Perché no, E se valutassimo noi il Governo regionale?, del 28.09.2014, domenica
28 Settembre 2014 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina
Ci avviamo ai primi due anni del mandato di presidente della Regione Siciliana dell’on.le Crocetta. Non sarebbe ora di fare qualche bilancio?
Il personale della Pubblica Amministrazione dovrebbe essere valutato ogni anno.
Per il personale con qualifica non dirigenziale c’è in ballo il cosiddetto “piano di lavoro” … lo straordinario è sparito e rimane soltanto questa forma di salario accessorio legato alla produttività. Per il personale con qualifica dirigenziale c’è in ballo l’indennità di risultato e qualche volta anche il futuro incarico dirigenziale. Nella sostanza i numeri dimostrano che tutti raggiungono i risultati che sono loro posti … dirigenti e non dirigenti che siano … tranne naturalmente pochissime eccezioni.
Il perché non si faccia una valutazione seria delle prestazioni dei dipendenti è facile da spiegare … la valutazione presuppone la programmazione e la programmazione presuppone la fissazione di alcuni obiettivi da raggiungere … e il governo non ama gli obiettivi concreti perché significa dover fare delle scelte … il giorno che si deciderà di rinunciare a tutti questi sistemi finti di valutazione sarà sempre troppo tardi … eviterebbe di perdere tempo un sacco di persone da chi deve fare le relazioni finali di valutazione a chi le deve valutare … si risparmierebbero un sacco di risorse umane che si potrebbero dedicare a cose più importanti vista la ripetuta richiesta di personale da parte di tanti uffici della Regione.
Una valutazione che andrebbe invece fatta dovrebbe essere quella della squadra di Governo … perché hanno gli strumenti per agire ed è più facile, forse, controllarne l’operato.
Se la valutazione diventerà una cosa seria lo sarà dal momento in cui verranno valutati i vertici politici delle Amministrazioni … e non si venga a raccontare la solita baggianata che la valutazione del governo la fa il popolo quando va alle urne!
Valutare l’operato dei vertici dei diversi rami di Amministrazione lo potrebbe fare la Corte dei Conti in sede di giudizio di parifica sul bilancio. Quale migliore organo terzo se non la Corte dei Conti che in sede di parifica acquisisce tantissime informazioni in grado di poterle fare dire cosa ha prodotto ciascun ramo di Amministrazione?
Nel frattempo che il legislatore ci riflette, perché non proviamo noi a valutare l’operato dei diversi componenti del governo regionale? Cosa hanno prodotto il presidente della Regione e i suoi dodici assessori in questi primi due anni di Governo?
Aspettiamo i vostri giudizi!
Tags: Perchè no, Valutazione
Limitatamente all’ambito della forestazione il giudizio non può che essere negativo date le scelte operate finora dal governo Crocetta, tra cui ricordiamo:
1. diminuzione delle risorse e loro eccessivo frazionamento nel corso dell’esercizio finanziario che non hanno permesso una corretta programmazione degli interventi
2. unificazione dei contingenti dei lavoratori forestali (manutenzione boschiva e antincendio) sotto l’alibi della razionalizzazione, in realtà ha prodotto un pasticcio nelle competenze, un sovraccarico di lavoro nelle strutture dell’ex Azienda Foreste, con il conseguente ritardo nell’avvio della campagna antincendio e forti difficoltà e ritardi nei pagamenti
3. la creazione del Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, nato dallo sbaraccamento dell’azienda foreste in cui sono confluiti pezzi dell’Agricoltura (bonifica, trazzere, Ripartizioni faunistiche). Non si capisce la logica di questo frullato di competenze e gli eventuali effetti positivi che ne dovrebbero derivare rispetto al preesistente. Non è ancora funzionante, dovrebbe partire entro la fine dell’anno. Dio ci aiuti!