Se ne sentiva la mancanza … grazie Livesicilia!, del 18.06.2013, martedì

Giugno 18, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

I limoni in Canada e lo “squartucciato” in Australia. Il giro del mondo dei funzionari della Regione … ennesima occasione per consentire ai puntualissimi lettori dei quotidiani online di sparare addosso ai soliti dipendenti della Regione.

Per questo articolo si prende la briga di rispondere, postando un commento, tal “Antonella Sutera” che si qualifica come dirigente del servizio che gestisce la materia oggetto dell’articolo … sarà veramente lei?

Lascio a voi valutare la pertinenza della risposta/commento di “Antonella Sutera”. Io mi sarei limitato a replicare, scrivendo a LiveSicilia (dando certezza della mia identità), che se c’è una norma che prevede la realizzazione di determinate attività non mi posso sottrarre al dettato normativo. Se poi si analizza la faccenda sul piano della opportunità si sarebbe dovuto porre la domanda al legislatore che in perfetto stile di “spending review” avrà preferito pensare agli emigrati siciliani piuttosto che ai disoccupati e meno abbienti siciliani “stanziali”. L’articolo però non chiarisce se la norma è stata finanziata anche per il 2013.

Resta il fatto che ogni occasione è buona per attaccare il dipendente regionale … anche se la cosa più penosa sono i commenti dei presunti dipendenti regionali che invitano a non fare di tutta l’erba un fascio … come se partecipare a una missione di servizio sia chissà quale privilegio. Certo sapere che un collega fa una missione di servizio a San Paolo del Brasile mentre tu ti sbatti la testa in ufficio per pagare le utenze dell’ufficio per le quali il bilancio ha tagliato il 20, 30 o anche il 50% non fa piacere … ma questa è un’altra storia nella quale lo zampino della politica forse c’entra … o no?

Se poi per questi incarichi si procedesse alla costituzione di un “albo” per essere inseriti nel quale si dovessero possedere determinati requisiti e secondo un principio di turn over trasparente, quantomeno eviteremmo le invidie dei colleghi … o no!