A proposito di assenze per malattia dei lavoratori, del 04.10.2014, sabato

Ottobre 4, 2014 in Noi la pensiamo così

 

Oggi diverse testate giornalistiche riportano la notizia dei risultati di una ricerca condotta dalla CGIA di Mestre sulle assenze dei lavoratori. La ricerca della CGIA si può leggere al link che segue … http://goo.gl/QxK7TU  … che rinvia all’articolo … LAVORATORI DIPENDENTI. Oltre il 30 per cento dei certificati medici viene presentato di lunedì … articolo abbastanza equilibrato e dal quale si può anche desumere un benchmark tra pubblico e privato da utilizzare quando periodicamente vengono sparati dei titoloni sulle assenze dei dipendenti della Regione Siciliana.1943-Sciopero-per-pace-e-pane

Ma vediamo come alcune testate hanno ripreso la notizia …

Iniziamo con Giornalettismo “… Certificati medici, il 30% presentati il lunedì – Le statistiche sulle ferie per malattia dei lavoratori dipendenti. In Calabria il record di 34,6 giorni l’anno …”  ma che c’entrano le ferie? Qui il giornalista sembra mettere in dubbio la reale motivazione delle assenze … ferie e non malattia o forse non conosce la differenza tra le due cose? E ancora. Le assenze in termini di giorni sono maggiori nel settore privato mentre nel pubblico è maggiore il numero di eventi medi … indovinate cosa mette in evidenza il giornalista?

Su Il Sole-24 Ore “…Lavoro: Cgia, un dipendente su tre si ammala di lunedì. In Calabria record di assenze …” più fedele alla ricerca della CGIA questo articolo che tratta in modo “neutro” la notizia!

L’Huffington Post scrive “… Assenteismo lavoro, il 30% sta a casa il lunedì per malattia. Alla Calabria il record nel primo giorno della settimana …” che oltre a commentare la notizia riporta la dichiarazione di Bortolussi della CGIA che non si lancia nelle solite amenità ma dà una chiave di lettura del dato … “i dati vanno letti con grande attenzione. Sarebbe ingiusto e sbagliato strumentalizzare alcuni risultati che emergono da questa ricerca. Al netto dei casi limite, le nostre imprese possono contare sull’affidabilità di impiegati e operai che sono considerati tra i migliori lavoratori al mondo” … e ancora … “con l’avvento della crisi sono sempre di più coloro che per risparmiare eseguono piccoli lavori di manutenzione nel proprio giardino o nell’abitazione in cui vivono”. “Iniziative che, in qualche modo – spiega – contribuiscono ad aumentare gli acciacchi”. “Tenendo conto che molti medici di base il sabato e la domenica non svolgono la normale attività ambulatoriale – conclude Bortolussi -, l’elevato numero di certificati che si riscontra al lunedì è in gran parte riconducibile a queste situazioni”.

Equilibrato anche Il Fatto Quotidiano con il suo … “Lavoro, Cgia: “Un dipendente su tre si ammala di lunedì. Record in Calabria”” … che riporta senza alcun commento la ricerca della CGIA

Che vogliamo dire?

Di fronte a delle ricerche e a dei dati si possono avere più chiavi di lettura ma ci sono professionisti che commentano le notizie senz alcuna credine e “professionisti” che vedono tutto attraverso delle personalissime lenti e tentano in tutti i modi di mettere in cattiva luce il proprio obiettivo di sempre! E’ una nostra impressione?

Assenze alla Regione … ma la colpa non è sua!, del 03.06.2014, martedì

Giugno 3, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Fannulloni e stacanovisti alla Regione Ecco i dipendenti che si assentano di più … come tutti gli anni, in questo periodo, i giornalisti locali si occupano delle assenze dei dipendenti della Regione Siciliana. Assenze relativamente alle quali è la stessa Regione, Dipartimento della Funzione Pubblica, a fornire i dati, dati che, a parer mio, non possono essere commentati in assenza di termini di riferimento. Se guardiamo QUI i dati del 2013 non sembrano particolarmente “scandalosi” rispetto ad altre regioni, Mi sono preso la briga di andare a verificare quale è la situazione di una delle regioni prese sempre a riferimento … l’Emilia-Romagna. Effettivamente i tassi di assenza mensili nei primi tre mesi del 2014 dei dipendenti di quella Regione sono sensibilmente più bassi di quelli della Regione Siciliana (per i dati della Regione Siciliana clicca QUI), anche se c’è da notare che nella tabella dell’Emilia-Romagna viene espressamente indicato che il tasso di assenza non tiene conto delle ferie … è così anche per la Regione Siciliana? Per curiosità sono andato a fare una verifica delle assenze del dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri (clicca QUI) … speriamo che nessun giornalista vada mai a guardare questi dati … a parte che risultano aggiornati a settembre 2013, non parliamo del tasso di assenza … non oso commentare!

Ma siccome non voglio cadere nella stessa “faciloneria” in cui cadono alcuni bravi giornalisti di provincia, dico che per poter commentare dovremmo disporre di dati di uffici di dimensioni analoghe, dei quali dovremmo conoscere la distribuzione di genere, il tasso di part-time, l’incidenza dei permessi sindacali e della cosiddetta legge 104 e qualche altra cosetta ancora.

Prima di commentare, insomma, andrebbe fatto un lavoro di studio non indifferente che sicuramente un giornalista d’inchiesta potrebbe tranquillamente svolgere con tutto il tempo che probabilmente ha a disposizione … ha fatto questo lavoro il bravo giornalista autore dell’articolo che commento? Non lo so, ma la sensazione che viene data è quella di un articolo che “ammicca”! Ammicca al bisogno di una certa popolazione di internauti di potersi sfogare contro la categoria meno amata della Sicilia, e dopo Crocetta, e di tutta Italia … la “casta dei dipendenti regionali”.

Senza uno straccio di confronto e senza alcun “benchmark” si parla di assenteismo, di fannulloni e di stacanovisti, utilizzando alcuni di questi termini impropriamente (l’assenteismo è un reato e si riferisce a una assenza dal lavoro mentre si risulta presenti; come si fa a parlare di fannulloni o di stacanovisti solo sulla base delle assenze “giustificate” dal lavoro e senza alcun riferimento alla produttività?).

A quando una inchiesta sulle assenze di un comune o di una asp? Forse a mai … a chi può fregare degli “internauti” il commento di quei dati … forse interesserebbe ai cittadini … ma questa è un’altra storia! Provate a navigare i dati del Comune di Palermo o quelli della ASP di Palermo per non andare troppo lontano … al bravo giornalista chissà quali iperboli linguistiche potrebbero venire in mente!

I complimenti al bravo giornalista il cui articolo a fatto il pieno di visite, di “Like” e di commenti pepati, ma che non gli permetterà, temo per lui, di concorrere per alcun premio!

pinocchio

Assenze per malattia -Art. 55 Septies, D. Lgs 30.03.2001 n. 165, del 08.01.2014, mercoledì

Gennaio 8, 2014 in News istituzionali

Con la  nota 345 del 3 gennaio 2014, il Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del Personale dispone le nuove procedure per le assenze per malattia. Per leggere la nota clicca sul link che segue … Nota 345_03012014 ASSENZE PER MALATTIE-ART 55-SEPTIES

… a quanto pare ogni dipartimento dovrà stipulare una propria convenzione … una per tutti sarebbe stata troppo facile!

 

 

 

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