Riprendiamo gli incontri di “Perchè no…”, del 11.01.2018, giovedì

Gennaio 11, 2018 in Prima Pagina

Care amiche, cari amici,
l’associazione “Perchè no…qualcosa si muove”, di cui ho il piacere di essere il presidente, ha realizzato in questi anni una serie di iniziative tra le quali la più stimolante è stata certamente “Regioniamo Sicilia 2016″ e Regioniamo Sicilia 2017”, grazie anche alla collaborazione di tanti amici e amiche che hanno fatto parte del comitato organizzatore e di altre centinaia di amiche e amici che hanno donato qualcosa per sostenerne i costi di realizzazione.
Oggi Regioniamo Sicilia potrà contare sulla omonima neo costituita associazione “Regioniamo Sicilia” della quale il presidente è Beppe Trapani e in cui io ho il ruolo di vicepresidente.
Cosa farà adesso “Perchè no…qualcosa si muove”?
Proverò a riprendere il percorso intrapreso sin dalla sua costituzione e proverò a organizzare una serie di incontri nell’ambito dei quali affrontare tematiche di interesse generale o particolare e soprattutto incontrare persone che hanno qualcosa da dire.
Proprio da questo genere di incontri è nata l’idea di Regioniamo Sicilia e a questo genere di incontri voglio tornare per trovare nuova linfa, anche per il contributo che “Perchè no…qualcosa si muove” vuole dare a “Regioniamo Sicilia 2018”.
Invito i destinatari di questo invito a suggerire i temi da affrontare negli incontri che andremo a programmare e spero di riuscire a proporre il primo incontro entro la fine di gennaio 2018.
Grato per la vostra collaborazione!

Un abbraccio
Paolo Luparello

Perchè no … incontra gli amici e le amiche di Messina, del 23.01.2016, sabato

Gennaio 24, 2016 in Eventi, Prima Pagina

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Continuano gli incontri per far conoscere a quanti più colleghi possibile le ragioni de “La non festa dei dipendenti della Regione Siciliana”. Questa volta è stato il turno di Messina. Approfittando del mio andare in giro per la Sicilia per partecipare a gare podistiche, ho anticipato al giorno prima, al 23 gennaio 2016, l’arrivo a Messina per partecipare alla Maratona di Messina 2016. Avrei dovuto incontrare un paio di colleghe di due diversi dipartimenti e invece ho avuto un piacere ancora maggiore nell’incontrare una folta rappresentanza di un ufficio provinciale. Ho provato a spiegare le ragioni della “non festa” e a descrivere il progetto che contiamo di realizzare. Così come a Catania, anche a Messina qualche collega ha messo in guardia sui “rischi” della “non festa” … ma credo di avere registrato una disponibilità che non mi sarei aspettato … con tatto di proposte concrete e promesse di fare seguire uno scambio di proposte scritte. Nella seconda mezz’ora dell’incontro è stato un fiorire di idee e disponibilità a realizzarle … e vi assicuro che non si è trattato soltanto di chiacchiere di un sabato pomeriggio … per il semplice fatto che i colleghi di questo ufficio hanno realizzato uno spettacolo che ha coinvolto tutto il personale dell’ufficio stesso! Già il fatto che lo abbiano fatto realmente è un qualche cosa che merita di essere portato come esempio alla “non festa” … se poi i colleghi proveranno a realizzare le loro idee anche alla “non festa” sarà veramente una cosa spettacolare. L’incontro sarebbe dovuto cominciare alle 18,30, ma per mia disattenzione, ho raggiunto la Feltrinelli soltanto alle 19,00 e nonostante questo, di sabato, questi colleghi hanno atteso un perfetto sconosciuto per molti di loro che è andato a chiedere loro qualcosa … soprattutto tempo e lavoro. Ho incontrato delle gran belle persone, delle quali al momento non faccio i nomi in attesa che mi mandino la loro dichiarazione di partecipazione alla “non festa” (Io, … …, partecipo alla “non festa” dei dipendenti della Regione Siciliana!), e spero tanto che anche voi potrete condividere il mio giudizio quando anche voi le conoscerete alla festa.

Un grazie alle amiche e amici di Messina per il tempo che mi hanno dedicato, ma soprattutto un grazie per essere quello che sono … belle persone, con tanta passione e con tanta voglia di fare … e non credo che loro si trovino in una situazione migliore di quella del resto dei dipendenti della Regione Siciliana … loro hanno deciso di fare qualcosa!

Ancora grazie!

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Perchè no…, Non solo politica e Regione Siciliana … anche cultura!, del 13.09.2014, sabato

Settembre 13, 2014 in Eventi

Riceviamo e volentieri accogliamo la proposta dell’amico Claudio Paterna con il quale vedremo di programmare almeno un incontro mensile su uno dei temi che fanno parte del catalogo che ci propone. Siete invitati a segnalarci gli argomenti che più vi sembrano interessanti e vedremo di organizzarci. Per il momento un grazie a Claudio Paterna.

” XIV CICLO DI INCONTRI SUI BENI CULTURALI ANTROPOLOGICI

Argomenti proposti: trinacria

Nell’ambito di una collaborazione avviata da tempo sulla comune salvaguardia dei beni culturali, lo scrivente Claudio Paterna, dirigente dell’Unità Operativa di Palazzo Abatellis (che si occupa tra l’altro di didattica museale), propone alla vostra associazione degli argomenti di conversazione, che possono essere supportati da immagini ed eventuali dibattiti.
Gli argomenti prescelti , che rientrano in una più vasta attività di educazione permanente, sono frutto di ricerche istituzionali o relazioni svolte durante convegni e dibattiti , suddivisi nelle tre “materie”: a)Beni culturali; b)Storia della Sicilia e Risorgimento; c)Antropologia e Tradizioni popolari.

BENI CULTURALI
1)Il Liberty a Palermo e il caso del villino Florio;
2)Residui di ritualità preconciliare: i Baldacchini tessili di pregio;
3)Dalla tessitura tradizionale a quella di valore artistico: il museo e la collezione di abiti sacri di Militello val di Catania;
4)Il primo Museo Pitrè a Palermo e i “diorami” ottocenteschi dei mestieri ambulanti.
5)Dalle botteghe artigiane ai laboratori di restauro;

STORIA DELLA SICILIA E RISORGIMENTO
1)Dalla stagione risorgimentale ai Fasci siciliani: per una storiografia delle classi popolari;
2)Il bimillenario augusteo e la Sicilia: la nascita del trilinguismo culturale;
3)La Sicilia e il Bicentenario del congresso di Vienna(1814-2014);
4)Il ruolo della Gran Bretagna nel risorgimento in Sicilia(1812-1860);
5)Federico II, i Templari e la Sicilia.

ANTROPOLOGIA E TRADIZIONI POPOLARI
1)Giochi popolari e tradizioni calendariali: la “festa”dei Morti in Sicilia;
2)Paolo Amato e la diffusione degli artefatti cerimoniali nelle feste religiose;
3)Per un museo degli strumenti della musica etnica a Palermo: un progetto POR inattuato.
4)Il Costume popolare in Sicilia: da Piana degli Albanesi agli abiti di Casa Verga;
5)La Cultura materiale nell’illustrazione dell’Encyclopedia di Diderot-D’Alembert;
6)I Simulacri “vestiti” nel centro storico di Palermo;
7)Il culto dei morti “decollati” a Palermo e in Sicilia.

Nel ringraziarvi dell’eventuale accoglimento di uno degli argomenti proposti potrete scegliere liberamente per una data(escludendo parzialmente i sabati e le domeniche) e un orario(possibilmente nel pomeriggio) tra ottobre 2014 e giugno 2015, escludendo i periodi tra il 15 dicembre/15 gennaio, tra 9-22 marzo e 1-12 aprile 2015.
Grazie ancora e aspetto vostre notizie
Claudio Paterna*
• Lo scrivente è sempre disposto ad accogliere qualsiasi gruppo o comitiva all’Oratorio dei Bianchi di Palermo, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 14, e il lun. e merc. dalle 16 alle 18″

 

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