Marzo 6, 2014 in Noi non facciamo sindacato
Che dire? Mi piacerebbe leggere la sentenza per capire come la Dirsi, il sindacato, ha impostato il suo ricorso e come il giudice ne ha motivato la bocciatura. In assenza di ciò non ci si può che limitare al commento di quanto riportato dall’articolo e quello che vi si legge mi lascia “esterrefatto”!
La dott.ssa Balletta, nella qualità di presidente della Dirsi, afferma … “Noi – prosegue la dirigente del Dirsi – contestavamo l’assenza di un’informativa che stabilisse i criteri che dovevano essere adottati per la rotazione. Il datore di lavoro ha il dovere di spiegare chi, come e perché si sposta. Il risultato è che i dirigenti sono stati assegnati ad altri dipartimenti, senza che però nelle sedi di destinazione fosse chiaro cosa dovessero fare” … per chi conosce la legge 10 del 2000 e il decreto legislativo 165/2001 e il contratto collettivo regionale di lavoro sa che un dirigente è titolare di un contratto individuale alla scadenza del quale l’Amministrazione gli può proporre un diverso incarico nell’ambito della regola della rotazione degli incarichi e il dirigente può anche decidere di accettare altro incarico presso diverso dipartimento. Quello che invece ha fatto il governo è in totale dispregio di ogni norma e rispondente soltanto a un bisogno di dimostrare non si sa bene cosa … forse un mero esercizio di terrore preventivo!
Il sindacato mi delude. Sembra che lamenti soltanto il fatto di non essere stato informato e accetta il principio che si possa discutere di rotazione … con un contratto individuale sottoscritto e ancora lontano dalla scadenza? Mah!
C’è però da dire che il sindacato non può fare ricorso nel nome di diritti soggettivi lesi di terzi e quindi i suoi margini di manovra sono molto limitati … ma i dirigenti che hanno subito “l’esilio” hanno fatto ricorso?
Il rischio di tutta questa vicenda è che mister X potrebbe pensare che il suo operato è stato corretto e che quindi può disporre a proprio piacimento di chi vuole, non considerando che il giudice gli ha soltanto, probabilmente, riconosciuto il fatto che dell’informativa ai sindacati … se ne può fare a meno!
Bei tempi stiamo vivendo e per la Dirsi, un sindacato di categoria dei dirigenti della Regione Siciliana, è un pessimo segnale … non riuscire a farsi valere in una vicenda simile getta discredito sul sindacato e sui dirigenti regionali in generale!
Tags: Dirsi, Ricorso
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