riferimento ad uno dei rapporti sull’indebitamento pubblicati di recente. Secondo il rapporto McKinsey il debito complessivo, a livello mondiale, è aumentato di 57 trilioni di dollari tra il 2007 al 2014, raggiungendo il livello di 200 trilioni. La sua incidenza sul pil globale è salita nello stesso periodo dal 270% al 286%. Esso è oggi più alto che nel 2007 nella gran parte dei 47 paesi analizzati nella ricerca; ci sono pochi motivi per credere che esso non continuerà a crescere nei prossimi anni.” … quindi l’Italia è sottomedia? … Aumenta ancora l’indebitamento mondialepecora nera

Interessante analisi! … Uomini senza lavoro, donne con bassi salari

Che alcune persone si possano concedere il lusso estremo personalmente non me ne può fregar de meno … nella mia vita da classe ex media non avverto la mancanza di chissacchè … la cosa che più mi lascia perplesso per il futuro è che gli Stati abbiano permesso l’affermarsi di una nuova aristocrazia della ricchezza alla quale sono stati attribuiti diritti che stanno permettendo loro di far tornare le odierne società il regno della diseguaglianza … che il mondo islamico “in fermento” lo abbia capito prima di noi? … Il fascino dell’esclusione

Primo anno di Renzi … una analisi oggettiva! … “Anno I E.R.”?

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Lo Stato non funziona … e io non pago?, del 22.02.2015, domenica

Febbraio 22, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Lo Stato non funziona … e io non pago?,
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di Paolo Luparello Paolo a Marina di Cottone
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Prendo spunto dalla notizia della presunta evasione fiscale e connesso trasferimento di soldi in Svizzera che vede come protagonista Gino Paoli, non soltanto una icona della musica italiana ma anche un punto di riferimento per una certa politica, per una riflessione sul tema del perchè dobbiamo pagare le tasse.
Qualcuno lo difende. Ritiene che Gino Paoli si sarebbe comportato così per una sorta di legittima difesa nei confronti di un fisco esoso e di uno Stato socio di maggioranza di ogni italico creatore di ricchezza.
Io penso che pagare le tasse sia un dovere dettato non soltanto dalle leggi ma anche dalla appartenenza a una società alla cui gestione e finanziamento ognuno deve partecipare secondo la propria capacità di produrre ricchezza.
Ma le tasse che vengono pagate dai cittadini per cosa vengono utilizzate?
Per la sanità … i cui risultati sono anche le storie di ordinaria mortalità alle quali assistiamo in Sicilia e non solo.
Per l’ordine e la sicurezza … siamo tutti soddisfatti di come funzionano le forze dell’ordine … con ancora negli occhi le recenti scene romane che hanno visti come protagonisti dei vandali olandesi?
Per la giustizia … i cui tempi di attesa non scoraggiano milioni di italiani a continuare a farvi ricorso?
Per l’istruzione … siamo tutti soddisfatti dello stato delle scuole e della qualità dell’insegnamento fornito?
Per la previdenza e l’assistenza? … vogliamo parlare di certi sistemi pensionistici da nababbi e delle innumerevoli frodi in materia di invalidità e di falsi lavoratori.
Per i costi della politica, delle alte burocrazie e delle diverse magistrature? … vogliamo parlare del perché devono costare tanto?
Per le infrastrutture … vengono realizzate le opere che realmente servono e nei tempi che servono? … vogliamo parlare della Salerno-Reggio Calabria?
Vogliamo anche parlare di alcuni servizi “locali”?
Vogliamo parlare della gestione dei rifiuti? … in alcune regioni montagne di rifiuti si accumulano lungo le strade e il conferimento in discarica è l’unica soluzione attuale … la differenziata è troppo complessa vero?
Vogliamo parlare del decoro di alcune città o di alcuni quartieri? … non hanno nulla da invidiare a città in scenari di guerra … tra alcune città e quartieri siciliani e recenti immagini di città libiche non si colgono grandi differenze.
Vogliamo parlare della gestione del “caro estinto”? … in alcuni cimiteri si accumulano le bare che restano settimane se non mesi prima di trovare sepoltura.
Ricapitolando … c’è qualcosa per la quale possiamo essere soddisfatti della nostra classe politica che riesce a esprimere questi livelli di servizi grazie alla scelta di amministratori e burocrati di loro stretta fiducia?
Non credo che chi non paga le tasse lo faccia perchè non è soddisfatto dei servizi forniti dallo Stato … ma se da chi amministra la cosa pubblica ottenessimo dei servizi efficienti ed efficaci, oltre che economici, toglieremmo ogni alibi a tutti!

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La Giunta di Governo delibera, del 21.02.2015, sabato

Febbraio 21, 2015 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

Il Governo ha preso a sfornare delibere a piè sospinto! Nonostante siamo alle ore 12,30 del 21 febbraio 2015 risultano pubblicate con data 18 febbraio soltanto le delibere di cui alla tabella sottoriportata. Sembrano mancare all’appello le delibere 19, 21, 22, 25, 28, 29, 32, 33 e 34 tutte presumibilmente datate 18 febbraio … verificheremo se per sabato prossimo avranno provveduto a pubblicarle … noi non siamo tenuti a commentare le delibere entro 48 ore dalla loro approvazione!

Non conosciamo il contenuto e la consistenza delle delibere non pubblicate, ma per quelle al momento pubblicate la Giunta si è dovuta “smazzare” documenti per complessive 503 pagine … quanto sarà durata la Giunta? Avranno studiato prima i documenti da approvare? O i lavori della Giunta sono “pro-forma”?

Con la delibera 18 (Condizionalità ex ante? – Strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente ‘Smart Specialisation’ Sicilia 2014/2020) viene apprezzato un documento che sfido i non addetti ai lavori a leggersi … per quanto mi riguarda so che esiste!

Con la delibera 20 (P.O. FESR Sicilia 2014-2020. Rapporto Ambientale) viene apprezzato il Rapporto ambientale del PO FESR 2014-2020 modificato alla luce delle ridefinizione del cofinanziamento nazionale del programma passato dal 50% al 25% con significativa contrazione del valore dl programma stesso … apprezzamento che giunge a oltre 3 mesi dalla trasmissione del documento da parte del dipartimento competente! Documenti “babbi” vengono approvati seduta stante e documenti importanti attendono mesi … ci sta … vero? La cosa interessante è che in questa delibera si fa riferimento alla delibera 19 che non risulta ancora pubblicata … come avranno fatto?

Con la delibera 23 (Approvazione disegno di legge: ‘Nota di variazioni al disegno di legge del Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2015 e per il triennio 2015/2017) viene approvato il disegno di legge di cui all’oggetto … roba da addetti ai lavori … buona lettura!

Con la delibera 24 (Autorizzazione al Presidente della Regione a promuovere ricorso innanzi alla Corte costituzionale per questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 122, 123, 124, 400, 401, 403, 405, 415, 416, 418 e 419 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 recante) la Giunta di Governo solleva questioni di legittimità costituzionale su alcuni articoli della legge di stabilità nazionale per il 2015 … che finalmente sia guerra sui diritti sacrosanti della Regione fino a oggi sacrificati dal presidente non si sa su quale altare? I rapporti con lo Stato sulle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione adesso li vedo più difficili!

Con la delibera 26 (Consorzio per le Autostrade Siciliane (C.A.S.) ? Legge regionale 3 novembre 1994, art. 6 – Delibera n. 6/AS del 21 novembre 2014 ? Adozione tabelle di riclassificazione) sembra essere stato fatto un passo nella direzione di applicare ai dipendenti del CAS il contratto dei dipendenti della Regione Siciliana … viste le resistenze (la norma che prevede l’equiparazione è di circa 17 anni fa) non deve essere così conveniente questo contratto … o no?

Con la delibera 27 (Linee guida contenenti il protocollo di accettazione e gestione dei rottami/rifiuti metallici ferrosi e non ferrosi – Apprezzamento) vengono apprezzate le linee guida di cui all’oggetto della delibera … sembrerebbe che i dipartimenti acqua e rifiuti, ambiente ed energia non abbiano partecipato alla stesura delle linee guida … attività produttive autosufficienti?

Con la delibera 30 (Programma Operativo Regionale Sicilia per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 riprogrammato. Approvazione) si approva l’ennesima riprogrammazione del PO FSE 2007-2013!

Con la delibera 31 (Riprogrammazione P.O. FSE Sicilia 2007/2013 ? Piano straordinario per rafforzare l’occupabilità in Sicilia. Approvazione) si vuole dare una boccata di ossigeno ai soliti soggetti … riusciranno i nostri eroi? Interessante come per una azione sia prevista una durata di 24 mesi “comunque entro il 2015” …

Con la delibera 35 (Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo ? Modifiche deliberazione della Giunta regionale n. 360 del 16 dicembre 2014), la cui trattazione è avvenuta direttamente in Giunta con l’Assessore che deposita una propria nota di pari data della delibera, vengono riviste le competenze e l’inquadramento del nuovo Ufficio speciale per il cinema … non ci potevano pensare prima?

 

35

18/02/2015

Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo ? Modifiche deliberazione della Giunta regionale n. 360 del 16 dicembre 2014

turismo, sport e spettacolo

31

18/02/2015

Riprogrammazione P.O. FSE Sicilia 2007/2013 ? Piano straordinario per rafforzare l’occupabilità in Sicilia. Approvazione

istruzione e formazione professionale

30

18/02/2015

Programma Operativo Regionale Sicilia per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 riprogrammato. Approvazione

istruzione e formazione professionale

27

18/02/2015

Linee guida contenenti il protocollo di accettazione e gestione dei rottami/rifiuti metallici ferrosi e non ferrosi – Apprezzamento

attivita’ produttive

26

18/02/2015

Consorzio per le Autostrade Siciliane (C.A.S.) ? Legge regionale 3 novembre 1994, art. 6 – Delibera n. 6/AS del 21 novembre 2014 ? Adozione tabelle di riclassificazione

infrastrutture e mobilita’

24

18/02/2015

Autorizzazione al Presidente della Regione a promuovere ricorso innanzi alla Corte costituzionale per questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 122, 123, 124, 400, 401, 403, 405, 415, 416, 418 e 419 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 recante

presidenza

23

18/02/2015

Approvazione disegno di legge: ‘Nota di variazioni al disegno di legge del Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2015 e per il triennio 2015/2017

economia

21 pagine

20

18/02/2015

P.O. FESR Sicilia 2014-2020. Rapporto Ambientale

territorio e ambiente

 25 pagine

18

18/02/2015

Condizionalità ex ante? – Strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente ‘Smart Specialisation’ Sicilia 2014/2020

presidenza 217 pagine

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Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dall’approvazione, termine perentorio, le deliberazioni della Giunta regionale.”)

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Perchè no … spigolando online, del 20.02.2015, venerdì

Febbraio 21, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Paolo a Marina di Cottone

Chissà se qualcuno le ha mai chiesto scusa? Ma chi fa politica forse a queste cose non ci tiene … vero? … Sgarlata e il caso piscina Il gip archivia tutto

Ma quanti sono i casi di malasanità nel corso di un anno? Sicuramente, così come tutte le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare ogni aspetto della propria attività, anche in Sanità saranno obbligati a pubblicare qualche dato sulle proprie “performance” … dove le troviamo? Sapere quanti decessi si registrano giorno per giorno  in un nosocomio sarebbe una brutta cosa? Sapere quale è stato il tempo medio di attesa del giorno al pronto soccorso sarebbe una brutta cosa? Sapere quale è stato il massimo tempo di attesa del giorno al pronto soccorso sarebbe una brutta cosa?  … Ennesima tegola sulla Sanità in SiciliaAnziamo muore al pronto soccorso di Trapani

Non è che la sanità ha problemi soltanto in Sicilia! … Napoli, l’ospedale Cardarelli è una distesa di barelle: malati anche davanti agli ascensori

Anche Grillo soffre di “amichite” … i suoi amici possono sbagliare! In questi casi non consulta la rete? … Gino Paoli indagato, Beppe Grillo lo chiama per scusarsi e lo difende sul blog. M5S si spacca: “Nostra posizione non cambia”

La spunteranno? … Split Payment: gli imprenditori toscani fanno appello alle istituzioni per modificare la norma

Qualcuno annuncerà le dimissioni? … Manager arrestato, altri nominati Policlinico: 2 tragedie in 10 mesi … Rebus uno: funziona o no la sanità in Sicilia? Crocetta dice sì, il ministro no: qualcuno mente … Muore al pronto soccorso Esposto della famiglia … La sanità di Crocetta da un disastro all’altro Villa Sofia, deficit milionario e pazienti in fuga – Live Sicilia

E come ha potuto fare? E’ già pronta la rinuncia? … Crocetta impugna la Finanziaria di Renzi: Baccei sorpreso, cala di nuovo il gelo

Ma è il solo caso? E se si facesse una indagine a tappeto in tutti gli enti? Chissà cosa salterebbe fuori! … Mansioni dirigenziali a dipendenti Condannati dirigenti dello Iacppecora nera

E su questo fronte cosa ha intenzione di fare il governo? Ma servono proprio queste società … a parte per piazzare qualche politico trombato o professionista con i sodi pubblici? … Società partecipate della Regione In 21 da mesi senza stipendio

Ma come andò a finire la storia delle dimissioni?  … L’assessore Borsellino: “Roma non può imporci altri tagli, l’assistenza sarebbe a rischio”

In queste ultime settimane sto verificando quanto possa essere fastidioso il problema del fumo … specialmente quando troppi colleghi sembrano sconoscere le regole del vivere in comune … legge anti fumo a parte! Sarà per questo che comincio a prestare maggiore attenzione a queste notizie … Scoperte cinque nuove malattie causate dal fumo

C’era bisogno di attendere le morti per valutare di rassegnare le dimissioni? … La mortalità infantile al Sud è il 30% in più del Nord: ecco perché

Finalmente una luce in fondo al tunnel? … Industria torna a crescere, balzo degli ordini, fatturato ferma la caduta … Bankitalia: ‘Primo trimestre positivo, per crescita siamo a svolta’ … Ocse, con le riforme il Pil italiano può crescere del 6% in 10 anni. Padoan: la strategia del governo è giusta

 

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Crocetta dialoga con i sindacati … praticamente un ossimoro!, del 20.02.2015, venerdì

Febbraio 20, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Ieri sera, 19 febbraio 2015, giovedì, le OO.SS. dei dipendenti della Regione Siciliana sono state ricevute dal presidente della Regione e dall’assessore all’economia Baccei. Il governo ha illustrato il proprio progetto ai sindacati e i sindacati hanno detto la loro. Si rivedranno il 25 febbraio 2015, mercoledì. Che il governo abbia “deciso” di incontrare i sindacati è un fatto certamente positivo. Che poi si rivedranno è ancora più positivo. Mi domando. Ma se il governo aveva intenzione di dialogare con il sindacato perché non lo ha fatto prima? Perché ha lavorato a un disegno di legge “lacrime e sangue” per i regionali per poi via via “ammorbidirlo”? Per far credere forse in una vittoria del sindacato che anziché perdere 100  perde soltanto 80?Paolo a Marina di Cottone

Continua la produzione delle edizioni del DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA GOVERNATIVA “Norme di razionalizzazione, di contenimento e di riduzione della spesa pubblica regionale, al fine del conseguimento di maggiore efficienza della Pubblica amministrazione regionale e degli enti collegati.” Quella che segue è la versione consegnata ai sindacati nel corso dell’incontro di ieri. Per scaricare il ddl clicca sul link che segue … DDL Razionalizzazione???

 

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Perchè no … spigolando online, del 19.02.2015, giovedì

Febbraio 19, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Sapremo mai la verità? Ma la cosa sconcertante è la gestione dell’emergenza da parte degli operatori. Ma sono stati sottoposti a formazione? O per lavorare al 118 erano necessari gli stessi requisiti previsti per i PIP o per gli operai forestali? Ancora. Ma il sistema del 118 è sottoposto a una qualche forma di controllo di qualità? Ancora. Ma tutto il sistema della sanità siciliana (a partire dai pronto soccorso) è sottoposto a controlli di qualità? … La prossima volta … difronte all’ennesimo episodio di malasanità … si eviti la manfrina dell’annuncio delle dimissioni! … I buchi nella versione dei medici su Nicole, il sospetto dei genitori: “Morta già in clinica” … Bimba morta a Catania, il pasticcio delle telefonate al 118: “Se è morta disdico il posto?”. E l’ambulanza sbagliò stradaPaolo a Marina di Cottone

Ma come funziona? Quelli di sinistra non voglio essere meno fessi di tutti gli altri? … Gino Paoli indagato per evasione fiscale: avrebbe trasferito due milioni in Svizzera

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Perchè no … spigolando online, del 18.02.2015, mercoledì

Febbraio 18, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

La notizia che tutti aspettavamo! Mentre c’è gente disperata, giovani vite spezzate sul nascere, assessori sull’orlo di una crisi permanente di dimissioni … la Giunta che fa? Questo! … Crocetta e il processo Cannova “La Regione parte civile” … Traetene le vostre considerazioniPaolo a Marina di Cottone

Se le cose sono andate veramente così, non è il ministro che deve chiedere il commissariamento della Sanità siciliana, ma noi cittadini! Le nostre vite sono affidate a personaggi che dimostrano di occupare certi posti non per preparazione e meriti professionali ma per qualcos’altro … è ora di dire basta alla gestione politico-clientelare della Sanità e di ogni altro ufficio pubblico! Si deve rispondere alla legge … non alle telefonate dei “padrini”!!! … Caso Nicole, le intercettazioni

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Crocetta e co. scoprono le carte?, del 18.02.2015, mercoledì

Febbraio 18, 2015 in Lo hanno detto a noi, Prima Pagina da fedro

Non ci crederete ma il testo che pubblico me lo ha fornito un amico sindacalista. Nonostante sia tornato a lavorare al “Bilancio” il testo del ddl “Norme di razionalizzazione, di contenimento e di riduzione della spesa pubblica regionale, al fine del conseguimento di maggiore efficienza della Pubblica amministrazione regionale e degli enti collegati.” in Assessorato è top-secret tranne che per un gruppo ristrettissimo di addetti ai lavori … anche se sembra che alla “stampa” non si neghino delle veline. snoopy

Non so fino a che punto valga la pena dedicare un po’ del nostro tempo alla lettura di un testo destinato a mutare ogniqualvolta uno spiffero giunge alle orecchie di personalità influenti capaci di orientarne l’andamento.

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Perchè no … spigolando online, del 16.02.2015, lunedì

Febbraio 16, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

In un colpo solo tutta la tragedia e la pantomima della Sicilia di oggi … un personaggio di rilievo utilizza a proprio uso e consumo risorse della collettività per concedersi quello che non è concesso a tutti i cittadini … neonati compresi! … Schettino è un po’ troppo ma ci siamo vicini! … Un nome importante continua a tentennare incapace di usare ciò che proprio quel nome le consentirebbe di fare … a questo punto non ci sono più dubbi … non è cosa! … Ancora per quanto dovremo assistere a questo spettacolo penosissimo? Finchè riusciranno a mungere qualcosa! Paolo a Marina di Cottone… Scandalo dell’elisoccorso, irrompe la Procura La Borsellino faccia a faccia con Crocetta … Direttore del 118 di Palermo ha malore in Sardegna e si fa soccorrere dall’elicottero siciliano, è bufera

L’incubo di tanti colleghi in questi giorni di grandi novità sul fronte fiscale … meno male che abbiamo uffici che coordinano puntualmente quello che va fatto … più o meno! … Le prestazioni di servizi ai fini dell’Iva

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Perchè no … spigolando online, del 15.02.2015, domenica

Febbraio 15, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Una persona normale … quanto bisogno abbiamo di normalità. L’inizio di un nuovo corso? … Mattarella lascia Palermo, due giorni di festa e applausi per il neopresidentePaolo a Marina di Cottone

Il fratello di Maurizio Bernava … mah! … Appalti truccati, arrestato geometra del Consorzio autostrade

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Perchè no … spigolando online, del 11.02.2015, mercoledì

Febbraio 11, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

E’ bellissimo questo approccio! Prima facciamo l’investimento (anche di centinaia di milioni di euro) e poi ci poniamo il problema di come farlo funzionare! Tutti siculo-keynesiani!!! … Paolo a Marina di CottoneTram, cercasi disperatamente direttore di esercizioL’Amat non riesce a trovarne uno con esperienza

La tragedia della porta accanto … quando non è la tua! … La crisi che uccide: 45mila suicidi all’anno per la perdita di lavoro

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Perchè no … spigolando online, del 10.02.2015, martedì

Febbraio 10, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Sono questi gli investimenti di cui ha bisogno la Sicilia? Ma se i soldi fossero loro li spenderebbero così? Probabilmente si … purtroppo! … Lipari, ascensore per il museo mai utilizzatoCostruito nel 1999, era costato 750mila euroPaolo a Marina di Cottone

Quando si finirà di spalare tutta la … che hanno prodotto in questo settore? Il dramma vero è che c’è gente che c’ha creduto e che invece era soltanto la foglia di fico per coprire la mangiatoia della solita politica infame e ladra del bene comune! … Scandalo formazione, chiesto rinvio a giudizio I pm descrivono «l’apparato truffaldino»

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E’ tempo di agire! di Paolo Luparello, del 10.02.2015, martedì

Febbraio 10, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

E’ tempo di agire!

di Paolo Luparello, presidente di Perchè no…qualcosa si muove Paolo a Marina di Cottone

Care amiche, cari amici,
finalmente i sindacati hanno deciso che è il momento di muoversi. La situazione deve essere proprio grave … basta dare un’occhiata a quello che sembra essere il disegno di legge di stabilità 2015 elaborato dai “commissari” ispirati da Roma. Tagliare è la parola d’ordine. Forse in Sicilia si vogliono fare le prove generali di quello che poi potrebbe succedere nel resto d’Italia se le ricette della BCE non dovessero funzionare.

E noi? Noi dipendenti della Regione cosa pensiamo di fare? Vogliamo aspettare che si faccia carico di tutto il sindacato? Vogliamo limitarci a fare presenza quando sarà ora di mostrare i muscoli? Tutto quà?

Abbiamo alcuni mesi prima che il governo regionale riesca a far approvare la legge di stabilità. Si tratta di capire cosa intendiamo fare durante questo tempo. Possiamo, da meri spettatori, aspettare le mosse del sindacato in una lunga partita a scacchi con il governo oppure possiamo, da protagonisti, provare a cambiare le regole del gioco!
Come?
Non ho ricette precofenzionate, ma la chiacchierata che questa mattina ci siamo fatti con Totò Aiello, vice-presidente di Perchè no…qualcosa si muove, me ne suggerisce una. Non è facile da percorrere. Si deve trovare il tempo di guardarsi attorno e di domandarsi cosa non va in quello che ci circonda nei luoghi di lavoro. Dove sono gli sprechi. Dove si può risparmiare. Dove c’è la possibilità di trasformare in argento (non scomodiamo l’oro) quello che al momento sembra piombo.
Io non credo che evidenziando tutto ciò ci sia la possibilità di evitare tagli dolorosi per le nostre famiglie, ma almeno avremo la consapevolezza che non saremo le uniche vittime sacrificali sull’altare della politica becera che ammorba la nostra Sicilia.
Osservare, interrogarci, chiedere, elaborare. Se ognuno di noi, da soli o insieme ai colleghi con i quali si condividono le speranze, troverà la forza di agire e di dedicare un po’ del proprio tempo e della propria intelligenza alla ricerca di ciò che non va e di ciò che potrebbe essere renderemmo un servizio a noi stessi e alla nostra comunità che non è soltanto quella dei dipendenti dell’Ente Regione ma dei siciliani tutti.
Perchè no…qualcosa si muove è a vostra disposizione. E’ disposta a farsi carico di metterci la faccia e di denunciare ciò che riterremo vada denunciato. Da soli non andiamo da nessuna parte … insieme possiamo cambiare più di quanto possiate immaginare.perchenologo_g3
Ne vogliamo parlare?
Non vi voglio fare fretta ma non abbiamo tutto il tempo che vogliamo. Se dobbiamo fare qualcosa lo dobbiamo cominciare a fare adesso!
Noi vogliamo giocarcela … e voi?
Io e Totò Aiello aspettiamo che vi mettiate in contatto con noi e “Perchè no…qualcosa si muove” sarà la nostra bandiera!

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Perchè no … spigolando online, del 09.02.2015, lunedì

Febbraio 9, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Ben detto! Questi sono gli esempi di cui l’Italia ha bisogno! … Ma va a c…! … La giornata più lunga di Conte: “Non me ne vado, piaccia o no”. Tavecchio: “Voglio che prolunghi”Paolo a Marina di Cottone

Dimissioni? Scherzo di carnevale … vero? … Dimissioni di massa ad Agrigento, decade il Consiglio comunale degli scandali

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Perchè no … spigolando online, del 08.02.2015, domenica

Febbraio 8, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Ci vorrebbe proprio la ripresa! … La ripresa comincia davvero? Ecco tutti gli indicatori per capire i segnali

Mi piacerebbe che quella del ministro delle finanze greco fosse una boutade … ma oggi dire che il re è nudo non conviene o no? … Tsipras sfida la Ue: “Rispetterò il programma elettorale”. Padoan a Varoufakis: “Fuori luogo”Paolo a Marina di Cottone

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In Sicilia troppa trasparenza nuoce alla Costituzione, di Massimo Greco, del 08.02.2015, domenica

Febbraio 8, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Qualche tempo fa avevo chiesto al nostro amico e collega, nonchè cultore del diritto, Massimo Greco una sua valutazione sulla norma regionale che dispone, pena nullità, la pubblicazione dei decreti dirigenziali entro 48 ore dalla loro adozione. Come è nel costume di Massimo ne è venuto fuori un articolo degno di nota e che spero possa essere utile ai tanti colleghi. Grazie Massimo!

In Sicilia troppa trasparenza nuoce alla Costituzione

di Massimo Greco (*)

Nella Sicilia di Pirandello – Uno, nessuno e centomila -, inutile ricordarlo, si passa quotidianamente da un eccesso all’altro. La recente elezione alla Presidenza della Repubblica del siciliano Sergio Mattarella ne rappresenta l’ennesima conferma. Ma, ahimè, le conferme arrivano puntuali anche sul versante opposto, quello delle “male fatte”. Le politiche pubbliche regionali degli ultimi anni sono infatti da annoverare in quell’ambito nebuloso e grigiastro che impregna la qualità della vita in Sicilia.MASSIMO-GRECO-350

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Perchè no … spigolando online, del 07.02.2015, sabato

Febbraio 7, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

I tesori della Sicilia sono invece al sicuro … vero? … Sardegna, la Regione fa cassa con palazzi e Yacht club. Ma “perde” 300 opere d’artePaolo a Marina di Cottone

Perchè il governo non da più spazio a iniziative come questa piuttosto che inventarsi click day buoni solo per farsi ridere dietro? Ridere per modo di dire … chissà come l’hanno presa le migliaia di giovani che aspiravano allo “stage”! … Microcredito, la Caritas attiva uno sportello per le famiglie in difficoltà

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Perchè no … spigolando online, del 06.02.2015, venerdì

Febbraio 6, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Che tristezza! Siamo nelle mani di una presunta classe politica che sin dai primi passi non perde occasione per mettere le mani sui soldi pubblici. Di che progetto possono essere portatori? La colpa non è loro ne di quella pletora di postulanti che in cambio di una speranza mal riposta vendono la propria dignità di elettori. La colpa è delle tante persone perbene che schifate da tutto ciò preferiscono allontanarsi dalla politica e lasciano che sciacalli, intrallazzatori e prostituti del voto facciano strame della democrazia! Siamo pronti per la democrazia? … dovremmo domandarci con qualche decennio di ritardo! … Gettoni pazzi, Agrigento non è un caso isolatoM5s: «A Misterbianco situazione analoga»Paolo a Marina di Cottone

Crocetta tuona? Ma quanti Crocetta ci sono? C’è quello che va in televisione e dice di avere tagliato miliardi di sprechi e poi c’è quello che va da Renzi con il cappello in mano per chiedere quello che lo Stato ci deve per Statuto. C’è quello che azzera la formazione professionale e le sue migliaia di lavoratori e quello che difende il posto di lavoro pagati dagli altri (ferrovie, tribunali). C’è quello che … e la storia potrebbe continuare … ma non teme che qualcuno prima o poi gli chieda il conto? … Traghetti sullo Stretto, Crocetta tuona: sto con i ferrovieri

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