Tenitimi … tenitimi … sembra dire!, del 10.02.2014, lunedì

10 Febbraio 2014 in Noi non facciamo sindacato

L’amico G.A. svolge un importante azione di informazione e nonostante non sia iscritto al suo sindacato ricevo regolarmente le sue comunicazioni. L’ultima in ordine di tempo è quella che vi propongo di seguito.

“Gentili  colleghe e colleghi  del Dipartimento Regionale Tecnico, in allegato trasmetto la lettera  a firma congiunta …  indirizzata  e spedita in pari data alle autorità competenti , relativamente a quest’altra  fase ( tentativo di conciliazione  interna direttamente con l’Amministrazione) del percorso intrapreso, così come previsto dalla normativa vigente in materia,  finalizzato allo sciopero.

Qualora questo tentativo di conciliazione non dovesse andare a buon fine, nei termini prescritti riportati nella lettera, si passerà ad avviare la successiva  fase del procedimento presso il Prefetto di Palermo.

Se anche la conciliazione presso il Prefetto non dovesse sortire gli effetti sperati, a questo punto  e soltanto a questo punto, la legge permette di proclamare lo sciopero con un preavviso scritto minimo di almeno 10 giorni rispetto alla data in cui si è deciso effettuare lo sciopero e comunque nel rispetto della “regola  della rarefazione oggettiva”, ossia che la data di effettuazione dello sciopero deve essere temporalmente distante  di almeno 10 giorni dalle date di attuazione di altri scioperi.  La legge determina anche  che “il primo sciopero, all’inizio di ogni vertenza, non può essere superiore ad una giornata lavorativa (24 ore)”  e che “successivamente per la medesima vertenza, gli scioperi non possono avere una durata superiore a due giornate lavorative ( 48 ore consecutive)”. Questo sommariamente in sintesi  per dovere di informazione.

Ovviamente, come al solito, vi terrò aggiornati di quello che succederà. Con cordialità”

Leggendo il testo della mail ho l’impressione di quei litiganti che vengono tenuti per evitare che giungano al contatto fisico e che inveiscono contro chi li trattiene gridando “Lassatemi … lassatemi” … anche se in questo caso sembrerebbe più appropriato il “Tenitimi … tenitimi”!

Scherzi a parte, ma se è così difficile ( e lo so per esperienza ) proclamare uno sciopero, siamo sicuri che non ci siano altre azioni eclatanti che possano far raggiungere lo scopo, in tempi più brevi e senza ricorrere allo sciopero che certamente ha un costo ma che non è detto possa sortire l’effetto sperato?