Dipendente regionale? Si, … ma anche scrittore!, Incontro con Nino Cangemi, del 21.12.2015, lunedì

Dicembre 21, 2015 in Incontri, Prima Pagina

Dipendente regionale? Si, … ma anche scrittore!, Incontro con Nino Cangemi, del 21.12.2015, lunedì

Un altro lunedì pomeriggio con “Perchè no…qualcosa si muove”, l’associazione di dipendenti della Regione Siciliana, ma non solo.

Questo lunedì è stato il turno del quinto incontro del ciclo “Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!”, nuovo ciclo di incontri di “Perchè no…qualcosa si muove” e il nostro ospite è stato Nino Cangemi, dirigente presso il dipartimento della funzione pubblica della Regione Siciliana.

Incontro partecipato per gli “standard” dei nostri incontri, in 8, nonostante il periodo prenatalizio, abbiamo trascorso quasi due ore al Cream Coffee parlando con Nino Cangemi della sua esperienza lavorativa in Regione e della sua passione per la scrittura.damore in sicilia

Nino Cangemi ha oramai alle spalle diverse pubblicazioni e la sua ultima fatica è stata “D’amore in Sicilia” che così viene descritto su www.ibs.it … “Amori forti, appassionati, brucianti. Amori scriteriati, laceranti, dolorosi. Amori che hanno unito e poi diviso, e altri che solo il distacco della morte ha spento. O forse nemmeno quello. Amori che si sono tinti di giallo o intrecciati con trame di potere. Emozionanti per chi li ha vissuti e anche per chi li leggerà. In Sicilia, come in qualsiasi altra parte del mondo, Cupido ha colpito – lo testimoniano le pagine di questo libro – cuori e anime nel più lontano passato (come nel caso di Marcantonio Colonna ed Eufrosina Valdaura, Cagliostro e Lorenza Feliciani, la baronessa di Carini e Ludovico Vernagallo), nell’età d’oro dell’imprenditoria isolana (Ignazio e Franca Florio), nel contesto della letteratura e dell’arte (Luigi Pirandello e Marta Abba, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Licy Wolff, Renato Guttuso e Marta Marzotto) e nell’ambito della politica e della cronaca (Leonida Bongiorno ed Edda Ciano, Franca Viola e Filippo Melodia), solo per citare alcune delle più ardenti passioni raccontate da Antonino Cangemi.”

Ma andiamo con ordine. Nino Cangemi dopo una prima esperienza lavorativa nell’amministrazione statale dell’istruzione arriva alla Regione Siciliana nel 1993 dopo aver superato un concorso per dirigente amministrativo, Regione nella quale si continua a prodigare con il suo impegno appassionato nel settore della formazione del personale regionale ma della quale continua a dover registrare un progressivo degrado.

Nino Cangemi fin da giovincello ha avuto l’interesse per la lettura, sia per la narrativa dei classici ma anche per la lettura dei quotidiani. Decisamente un forte lettore che ha trovato nell’incontro con i libri, e non solo, la materia che oggi gli permette di essere quell’uomo di cultura a tutto tondo che è. Alle superiori faceva parte della redazione del giornalino scolastico e in particolare curava una rubrica … “La Saliera” … nella quale ha iniziato ad affinare la sua vena umoristica … Nino Cangemi è un attento osservatore e sa come trattare le situazioni della vita nella quali si imbatte, vuoi per lavoro o per la quotidianità della vita. Nino Cangemi è stato anche attratto dalle recensioni dei critici cinematografici … senza dubbio un uomo che vivrebbe felicemente di cultura. La produzione libraria di Nino Cangemi è frutto di una notevole attività di ricerca che lo porta, prima ancora di Google, a cimentarsi nella visita a biblioteche e librerie presso le quale attinge a quanto gli serve per poi scrivere le sue opere. Opere scritte quasi sempre di sera e di notte, le parti della giornate che gli consentono di lasciarsi alle spalle il lavoro non sempre esaltante, durante le quali riesce a seguire il filo dei suoi pensieri indisturbato.

Lavorare nella Pubblica Amministrazione non è stata certamente la molla per scrivere, ma Nino Cangemi riconosce che la vita “burocratica” è una continua scoperta di fatti e soprattutto personaggi, o personaggetti, per i quali non può fare a meno di maturare le sue fini riflessioni umoristiche … di lui unico spettatore di un teatrino di protagonisti inconsapevoli macchiette tragicomiche.

Nino Cangemi ama gli scrittori classici e tra questi considera Fëdor Dostoevskij il gigante della letteratura in assoluto. Nel suo modo di scrivere Nino Cangemi non si ispira a nessun autore in particolare, ma nei suoi saggi gli piacerebbe che si respirasse l’atmosfera delle recensioni di Montanelli sul Corriere della Sera o di Fortebraccio sull’Unità, figure di cui ne parla come di miti. Le opere fin qui scritte sono state frutto di una sorta di assemblaggio di singoli scritti che poi hanno trovato posto all’interno di un libro e questo lo porta a dire che non ritiene di ispirarsi, nello scrivere, ad alcun autore in particolare … ma quando deciderà di cimentarsi con il primo racconto lungo o con un romanzo potrà essere più preciso sulla eventuale mancanza di ispiratori.

In ciò che scrive, Nino Cangemi ammette che c’è sempre un qualcosa di autobiografico e il tutto è sempre frutto di una considerevole attività di ricerca delle fonti e, quando possibile, di confronto con i protagonisti contemporanei delle sue narrazioni. Nino Cangemi scrive per il piacere di farlo e naturalmente con la speranza che i suoi scritti possano allietare i lettori, per i quali, però, vorrà essere sempre se stesso, senza allisciamenti o piaggeria … un uomo che ha il senso di sè e di ciò che vuole trasferire come contributo per una società migliore … nella quale non deve mancare mai un pizzico si sano e pulito umorismo.

Rispondendo alle nostre domande, Nino Cangemi ha dato sfoggio della sua cultura, mai fine a se stessa ma pertinente alla intelleggibilità del suo pensiero … e così in un pomeriggio di dicembre abbia ascoltato di Platone e di Eros e Thanatos. Nino Cangemi parteciperà alla Festa dei dipendenti e in quell’occasione saranno certamente di più coloro che potranno avere il piacere di ascoltarlo.

Un altro bell’incontro di “Perchè no…qualcosa si muove”.

Un grazie a Nino Cangemi, con l’auspicio che presto si possa vedere in libreria una sua nuova fatica, e un grazie alle amiche e agli amici che hanno voluto trascorrere con noi un po’ del loro tempo parlando di cultura … un lusso con i tempi che corrono!

Questo quinto incontro è stata anche l’occasione per un brindisi di augurio per le prossime festività, brindisi che idealmente abbiamo rivolto a tutti gli amici di “Perchè no…qualcosa si muove”.

Il prossimo appuntamento per l’11 gennaio 2016 … tanti auguri a tutti!

Al prossimo incontro in compagnia di … ve lo faremo sapere!

“d’amare in sicilia”, di Antonino Cangemi, del 10.11.2015, martedì

Novembre 10, 2015 in Eventi

Presentazione del libro

 

“d’amare in sicilia”

di Antonino Cangemi

Dario Flaccovio editore

 

17 novembre 2015, ore 18,00
Libreria Feltrinelli
Via Cavour – Palermo

 

 

Interverranno, oltre all’autore:

Leda Melluso (scrittrice)

Laura Grimaldi (giornalista)

 

d'amare in sicilia

 

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