News istituzionali, del 05.11.2013, martedì
5 Novembre 2013 in News istituzionali
- Sommario news da www.regioni.it n. 2375 – lunedì 4 novembre 2013
- SMARTINNOVATION – Numero 32 di lunedì 4 novembre 2013
- NoiseFromAmeriKa
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- SMARTINNOVATION – Numero 32 di lunedì 4 novembre 2013
Focus
Il 51% del trasporto merce si farà in bicicletta? Ripensare la mobilità urbana in termini di sostenibilità significa anche valutare soluzioni non convenzionali, a esigenze storicamente legate al vivere urbano. Per alcune tipologie di merci o particolari centri urbani, ad esempio, è possibile effettuare il trasporto in bicicletta ed è uno studio europeo a dimostrarlo. Vediamo nel dettaglio il progetto Cyclelogistics.
Casi
Trento: ricerca e tecnologia citizen oriented. Nella progettazione come nell’applicazione del modello smart city appare fondamentale realizzare un rapporto sinergico tra pubblico e privato, al fine di stimolare un sistema che promuova le imprese locali. Una smart city si impegna ad innalzare il livello tecnologico generale senza disdegnare la sperimentazione, siglando partnership con società o enti di ricerca impegnati nello studio e nello sviluppo di soluzioni innovative nell’ICT. Un buon esempio italiano è la città di Trento che si presenta come polo tecnologico innovativo, ma sempre citizen oriented.
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Key notes
Agenda Quito 2022: per una città socialmente innovatrice Un percorso di sette tappe, quello della capitale dell’Equador, un “work in progress” fatto insieme alle persone. Riduzione del digital divide, sviluppo delle attività produttive, creazione di un ecosistema innovatore frutto di dinamiche bottom up, riqualificazione urbana, riduzione delle disparità sociali: questi gli obiettivi, ma non parliamo solo di infrastrutture. “Quito non è ancora una smart city, ma ci siamo dati degli obiettivi”.
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Disruptive Business Model: i servizi sono low cost Nicos Komninos ha coordinato una novantina di progetti di ricerca nell’ambito della European Innovation, ed è fermamente convinto che il modello di business più efficace sia quello che lui definisce “Disruptive Business Model”. Un modello low cost che crede nell’utilizzo di open data, piattaforme open source e cloud based per erogazione di servizi di qualità, ma economicamente vantaggiosi.
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SMARTINNOVATION: supplemento a FORUM PA.it | Periodico informativo sull’innovazione nelle pubbliche amministrazioni e nei sistemi territoriali | Pubblicazione telematica iscritta presso Registro della stampa del Tribunale di Roma | Reg. n. 182 del 2 maggio 2008
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Bollettino settimanale
Settimana 45-2013
Le due o tre cose concrete del documento congressuale di Renzi
Nella corsa alla segreteria del PD, Renzi viene spesso accusato di vaghezza nelle idee e nei programmi. Le occasionali uscite televisive sembrano confermarlo, ma è sempre meglio controllare sui documenti scritti. Il quadro dipinto dal documento congressuale del sindaco fiorentino è abbastanza sconsolante.
Fassineide, la trilogia. Parte terza
In questo terzo e ultimo articolo (i primi due li trovate qui e qui) della serie discuto le tesi di chi, come Fassina, afferma che non è possibile ridurre la spesa dello Stato senza toccare i servizi per sanità e per istruzione. Si tratta di una tesi popolare tra politici sia di destra sia di sinistra. È anche una tesi palesemente falsa. Analizzo inoltre alcune tesi contenute nell’articolo sui moltiplicatori fiscali e altri aspetti della politica di bilancio.
La conclusione è che gli argomenti di Fassina sono indice di una grave bancarotta intellettuale e morale. Intellettuale, perché gli argomenti portati a difesa delle proprie posizioni sono illogici e basati su dati di fatto non veri. Morale, perché la retorica della difesa degli interessi dei più poveri viene usata in modo spregiudicato per difendere privilegi e interessi ben più corposi.
Letture per il fine settimana, 2-11-2013
Questa settimana: di teoremi e di giornali; i programmi dei candidati alla segreteria del PD; i patrimoni delle fondazioni bancarie e i compensi degli amministratori; ancora su economia e predizioni; Perotti sui costi della politica; gli effetti delle riforme politiche: l’esempio della California.
Buona lettura e buon fine settimana.
Sul federalismo fiscale USA e la golden rule
In un recente incontro ho avuto modo per l’ennesima volta di ascoltare la retorica del: “Ci vuole più Europa, non l’Europa delle ferree regole di bilancio ma delle politiche fiscali comuni,… bla bla bla“, vi risparmio il resto. È una retorica di cui siamo tutti letteralmente inondati, di cui trasudano i convegni e che riempie le bocche della nostra élite politico-economica (o dell’élite de noiarti a seconda dei punti di vista). Sarebbe però utile guardare anche alle esperienze storiche in questo campo. Visto che tutti sognano gli Stati Uniti d’Europa guardiamo all’esempio di federalismo “par excellence”: gli Stati Uniti d’America.
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