Lui fa lo sciopero della fame … e gli altri sindacati dove stanno?, del 21.01.2014, martedì

Gennaio 21, 2014 in Noi non facciamo sindacato

 

Da LinkSicilia si apprende che … Ugl: “In sciopero della fame contro l’indifferenza di Crocetta per le fasce pù deboli” … dove le fasce più deboli non sono i PIP, ASU, GESIP, SAS e tante altre sigle ancora. No, le fasce deboli per le quali il collega Drago ha iniziato lo sciopero della fame sono gli oltre 5 mila dipendenti a tempo indeterminato della Regione Siciliana di categoria A e B che a fine mese portano a casa uno stipendio inferiore ai mille euro … avete letto bene 1.000 €!

Ma con i tempi che corrono anche gli altri lavoratori della Regione Siciliana non se la passano meglio. Anche i lavoratori di categoria C e D hanno i loro problemi ad arrivare alla fine del mese!

E nonostante ciò, ci dobbiamo sentire continuamente attaccati per non si capisce quali privilegi di cui ancora godremmo. E non sono soltanto attacchi dei media ma attacchi concreti da parte del Governo regionale che nella recente legge di stabilità non solo non prevede alcun rinnovo contrattuale ma addirittura lo blocca per altri anni e pone una seria ipoteca su una parte significativa del salario accessorio.

Di fronte a questo comportamento inqualificabile del Governo, che non fa altro che operare nel solco del suo predecessore, che cosa fa il sindacato?

Solo tal Nino Drago dell’UGL inizia uno sciopero della fame in un presidio davanti a Palazzo d’Orleans! E gli altri?