Crocetta, Lo poteva fare? Rinunciare al contenzioso con lo Stato … intendo., del 05.07.2014, sabato

Luglio 5, 2014 in Cronache dal Governo

 Lui dice che le cose stanno così … “Io ho salvato la Sicilia, non l’ho venduta Gabinetti e stipendi? Tanti gli ipocriti all’Ars” …

Altri invece la pensano diversamente …due-di-coppe

… EDITORIALE/ Accordo-capestro Renzi-Crocetta contro la Sicilia: ora il governatore chiama in sua difesa gli Azzeccagarbugli…

… Accordo Stato-Sicilia, M5S: “Crocetta ha svenduto i siciliani e lo Statuto per un piatto di lenticchie” …

… La rinuncia ai contenziosi con lo Stato, Savona: “Il Governo riferisca in Aula”. Cordaro: “Impeachment per Crocetta” …

… Stop ai ricorsi contro lo Stato In cambio arrivano fondi …

… Contenziosi miliardari con lo Stato, la Regione ci rinuncia per avere subito 500 milioni …

La vicenda presente tante stranezze.

Come mai una notizia del genere non è stata presentata in pompa magna in una conferenza stampa dallo stesso presidente Crocetta?

Può un Presidente prendere una decisione del genere che riguarda milioni di siciliani senza sentire il bisogno di un confronto … magari in Giunta di governo? Quale è la delibera con la quale il Presidente è stato autorizzato dalla Giunta?

Come è stato quantificato l’importo della transazione? Quale è l’importo al quale la Regione ha rinunciato in cambio di questi “maledetti e subito” 500 milioni di euro? C’è forse una relazione dell’Assessore all’economia? Dove è? azzecca-garbugli

Tutta la vicenda presenta obiettivamente dei punti oscuri e il governo non ne esce bene. Si potrebbe pensare che il “negoziatore” nazionale ha “approfittato” del momento di difficoltà delle casse regionali per provare a chiudere una partita che avrebbe potuto portare a un esborso miliardario per il classico piatto di lenticchie. A Crocetta non deve esser parso vero di poter mettere le mani su 500 milioni di € (il colmo sarebbe se i soldi venissero dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013, destinato agli investimenti, che guarda caso viene rimodulato di 518 milioni di euro con la delibera della giunta n.152 del 20.06.2014 per destinare le risorse all’assestamento di bilancio) e risolvere, forse, i problemi del 2014 … e per gli anni a venire?

La vicenda mi porta a pormi altre domande.

Quale è il diritto di un governante con un mandato limitato nel tempo a contrarre debiti o a rinunciare a crediti che per la loro entità sono destinati ad avere un impatto nel lungo periodo per la collettività? In questa situazione non sarebbe necessario dover essere autorizzati (parlamento)? Per contrarre mutui è già così, perchè dovrebbe essere diverso per una vicenda che vede in ballo la difesa dei diritti discendenti dallo Statuto regionale?

Basta una intervista a LiveSicilia per fugare ogni dubbio?