Dirigenza, I sindacati dicano qualcosa di “sindacalese”!, del 27.11.2013, mercoledì

Novembre 27, 2013 in Post ad hoc

 

Prendo spunto da un commento postato relativamente al post dal titolo …  Basta … dateci i nostri soldi … “c’avete rotto er ca”!!, di Paolo Luparello, del 23.11.2013, sabato … per tornare sulla proposta di abolire il sistema di valutazione della dirigenza, e non solo. Il commento postato è il seguente …  “la proposta di abolire l’indennità di risultato mi sembra ottima e auspicabile. Inoltre il risparmio per le casse della Regione sarebbe maggiore della semplice riduzione del 20% del salario accessorio visto che l’indennità (che tutti prendono al massimo) è uguale al 30% dell’intero salario accessorio (fisso + variabile). Mentre la riduzione del 20% riguarda solo la parte variabile. Non parliamo poi della fine della ridicola farsa della valutazione dei dirigenti. E in ogni caso invece di un premio (per fare il proprio lavoro) si potrebbe pensare, in caso di evidenti e gravi incapacità , ad una penalizzazione sul salario accessorio” … la mia proposta comunque non prevede un risparmio per l’Amministrazione ma una riallocazione delle risorse sulle indennità di posizione.

Fino a qualche tempo fa ero perplesso sulla possibilità di avanzare una proposta del genere ma dopo gli spettacoli ai quali stiamo assistendo …

  • sul conferimento degli incarichi dirigenziali per i quali non si tiene minimamente in conto della valutazione delle prestazioni fin qui rese,

  • sulla disapplicazione della clausola di salvaguardia del contratto della dirigenza

  • e sulla decurtazione “selvaggia” delle indennità di posizione di parte variabile (in alcuni dipartimenti vengono mantenute le indennità mentre in altri si stanno determinando tagli fino al 40%

mi sento di dire che è tempo di finirla con questa “pagliacciata” che porta a un inutile spreco di tempo e di risorse per curare un mero adempimento che nulla aggiunge alla prestazione lavorativa dei dirigenti e che in alcuni casi sembra anzi distoglierli dai compiti istituzionali per dedicarsi a obiettivi sicuramente non prioritari rispetto alle tante emergenze che si affrontano nei diversi dipartimenti.

Invito tutti i colleghi a volersi attivare presso la propria organizzazione sindacale affinchè venga modificata la norma contrattuale che attribuisce alla valutazione dei risultati l’attribuzione di una quota del salario accessorio che potrà così essere recuperata per reintegrare la decurtazione che il governo Crocetta ha voluto infliggere alla dirigenza regionale sul versante delle indennità di posizione di parte variabile. Con il 30% destinato attualmente alla indennità di risultato si potrà compensare lo scompenso che è stato determinato da una pessima gestione della vicenda del taglio del 20 % del fondo per la contrattualizzazione della dirigenza, permettendo così, come si sta tentando per i colleghi del comparto non dirigenziale, di “mensilizzare” queste  risorse piuttosto che erogarle con ritardi di molti mesi se non di anni, in un frangente economico in cui si fa affidamento anche su queste risorse per chiudere i bilanci familiari bloccati, per chi è monoreddito, oramai dal gennaio 2006!

Una volta tanto i sindacati dicano qualcosa di “sindacalese” per chi paga loro le deleghe sindacali e permette loro di sedersi ai tavoli di contrattazione per rappresentarci!

Basta … dateci i nostri soldi … “c’avete rotto er ca”!!, di Paolo Luparello, del 23.11.2013, sabato

Novembre 23, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Recita una canzone interpretata da Gigi Proietti … “c’avete rotto er ca”! Non ricordo se Gigi Proietti completi mai nella sua canzone cosa segue a “ca” … ma se volete posso completarlo io interpretando i sentimenti di qualche migliaio di dipendenti della Regione Siciliana che aspettano, chi da pochi mesi chi da più di un anno, quanto spetta loro per gli incarichi dirigenziali ricoperti all’interno degli uffici regionali.

In questo ultimo anno e mezzo abbiamo visto di tutto … dirigenti generali che disdettano i contratti per applicare funzionigrammi illegittimi determinando il blocco degli incarichi e delle indennità, … dirigenti generali che disdettano i contratti perchè glielo ha detto il presidente senza alcuna motivazione che abbia un fondamento giuridico, … dirigenti generali che non contrattualizzano i dirigenti disattendendo la clausola di salvaguardia, … dirigenti generali che bloccano l’erogazione della indennità perchè hanno finito i soldi … hanno finito i soldi? Ma come si fa a finire i soldi … siamo una Pubblica Amministrazione con un bilancio!, … dirigenti generali che non contrattualizzano i dirigenti perchè i budget loro assegnati sono talmente risicati che ai dirigenti dovrebbero decurtare le nuove indennità anche del 50 % … altro che il 20% che voleva il “nostro” rivoluzionario, … e chissà quali altre casistiche interessano i dirigenti e delle quali non ho notizia ma conoscendo la fantasia di cui possono essere capaci certi soggetti quando assurgono alle massime cariche senza avere uno straccio di conoscenza di tematiche relative alla gestione dei contratti di lavoro.

Tra pochi giorni si chiuderà la “cassa regionale” e all’appello dei bilanci familiari di tanti dirigenti mancheranno, chi per la prima volta chi per la seconda, alcune migliaia di euro … e tutto questo non per la tanto temuta crisi di liquidità della Regione ma per la confusione che sono riusciti a creare il mix esplosivo composto dal neo presidente, dalla funzione pubblica e dalla ragioneria generale della Regione.

Mi piacerebbe sapere se alla funzione pubblica, alla ragioneria generale, e anche alla segreteria generale, i dirigenti sono ancora in attesa di quanto spetta loro … penso proprio di no e mi risulta che ai dirigenti della funzione pubblica hanno sottoscritto i rinnovi dei contratti con la riduzione “canonica” di circa il 10% … per chi il contratto lo ha avuto naturalmente.

Perchè non è stato così anche per gli altri dipartimenti?

Avanzo una proposta.

Aboliamo l’indennità di risultato e utilizziamo quelle risorse per pagare le indennità dirigenziali.

Oggi, come ieri, la valutazione della dirigenza non serve a nulla e il “sistema Crocetta” (lui dice che sa fare il sindaco … peccato che sia il prsidente di una Regione!) ha dimostrato che non si tiene affatto conto dei risultati che ogni dirigente ha realizzato … quindi sospendiamo la valutazione della dirigenza (del resto il governo rivoluzionario ha di fatto sospeso una legge regionale con una semplice delibera di giunta … anche se rivoluzionaria … creando un vuoto nel sistema di valutazione della performance dei dipendenti regionali) e in questo modo raggiungiamo almeno tre risultati:

diamo ai dirigenti quanto spetta loro … pur subendo la decurtazione voluta da Crocetta

liberiamo risorse umane che attualmente si occupano di valutazione della dirigenza e le destiniamo ad attività più importanti per la Regione e per i siciliani

non facciamo più perdere tempo a migliaia di dirigenti che in almeno due momenti dell’anno si trovano a fare i conti con farneticanti richieste di nuovi obiettivi e con rendicontazioni altrettanto oziose.

Smobilizzate le risorse delle indennità di risultato e dateci i nostri soldi … “c’avete proprio rotto er ca” … e non mi riferisco soltanto ai vertici istituzionali … qualche proposta sarebbe gradita anche dai sindacati!

Amiche e amici prendete carta e penna (si fa per dire … usate il pc e la posta elettronica!) e scrivete al vostro sindacato … paghiamo una quota sindacale (per alcuni arriva a più di 200 € all’anno) per avere dei servizi non per essere sudditi … e ditegli che prima della fine dell’anno “contabile” volete i soldi che vi spettano … si occupino anche di voi e non soltanto di precari, formatori, forestali e diseredati di tutto il mondo!

 

 

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